Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza n. 9464 del 27 febbraio 2013 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 23 gennaio 2012 il Tribunale di Udine dichiarava V. B. colpevole del reato p.p. dall’art. 186, comma 7 Codice della Strada per essersi rifiutato di sottoporsi all’accertamento tecnico mediante alcoltest essendo stato sorpreso alla...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 9305 del 27 febbraio 2013. L’interrogatorio di garanzia dell’indagato si può rinviare soltanto per un impedimento assoluto
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 9305 del 27 febbraio 2013 RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza 28.5.2012 il Tribunale del Riesame di Roma ha rigettato l’appello di E. P. contro l’ordinanza del G.I.P. di Velletri che aveva respinto l’istanza di estinzione della misura cautelare della custodia in carcere ai sensi dell’art....
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza del 17 gennaio 2013, n. 261. Vi è la possibilità di partecipare a gare di appalto anche in pendenza di procedimenti inerenti a presunte irregolarità fiscali.
Consiglio di Stato Sezione V Sentenza 17 gennaio 2013, n. 261 . REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 4691 del 2011, proposto da: Cooperativa Europa Servizi A R.L., in proprio e nella...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza del 13 febbraio 2013, n. 7089. Allorchè un provvedimento giurisdizionale sia impugnato dalla parte interessata con un mezzo di gravame diverso da quello legislativamente prescritto, il giudice che riceve l’atto deve limitarsi, a norma dell’art. 568 c.p.p., comma 5 a verificare l’oggettiva impugnabilità del provvedimento, nonchè l’esistenza di una “voluntas impugnationis”, consistente nell’intento di sottoporre l’atto impugnato a sindacato giurisdizionale, e quindi trasmettere gli atti, non necessariamente previa adozione di un atto giurisdizionale, al giudice competente.
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza del 13 febbraio 2013, n. 7089 Svolgimento del processo 1. Vicenda processuale e provvedimento impugnato – Con l’ordinanza qui impugnata, la Corte d’appello ha dichiarato la inammissibilità dell’appello proposto dal ricorrente avverso la sentenza di condanna infertagli dal Tribunale, sul rilievo che, trattandosi di condanna alla sola pena...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza n. 6309 dell’8 febbraio 2013. Sequestro preventivo per equivalente dei beni in danno del commercialista ideatore della dichiarazione fraudolenta
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza n. 6309 dell’8 febbraio 2013 Svolgimento del processo 1. Con ordinanza del 22 marzo 2012 il Tribunale di Lecco ha respinto l’istanza di riesame del decreto di sequestro preventivo del 27 gennaio 2012 emesso dal gip dello stesso Tribunale a carico di T.F., indagato, quale ideatore in entrambi...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 febbraio 2013 n. 4986. Non opponibile al subentrante, in caso di cessione del contratto, il contratto simulato
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 febbraio 2013 n. 4986[1] Il soggetto in mancanza di prova dell’adesione a questo negozio, è terzo rispetto ad esso, e perciò l’articolo 1415 del Cc e esclude l’opponibilità, a meno che sia provata la sua malafede da colui che contesta la presunzione della buona...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 12 febbraio 2013, n.6830. In tema di aggravante dei futili motivi di cui al n°1 e 4 dell’art. 61 c.p.
La massima 1. Nel reato di omicidio, l’aggravante dei futili motivi di cui al n°1 dell’art. 61 c.p. non può ritenersi integrata qualora l’impulso ad uccidere si è evoluto in un contesto di indigenza, emarginazione, precarietà nei rapporti esistenziali, familiari ed economici. 2. Nel reato di omicidio, l’aggravante della crudeltà di cui al n°4 dell’art....
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 28 febbraio 2013 n. 9724. Maltrattamenti non solo i comportamenti diretti ad opprimere una persona, ma anche quando vi sono “omissioni” per “deliberata indifferenza” verso un disabile
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 28 febbraio 2013 n. 9724[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/penale/sentenzeDelGiorno/2013/02/maltrattamenti-in-famiglia-per-la-badante-indifferente-verso-il-disabile.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2012/ sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2013/ Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa renatodisa.com
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 27 febbraio 2013 n. 9220. Al reo deve applicarsi la legge le cui disposizioni sono più favorevoli anche se, successivamente, il legislatore ritenga di modificarla in senso meno favorevole
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 27 febbraio 2013 n. 9220[1] In materia di successione di leggi penali, l’articolo 2 del Cp, comma 3, prende in considerazione tutti i mutamenti legislativi intervenuti, stabilendo che deve applicarsi la legge le cui disposizioni sono più favorevoli al reo; pertanto, una volta...
Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 27 febbraio 2013 n. 4847. Nella successione legittima spettano al coniuge del de cuius i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 27 febbraio 2013 n. 4847[1] Nella successione legittima spettano al coniuge del de cuius i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano previsti dall’articolo 540 secondo comma del codice civile; il valore capitale di tali...