Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 marzo 2022| n. 7775. La acquisizione del fascicolo di ufficio relativo al giudizio di primo grado (ai sensi dell’articolo 347 del Cpc), è affidata all’apprezzamento discrezionale del giudice della impugnazione; con la conseguenza che l’omessa acquisizione, cui non consegue un vizio del procedimento di secondo grado né della relativa sentenza, può...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Improcedibilità della domanda per sopravvenuta carenza di interesse
Consiglio di Stato, Sentenza|14 marzo 2022| n. 1779. La dichiarazione di improcedibilità della domanda per sopravvenuta carenza di interesse presuppone, infatti, il verificarsi di una situazione di fatto o di diritto del tutto nuova rispetto a quella esistente al momento della proposizione del ricorso, tale da rendere certa e definitiva l’inutilità della sentenza, per avere...
Strumenti urbanistici la pianificazione e scelta pianificatoria deteriore
Consiglio di Stato, Sentenza|14 marzo 2022| n. 1777. Strumenti urbanistici la pianificazione e scelta pianificatoria deteriore. La scelta pianificatoria deteriore non implica, pertanto, né la necessaria attribuzione, a fini perequativi, di diritti edificatori per quell’area, né la necessità di una motivazione peculiare e specifica, salvo che, in quello che può definirsi il medesimo contesto territoriale,...
Appello e lo specifico avvertimento della costituzione oltre i termini
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 marzo 2022| n. 7772. Appello e lo specifico avvertimento della costituzione oltre i termini. L’art. 342 c.p.c. non richiede che l’atto di appello da proporsi con citazione contenga anche lo specifico avvertimento, prescritto dal n. 7 del comma 3 dell’art. 163 c.p.c., a tenore del quale la costituzione, oltre i termini...
Assegno di divorzio e la dimostrazione della possibilità di lavorare
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 marzo 2022| n. 7783. Assegno di divorzio e la dimostrazione della possibilità di lavorare. Sussiste il diritto della ex coniuge che abbia rinunciato ad una propria vita professionale e lavorativa per dedicarsi alla famiglia svolgendo attività di casalinga per tutta la durata del matrimonio alla luce di una decisione presa e...
In tema di surrogazione per volontà del creditore
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 marzo 2022| n. 7852. In tema di surrogazione per volontà del creditore, la dichiarazione di surroga non è di per sé sufficiente a dimostrare l’intervenuto pagamento, che rappresentando ulteriore e distinto elemento costitutivo della fattispecie, deve essere specificamente provato da chi affermi di essere stato surrogato nei diritti dell’originario creditore. Ordinanza|10...
Liberazione del debitore per sopravvenuta impossibilità della sua prestazione
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|10 marzo 2022| n. 7862. La liberazione del debitore per sopravvenuta impossibilità della sua prestazione in tanto può verificarsi in quanto, secondo le previsioni degli articoli 1218 e 1256 del codice civile, concorrano l’elemento obiettivo dell’impossibilità di eseguire la prestazione, in sé e per sé considerata, e quello (subiettivo) dell’assenza di colpa...
Il figlio divenuto maggiorenne ed il mantenimento a carico dei genitori
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 marzo 2022| n. 8049. Il figlio divenuto maggiorenne ed il mantenimento a carico dei genitori. Il figlio divenuto maggiorenne ha diritto al mantenimento a carico dei genitori soltanto se, ultimato il prescelto percorso formativo scolastico, sia dimostrato (dal figlio, ove agisca il medesimo in giudizio, o dal genitore interessato) che il...
Il travisamento della prova non implica una valutazione dei fatti
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 marzo 2022| n. 7974 Il travisamento della prova non implica una valutazione dei fatti, ma una constatazione o un accertamento che un’informazione probatoria, utilizzata dal giudice ai fini della decisione, è contraddetta da uno specifico atto processuale, così che, a differenza del travisamento del fatto, può essere fatto valere mediante ricorso...
Termine lungo per l’impugnazione della sentenza
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 marzo 2022| n. 7610. Il cosiddetto termine lungo per l’impugnazione della sentenza previsto dall’articolo 327 cod. proc. civ. decorre dalla data di pubblicazione, cui la norma espressamente si riferisce, ossia dal giorno del suo deposito ufficiale presso la cancelleria del giudice che l’ha pronunciata, attestato dal cancelliere, che costituisce l’atto mediante...





