Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 ottobre 2021| n. 27785. Il patto di prova apposto ad un contratto di lavoro deve contenere la specifica indicazione delle mansioni che ne costituiscono l’oggetto, la quale può essere operata anche con riferimento alle declaratorie del contratto collettivo, sempre che il richiamo sia sufficientemente specifico e riferibile alla nozione classificatoria più...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Appello e nozione di specificità delle censure
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 ottobre 2021| n. 27863. Appello e nozione di specificità delle censure. L’articolo 342 cod. proc. civ. deve essere interpretato nel senso che l’impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze, affiancando alla parte volitiva...
Potere di sospensione discrezionale del processo
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 ottobre 2021| n. 27838. Potere di sospensione discrezionale del processo. Ai fini del legittimo esercizio del potere di sospensione discrezionale del processo ex articolo 337, comma 2, cod. proc. civ., è indispensabile un’espressa valutazione di plausibile controvertibilità della decisione di cui venga invocata l’autorità in quel processo, sulla base di un...
La rinuncia al mandato legale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 ottobre 2021| n. 28004. La rinuncia al mandato legale. La rinuncia al mandato – al pari della revoca della procura – non ha effetto nei confronti dell’altra parte finché non sia avvenuta la sostituzione del difensore e non esime il difensore rinunciante, sino a quando non ha informato il cliente, dal...
Disconoscimento della paternità ed in caso di morte del titolare
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 ottobre 2021| n. 27903. Disconoscimento della paternità ed in caso di morte del titolare. In tema di azione di disconoscimento della paternità, in caso di morte del titolare, la relativa azione può essere proposta dai suoi ascendenti o discendenti, nel termine di decadenza previsto dall’art. 244 c.c., che decorre dalla data...
Omessa pronuncia sull’istanza di distrazione delle spese
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 ottobre 2021| n. 28227. In caso di omessa pronuncia sull’istanza di distrazione delle spese il rimedio esperibile è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali ed il difensore è legittimato a proporre il relativo ricorso se nel corso del giudizio ne aveva formulato specifica richiesta, la quale deve ritenersi validamente...
La mancata produzione di documenti indispensabili ab initio
Consiglio di Stato, Sentenza|28 settembre 2021| n. 6516. La mancata produzione di documenti indispensabili ab initio per l’ottenimento di benefici economici erogati dal G.S.E. non comporta una falsa rappresentazione dei fatti da parte dell’istante e dunque non legittima iniziative di annullamento d’ufficio del provvedimento di riconoscimento dei benefici, una volta decorso il termine previsto dall’art....
Legittimità dell’atto amministrativo nel processo di impugnazioni
Consiglio di Stato, Sentenza|28 settembre 2021| n. 6517. Legittimità dell’atto amministrativo nel processo di impugnazioni. La legittimità dell’atto amministrativo nell’ambito del processo di impugnazione va accertata sulla base dello stato di fatto esistente e delle norme di diritto vigenti nel momento in cui esso fu emanato, in base al principio tempus regit actum. Sentenza|28 settembre...
La perdita di chance per costituire un danno attuale
Consiglio di Stato, Sentenza|28 settembre 2021| n. 6539. La perdita di chance, per costituire un danno attuale, deve assurgere al grado di “possibilità statisticamente rilevante”, ovverosia deve consistere in una rilevante probabilità di raggiungimento del risultato sperato; donde la necessità di distinguere fra la effettiva probabilità di riuscita, che dà vita a una fattispecie di...
Silenzio inadempimento da parte dell’amministrazione
Consiglio di Stato, Sentenza|29 settembre 2021| n. 6547. Silenzio inadempimento da parte dell’amministrazione. Come costantemente affermato dalla giurisprudenza amministrativa, può configurarsi silenzio inadempimento da parte dell’amministrazione nei casi in cui questa non eserciti poteri attribuiti dall’ordinamento, in tal modo violando un preciso obbligo di provvedere e ledendo posizioni di interesse legittimo dell’interessato. Sentenza|29 settembre 2021|...





