Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 21 marzo 2013 n. 7214[1] Non significa pervenire ad un completo pareggiamento tra la convivenza more uxorio e il matrimonio, contrastante con la stessa volontà degli interessati, che hanno liberamente scelto di non vincolarsi con il matrimonio proprio per evitare le conseguenze legali che...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 20 marzo 2013, n. 6876. È una caratteristica tipica della comunione de residuo che l’attivo della massa comune si arricchisca proprio nel momento in cui il vincolo di solidarietà tra i coniugi si allenta con la separazione personale dei coniugi che è causa dello scioglimento della comunione legale
La massima È una caratteristica tipica della comunione de residuo che l’attivo della massa comune si arricchisca proprio nel momento in cui il vincolo di solidarietà tra i coniugi si allenta con la separazione personale dei coniugi che è causa dello scioglimento della comunione legale (art. 191 c.c.), momento quest’ultimo cui necessariamente va ancorata la...
Corte di Cassazione, sezione VI, 19 marzo 2013, n.6809. Non è ammissibile l’espropriazione forzata della quota di un singolo bene indiviso, quando la massa in comune comprenda più beni della stessa specie
La massima 1. L’espropriazione forzata dell’intera quota, spettante ad un compartecipe, dei beni compresi in una comunione, è certamente possibile, ma limitatamente a tutti i beni indivisi di una singola specie (immobili, mobili o crediti). Iniziata l’espropriazione della stessa, il giudice dell’esecuzione può disporre la separazione in natura della quota spettante al debitore esecutato,...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 20 marzo 2013 n. 7041. La sindrome da alienazione parentale non è sufficiente a determinare l’affido
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 20 marzo 2013 n. 7041[1] La necessità che il giudice del merito, ricorrendo alle proprie cognizioni scientifiche, ovvero avvalendosi di idonei esperti, verifichi il fondamento, sul piano scientifico, di una consulenza che presenti devianze dalla scienza medica ufficiale. Il rilievo secondo cui in materia psicologica,...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 19 marzo 2013, n. 1603. In tema di termini processuali ed espropriazione
La massima 1. Ai sensi dell’art. 87, comma 3, c.p.a. (d.lgs. n. 104/2010) tutti i termini processuali dei giudizi camerali, tra cui i giudizi di ottemperanza, sono dimezzati. Ne consegue che deve ritenersi che anche il termine di deposito dell’appello, pari a trenta giorni nei giudizi ordinari (ai sensi dell’art. 94 CPA), deve ritenersi dimezzato...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 20 marzo 2013 n. 6873. Anche nell’appalto continuativo o periodico di servizi, sia pubblico che privato, trova applicazione l’art. 1671 cod. civ., in tema di recesso unilaterale del committente, recesso che costituisce esercizio di un diritto potestativo
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 20 marzo 2013 n. 6873[1] Anche nell’appalto continuativo o periodico di servizi, sia pubblico che privato, trova applicazione l’art. 1671 cod. civ., in tema di recesso unilaterale del committente, recesso che costituisce esercizio di un diritto potestativo e che, come tale … non richiede la...
Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza n. 12376 del 15 marzo 2013. Colpevole di omissione di atti d’ufficio il medico reperibile che rifiuta di recarsi in ospedale
Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza n. 12376 del 15 marzo 2013 Considerato in fatto e in diritto 1. Con sentenza del 25.5.12 la Corte di Appello di Perugia confermava la sentenza emessa in data 6.10.2009 dal Tribunale di Perugia, appellata dal P.M. e dall’imputato U. D., con la quale quest’ultimo – tra l’altro...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 marzo n. 12842. Giudizio abbreviato ed integrazione probatoria
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 marzo n. 12842[1] Nel giudizio abbreviato, l’integrazione probatoria disposta dal giudice ai sensi del quinto comma dell’articolo 441 cod. proc. pen., può riguardare anche la ricostruzione storica del fatto e la sua attribuibilità all’imputato, atteso che gli unici limiti a cui è soggetto l’esercizio...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 7 marzo 2013, n. 10580. Sussiste rapporto di specialità tra le fattispecie di frode fiscale e truffa ai danno dello Stato
La massima Sussiste rapporto di specialità tra le fattispecie di frode fiscale e truffa ai danno dello Stato, in quanto qualsiasi condotta fraudolenta finalizzata all’evasione fiscale esaurisce il suo disvalore penale entro il quadro delineato dalla normativa speciale tributaria. Tuttavia, è configurabile il concorso di reati nel caso in cui dalla condotta criminosa derivi un...
Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 20 marzo 2013 n. 12923. Omicidio colposo per il medico di famiglia che sbaglia la diagnosi
Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 20 marzo 2013 n. 12923[1] L’esistenza del nesso causale richiede una condicio sine qua non, un antecedente senza il quale l’evento non si sarebbe verificato, da valutare sulla base del criterio della elevata credibilità razionale o probabilità logica, conformemente all’insegnamento delle Sezioni unite. Dunque, secondo...