Corte di Cassazione, penale, Sentenza|2 settembre 2021| n. 32785. Ai fini del riconoscimento della recidiva aggravata infraquinquennale il calcolo dei cinque anni va effettuato considerando come “dies a quo” non già la data di commissione dell’ultimo delitto antecedente a quello espressivo della recidiva, bensì quella relativa al passaggio in giudicato della sentenza avente ad oggetto il...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Equa riparazione ed indennizzo in misura inferiore a quella richiesta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 ottobre 2021| n. 26856. Equa riparazione ed indennizzo in misura inferiore a quella richiesta. Nel procedimento d’equa riparazione, disciplinato dalla legge 24 marzo 2001 n. 89, la liquidazione dell’indennizzo in misura inferiore a quella richiesta dalla parte per l’applicazione, da parte del giudice, di un moltiplicatore annuo diverso da quello invocato...
La mancata interruzione del processo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 ottobre 2021| n. 26996. La mancata interruzione del processo, pur a fronte dell’avverarsi di una causa interruttiva, non comporta l’estinzione del giudizio, ma una nullità processuale da far valere come motivo di gravame (Nel caso di specie, relativo ad una controversia soggetta “ratione temporis” all’applicazione dell’art. 307 cod. proc. civ., nel...
L’inottemperanza dell’obbligo del gestore della lotteria
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|5 ottobre 2021| n. 26999. L’inottemperanza dell’obbligo del gestore della lotteria. In tema di giochi e scommesse, l’inottemperanza dell’obbligo del gestore della lotteria del “gratta e vinci”, ai sensi dell’art. 7, comma 5, del d.l. n. 158 del 2012 (conv. con l. n. 189 del 2012), di stampigliare sui tagliandi l’avviso relativo...
Il principio di libera utilizzabilità di quelle raccolte in un diverso giudizio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|30 settembre 2021| n. 26593. Il principio di libera utilizzabilità di quelle raccolte in un diverso giudizio. Il giudice civile, salvi i casi espressamente previsti dalla legge, deve utilizzare per la decisione solo le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero, sicché il principio di libera utilizzabilità di quelle raccolte in...
Passaggio in giudicato e gli effetti sulla sussistenza della giurisdizione
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|30 settembre 2021| n. 26556. Passaggio in giudicato e gli effetti sulla sussistenza della giurisdizione. Il passaggio in giudicato di una pronuncia recante statuizioni sul merito estende i suoi effetti al presupposto della sussistenza della giurisdizione di detto giudice anche indipendentemente dal fatto che sia stata oggetto di un’anteriore esplicita declaratoria. Pertanto...
La controversia inerente la cancellazione di ipoteca
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|30 settembre 2021| n. 26654. La controversia inerente la cancellazione di ipoteca previo accertamento di inadempimento contrattuale e liquidazione dei danni conseguenti spetta al giudice del luogo in cui è situato l’immobile. Tale competenza non attrae tuttavia quella inerente l’accertamento di inadempimento che deve essere decisa con valore di giudicato e che,...
Compravendita e sottotetti non abitabili difformi dal permesso a costruire
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 ottobre 2021| n. 26847. Compravendita e sottotetti non abitabili difformi dal permesso a costruire. Anche se il contratto di compravendita dell’immobile qualifica i sottotetti come non abitabili, la non conformità degli stessi al titolo edilizio e la loro difformità e irregolarità catastale, oltre alla sussistenza di un vincolo di destinazione, rendono...
Esercizio abusivo del diritto di azione e di difesa processuale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|30 settembre 2021| n. 26545. Esercizio abusivo del diritto di azione e di difesa processuale. Deve ritenersi escluso che il giudice goda di assoluta discrezionalità nel condannare la parte soccombente al pagamento di una somma determinata equitativamente, ai sensi dell’art. 96 c.p.c., comma 3, e/o che possa limitarsi a giustificare detta condanna...
Il dispensario non può essere assimilato alla farmacia
Consiglio di Stato, Sentenza|30 agosto 2021| n. 6065. Il dispensario non può essere assimilato alla farmacia. Si tratta, infatti, di un mero presidio sul territorio al servizio dei cittadini, che tuttavia non viene riconosciuto dalla costante interpretazione giurisprudenziale né come soggetto economico in grado di competere con le farmacie; né come struttura autonoma, essendo gestito,...







