Consiglio di Stato, Sentenza|25 giugno 2021| n. 4863. Clausole del bando di gara e la stretta interpretazione. Le preminenti esigenze di certezza connesse allo svolgimento delle procedure concorsuali di selezione dei partecipanti impongono di ritenere di stretta interpretazione le clausole del bando di gara: ne va perciò preclusa qualsiasi lettura che non sia in sé...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Notificazione dell’impugnazione alla controparte nel domicilio eletto
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 luglio 2021| n. 19130. Notificazione dell’impugnazione alla controparte nel domicilio eletto . In tema di impugnazioni, qualora l’atto d’appello, in violazione dell’articolo 330, comma 1, cod. proc. civ., venga notificato non già nel domicilio eletto in sede di notificazione della sentenza di primo grado, bensì presso il procuratore costituito nel giudizio...
Operazioni finanziarie parzialmente coperte da cambiali
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 luglio 2021| n. 19048. Operazioni finanziarie parzialmente coperte da cambiali, l’esercizio dell’azione causale in un separato procedimento successivamente all’esercizio dell’azione cartolare, promossa in via esecutiva, non determina un frazionamento abusivo del credito per la duplicazione di attività in ragione dell’identica vicenda sostanziale; l’oggettivo interesse del creditore ad agire inizialmente con lo strumento...
Mancata dichiarazione di residenza od elezione di domicilio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 luglio 2021| n. 19092. Nel caso di mancata dichiarazione di residenza od elezione di domicilio, conseguente a contumacia o a costituzione personale effettuata senza il compimento di tali atti, l’impugnazione va notificata alla parte personalmente ai sensi dell’art. 330, ultimo comma, c.p.c., sicché, in caso di decesso della stessa, la notificazione...
Trasferimento di ramo d’azienda
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|5 luglio 2021| n. 18948. Trasferimento di ramo d’azienda. In tema di trasferimento d’azienda, il lavoratore ha interesse ad accertare in giudizio che nel complesso di beni oggetto di trasferimento non è ravvisabile un ramo d’azienda, e, quindi, in difetto del suo consenso, l’inefficacia nei suoi confronti del trasferimento stesso, non essendo...
Delitto di truffa aggravata
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|27 maggio 2021| n. 20996. Il delitto di truffa aggravata ex articolo 640-bis del codice penale non è configurabile qualora le somme, costituenti il profitto del reato, vengano destinate all’ente pubblico di cui il soggetto agente faccia parte, in quanto uno degli elementi costitutivi del reato è il procurare a sé o...
Concorso nel delitto di bancarotta fraudolenta
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 maggio 2021| n. 20867. La responsabilità per concorso nel delitto di bancarotta fraudolenta dei componenti del collegio sindacale non può essere desunta solo dalla posizione di garanzia rivestita e dal mancato esercizio dei relativi doveri di controllo, ma postula la verifica dell’esistenza di elementi, dotati di adeguato e necessario spessore indiziario,...
Atti persecutori quale reato necessariamente abituale
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 maggio 2021| n. 20847. Atti persecutori quale reato necessariamente abituale. Il delitto di atti persecutori, in quanto reato necessariamente abituale, non è configurabile in presenza di un’unica, per quanto grave, condotta di molestie e minaccia, neppure unificando o ricollegando la stessa ad episodi pregressi oggetto di altro procedimento penale attivato nella...
Diffamazione a carico del giornalista e la notizia riportata falsa
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 maggio 2021| n. 20873. Diffamazione a carico del giornalista e la notizia riportata falsa. Non può ritenersi integrato il reato di diffamazione a carico del giornalista solo perché la notizia riportata si è rivelata falsa, qualora l’informazione divulgata sulla stampa sia stata acquisita da fonte chiaramente indicata nell’articolo e lo stesso autore...
Reato continuato ed il giudizio circa le circostanze attenuanti
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|27 maggio 2021| n. 20945. Reato continuato ed il giudizio circa le circostanze attenuanti. In tema di reato continuato, il giudizio circa la sussistenza delle circostanze attenuanti generiche, da effettuarsi secondo i parametri previsti dall’art. 133 cod. pen., ove fondato su elementi di fatto di natura oggettiva, deve essere riferito allo specifico...







