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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 ottobre 2012, n. 17028. La sanzione di nullità, prevista dalla legge 28 febbraio 1985 n. 47, art. 40, comma 2, con riferimento ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria, trova applicazione per i soli contratti ad effetti reali, mentre le relative previsioni non possono essere estese ai contratti ad efficacia meramente obbligatoria, quali i preliminari di vendita

La massima La sanzione di nullità, prevista dalla legge 28 febbraio 1985 n. 47, art. 40, comma 2, con riferimento ad immobili privi della necessaria concessione edificatoria (ovvero della concessione rilasciata in sanatoria o della copia conforme della relativa domanda corredata della prova dell’avvenuto versamento delle prime due rate dell’oblazione), trova applicazione per i soli...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 5 ottobre 2012, n. 17034. Lo spirare dei termini previsti dall’art. 1495 c.c. può essere evitato dal compratore, ma la denunzia del vizio in sé non sempre è sufficiente

    Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 5 ottobre 2012, n. 17034   Svolgimento del processo Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 17717 del 2001, pronunciandosi sulla domanda di risarcimento danni proposta da P.L. nei confronti della Internazional Auto srl. (erroneamente indicata nella stessa sentenza International Auto srl.) nonché sulla domanda di...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 26 settembre 2012, n.37037. La fattispecie prevista dall’art. 674 cod. pen. è costruita dal legislatore intorno alla condotta di emissione, che si configura ordinariamente come istantanea, in mancanza di specifici elementi di fatto dai quali desumere la sua permanenza

Le massime 1. L’ordinamento non prevede specifici valori-limite per le immissioni olfattive, le quali non rientrano nell’ambito della disciplina dell’inquinamento atmosferico, il reato di cui all’art. 674 cod. pen. è configurabile anche nel caso in cui tali immissioni provengano da un impianto munito di autorizzazione per le emissioni in atmosfera, essendo sufficiente il superamento del...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 2 ottobre 2012, n. 16754. Responsabilità del ginecologo che non ha eseguito l’amniocentesi e gli altri esami necessari, a fronte di richiesta di accertamenti diagnostici specifici da parte della madre; il risarcimento del danno oltre che alla stessa e al padre del bambino, anche al bambino stesso nato malformato e alla sorella del bambino

La massima La responsabilità sanitaria per omessa diagnosi di malformazioni fetali e conseguente nascita indesiderata va estesa, oltre che nei confronti di entrambi i genitori anche ai fratelli del neonato, che rientrano a pieno titolo tra i soggetti protetti dal rapporto intercorrente tra il medico e la gestante, nei cui confronti la prestazione è dovuta,...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza del 01 ottobre 2012, n. 16622. Gli accertamenti compiuti dal datore di lavoro con sistemi informatici che consentono un controllo a distanza sull’attività lavorativa non sono sottratti all’ambito di applicazione del citato art. 4 legge n. 300/1970

Suprema Corte di Cassazione Sezione lavoro sentenza del 01 ottobre 2012, n. 16622     Svolgimento del processo 1. La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza n. 1970, del 12 novembre 2009, resa sull’impugnazione proposta da R.M. nei confronti della società A. G. spa, in ordine alla sentenza emessa dal Tribunale di Roma n....

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza del 01 ottobre 2012, n. 38024. La sorveglianza contemporanea di tre vasche, sebbene vicine, frequentate da una pluralità di bagnanti e nuotatori, rende impossibile l’espletamento dell’incarico del bagnino

La massima Perché un soggetto assuma una posizione di garanzia, dal che la rilevanza causale della sua negligente condotta omissiva, è necessario che un bene giuridico necessiti di protezione, poiché il titolare da solo non è in grado di proteggerlo; una fonte giuridica – anche negoziale – abbia la finalità di tutelarlo; tale obbligo gravi...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 4 ottobre 2012, n. 38990. Falso materiale per il praticante avvocato che crea un biglietto di cancelleria

La massima   In tema di falsità materiale, integra il reato di cui all’art. 476 c.p. la formazione di un atto presentato come la riproduzione fotostatica di un documento originale, in realtà inesistente, del quale si intenda artificiosamente attestare l’esistenza e i connessi effetti probatori. (Nel merito è stato stabilito che, il biglietto di cancelleria...

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza del 01 ottobre 2012, n. 16664. Per il mantenimento dei figli minori, per spese straordinarie devono intendersi tutte le spese non ragionevolmente prevedibili e preventivabili

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza  del 01 ottobre 2012, n. 16664 Svolgimento del processo Con sentenza n. 87 del 21.01.2009, il Giudice di Pace di Pontremoli respingeva l’opposizione proposta da S.M. contro il decreto ingiuntivo n. 5 del 7/3/2008, con cui gli era stato intimato di pagare alla moglie S.P. , la complessiva...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 4 ottobre 2012, n. 16896. Per l’usucapione il coerede deve fornire la prova di aver esercitato, per il tempo occorrente, un possesso corrispondente al diritto reale rivendicato. Non occorre quindi che chi sostenga l’usucapione dimostri l’intenzione di aver estromesso gli altri dal possesso mediante il compimento di atti di interversione

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 4 ottobre 2012, n. 16896 Svolgimento del processo 1. – Con atto di citazione notificato il 17 luglio 2000 P.S. convenne in giudizio innanzi al Tribunale di Spoleto la sorella A. esponendo che essi nel 1962 avevano ereditato dal padre alcuni beni immobili siti in (omissis) , avevano...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 18 luglio 2012, n. 28979. Colpevole del reato di cui all’art. 349 c.p., comma 1 e 2, per avere violato i sigilli sulla autovettura sottoposta al fermo amministrativo

  SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE III PENALE sentenza  18 luglio 2012, n. 28979 Svolgimento del processo Il Tribunale di Udine, con sentenza del 27/5/2008, dichiarava T.F. colpevole del reato di cui all’art. 349 cod. pen., comma 1 e 2, per avere violato i sigilli, apposti dalla Polizia Municipale di Udine il 13/4/2007, sulla autovettura...