Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 aprile 2022| n. 11190. Se il fatto illecito è considerato dalla legge come reato, il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno cagionato dal reato decorre dall’irrevocabilità della sentenza penale, a condizione che vi sia stata costituzione di parte civile (la quale produce un effetto interruttivo permanente della prescrizione...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
La responsabilità da prodotto difettoso ha natura presunta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|7 aprile 2022| n. 11317. La responsabilità da prodotto difettoso ha natura presunta, e non oggettiva, poiché prescinde dall’accertamento della colpevolezza del produttore, ma non anche dalla dimostrazione dell’esistenza di un difetto del prodotto. Incombe, pertanto, sul soggetto danneggiato – ai sensi dell’art. 120 del d.lgs. n. 206 del 2005 (cd. codice...
Il rapporto contrattuale tra il paziente e la struttura sanitaria
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|7 aprile 2022| n. 11320. Il rapporto contrattuale tra il paziente e la struttura sanitaria o il medico non produce, di regola, effetti protettivi in favore dei terzi, perché, fatta eccezione per il circoscritto campo delle prestazioni sanitarie afferenti alla procreazione, trova applicazione il principio generale di cui all’art. 1372, comma 2,...
In caso di capitali conferiti a società fiduciarie di cui alla l. n. 1966 del 1939
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|27 aprile 2022| n. 13143. In caso di capitali conferiti a società fiduciarie di cui alla l. n. 1966 del 1939, lo strumento giuridico utilizzato per l’adempimento è quello del mandato fiduciario senza rappresentanza finalizzato alla mera amministrazione dei capitali medesimi, salva rimanendo la proprietà effettiva di questi in capo ai mandanti;...
Il concetto di “centro abitato” e demanio comunale
Consiglio di Stato, Sentenza|11 aprile 2022| n. 2716. Il concetto di “centro abitato” e demanio comunale Il concetto di “centro abitato”, cui bisogna far riferimento per i fini dell’applicazione del suddetto art. 22, non è di tipo formale (non rileva pertanto il richiamo a delimitazioni amministrative dei luoghi) e coincide piuttosto con quello preso in...
Controversia in ordine al contributo per gli oneri di urbanizzazione
Consiglio di Stato, Sentenza|13 aprile 2022| n. 2765. Controversia in ordine al contributo per gli oneri di urbanizzazione. La controversia, in ordine alla spettanza e alla liquidazione del contributo per gli oneri di urbanizzazione, riservata alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo a norma dell’art. 16 della L. n. 10 del 1977 e, oggi, dell’art. 133,...
Erogazione di sussidi ed agevolazioni pubbliche
Consiglio di Stato, Sentenza|11 aprile 2022| n. 2706. L’erogazione di sussidi ed agevolazioni pubbliche alla realizzazione di iniziative imprenditoriali non persegue tanto l’interesse individuale del destinatario, quanto, tramite esso, il più ampio interesse della collettività all’implementazione di iniziative economiche private, ritenute volano e propulsore di un più diffuso sviluppo economico, sociale ed occupazionale a beneficio...
Condono edilizio e la possibilità di una sanatoria parziale
Consiglio di Stato, Sentenza|13 aprile 2022| n. 2768. Condono edilizio e la possibilità di una sanatoria parziale Tutta la legislazione urbanistica e la giurisprudenza formatasi in materia di condono edilizio escludono la possibilità di una sanatoria parziale, sul presupposto che il concetto di costruzione deve essere inteso in senso unitario e non in relazione a...
Affidamento tra insegnante e alunno ed il reato di atti sessuali
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|22 marzo 2022| n. 9735. Affidamento tra insegnante e alunno ed il reato di atti sessuali Il rapporto di affidamento tra insegnante e alunno rilevante per il reato di atti sessuali con minorenne non può ritenersi escluso per il fatto che gli atti illeciti si svolgano fuori dall’ambiente e dall’orario scolastico, in...
Cessione di sostanze stupefacenti e la morte dell’acquirente
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|22 marzo 2022| n. 9694. In tema di cessione di sostanze stupefacenti, la morte dell’acquirente in seguito all’assunzione della sostanza ceduta non è, di per sé, elemento ostativo all’applicazione al cedente dell’ipotesi lieve prevista all’art. 73, comma quinto, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309.(Conf. N. 6339 del 1994, Rv. 197848-01). Sentenza|22 marzo...



