Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 luglio 2021| n. 20073. Spese giudiziali ed il principio della soccombenza. Il principio fissato dall’art. 310, u.c., c.p.c. (secondo cui le spese del processo sono a carico delle parti che le hanno anticipate) non trova applicazione quando insorga controversia in ordine alla estinzione del processo stesso e tale controversia venga decisa...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
L’onere del convenuto di prendere posizione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 luglio 2021| n. 20070. L’onere del convenuto di prendere posizione. Ai sensi dell’articolo 167 del Cpc l’onere del convenuto di prendere posizione, in modo chiaro e analitico, sui fatti posti dall’attore a fondamento della domanda, deve coordinarsi con quello di allegazione che incombe sull’attore, sicché la mancata allegazione puntuale dei fatti...
L’attenuante della provocazione è ed il delitto di atti persecutori
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|31 maggio 2021| n. 21487. L’attenuante della provocazione è ed il delitto di atti persecutori. L’attenuante della provocazione è incompatibile con il delitto di atti persecutori, che è reato abituale, caratterizzato dalla reiterazione nel tempo di comportamenti antigiuridici di analoga natura, in quanto quella che si vorrebbe prospettare come una reazione...
Differimento facoltativo dell’esecuzione della pena
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|31 maggio 2021| n. 21355. In tema di differimento facoltativo dell’esecuzione della pena, il giudice che abbia riconosciuto la sussistenza del presupposto dell’incompatibilità con il carcere delle condizioni di salute del detenuto può disporre la detenzione domiciliare di quest’ultimo in luogo del rinvio dell’esecuzione della pena, chiesto in via principale, solo...
Risarcimento dei danni intervenuto tardivamente
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|31 maggio 2021| n. 21511. Il risarcimento dei danni intervenuto tardivamente, pur non consentendo il riconoscimento della circostanza attenuante di cui all’art. 62, n. 6 cod. pen., può essere positivamente valutato dal giudice al fine della concessione delle circostanze attenuanti generiche. Sentenza|31 maggio 2021| n. 21511. Risarcimento dei danni intervenuto tardivamente Data...
Truffe online e la competenza del giudice penale
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|31 maggio 2021| n. 21357. In tema di truffe online, la competenza del giudice penale si radica nel luogo di consumazione del reato, che nel caso di pagamento con bonifico è quello del luogo dove è aperto il conto corrente del ricevente. Ad affermarlo è la Cassazione, secondo cui, dunque, è la...
Sicurezza del lavoro ed il “medico competente”
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|1 giugno 2021| n. 21521. In tema di sicurezza del lavoro, il “medico competente” è un garante originario, titolare di una propria sfera di competenza, e il suo obbligo di collaborazione con il datore di lavoro comporta un’effettiva integrazione del sanitario nel contesto aziendale, con la conseguenza che egli non deve limitarsi...
Contratto di avvalimento e l’interpretazione degli elementi essenziali
Consiglio di Stato, Sentenza|30 giugno 2021| n. 4935. Contratto di avvalimento e l’interpretazione degli elementi essenziali. Nelle procedure ad evidenza pubblica l’indagine in ordine agli elementi essenziali dell’avvalimento operativo deve svolgersi sulla base delle generali regole sull’ermeneutica contrattuale e, in particolare, secondo i canoni enunciati dal codice civile di interpretazione complessiva e secondo buona fede...
Il mutamento di destinazione d’uso giuridicamente rilevante
Consiglio di Stato, Sentenza|30 giugno 2021| n. 4940. Il mutamento di destinazione d’uso giuridicamente rilevante è soltanto quello intervenuto tra categorie funzionalmente autonome sotto il profilo urbanistico, come accade nel passaggio dalla destinazione industriale a quella commerciale (cfr. ad es. Consiglio di Stato sez. VI , 25/09/2017 , n. 4469). Sentenza|30 giugno 2021| n. 4940....
Il rito sul silenzio
Consiglio di Stato, Sentenza|30 giugno 2021| n. 4994. Il rito sul silenzio. L’art 117 comma 6 sancisce che, in caso di cumulo di domande, il giudice deve decidere con rito camerale quella avverso il silenzio serbato dall’amministrazione e disporre la prosecuzione del giudizio con rito ordinario per l’esame della domanda risarcitoria. Il rito sul silenzio,...






