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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 10656 del 7 marzo 2013. L’istanza di riparazione per ingiusta detenzione può essere respinta solo in caso di dolo o colpa grave del richiedente

Suprema Corte di Cassazione  sezione IV sentenza n. 10656 del 7 marzo 2013 Svolgimento del processo -1- M.P. propone ricorso, per il tramite del difensore, avverso l’ordinanza della Corte d’Appello di Catania, dell’8 novembre 2011, che ha respinto la richiesta, dallo stesso avanzata, di riparazione per l’ingiusta detenzione sofferta, in parte in regime di arresti...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 aprile 2013 n. 8112. La legge che limita il diritto alla provvigione ai soli mediatori iscritti al ruolo non ha efficacia retroattiva

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 aprile 2013 n. 8112[1]   [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/civile/sentenzeDelGiorno/2013/04/mediatori-provvigione-anche-per-i-non-iscritti-ai-ruoli-ante-1989.html Archivio sentenze ordinanze sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2011/ sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2012/   sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2013/   Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa  renatodisa.com

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 14261 del 26 marzo 2013. Bancarotta: le false comunicazioni sociali sono idonee a determinare il dissesto della società poi dichiarata fallita

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza n. 14261 del 26 marzo 2013 Fatto e diritto Propone ricorso per cassazione agli effetti civili, P.M., parte civile, nel procedimento iscritto a carico di P.G., C.F. e G.B. e concluso con sentenza di primo grado proscioglitiva -per assoluzione- dal reato di bancarotta fraudolenta impropria e, per prescrizione,...

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 aprile 2013 n. 8097. Risarcimento danni in favore dello studente fuori corso a cui il dipendente dell’Università fornisce un’informazione sbagliata su tempi relativi al pagamento delle tasse e che si trovi poi ad essere decaduto per aver superato il termine di otto anni senza dare esami

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 aprile 2013 n. 8097[1]   [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/civile/responsabilita/sentenzeDelGiorno/2013/04/va-risarcito-lo-studente-fuori-corso-decaduto-per-lerronea-informazione-dellimpiegato.html  Archivio sentenze ordinanze  sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2011/  sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2012/   sentenze-ordinanze/cassazione-civile-2013/    Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa     renatodisa.com

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Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 aprile 2013 n. 15334. Integra il reato di violenza sessuale la condotta di chi prosegua un rapporto sessuale quando il consenso della vittima, originariamente prestato, venga poi meno a causa di un ripensamento o della non condivisione della modalità di consumazione del rapporto

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 3 aprile 2013 n. 15334[1] [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al Diritto http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/penale/sentenzeDelGiorno/2013/04/-stupro-se-la-vittima-dice-si-e-poi-ci-ripensa.html  Archivio sentenze ordinanze  sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2011/  sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2012/  sentenze-ordinanze/cassazione-penale-2013/   Studio legale D’Isa @AvvRenatoDIsa  renatodisa.com

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 aprile 2013 n. 7978. La domanda di restituzione delle somme pagate in esecuzione della sentenza di appello, successivamente cassata, non costituisce domanda nuova

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 aprile 2013 n. 7978[1] La domanda di restituzione delle somme pagate in esecuzione della sentenza di appello, successivamente cassata, non costituisce domanda nuova in quanto la ripetizione – che non è inquadrabile nell’istituto della condictio indebiti – è diretta alla restaurazione della situazione patrimoniale...

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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 27 marzo 2013, n.7791. In tema di interpretazione del contratto, il criterio ermeneutico contenuto nell’art. 1367 c.c.

LA MASSIMA In tema di interpretazione del contratto, il criterio ermeneutico contenuto nell’art. 1367 c.c. – secondo il quale, nel dubbio, il contratto o le singole clausole devono interpretarsi nel senso in cui possono avere qualche effetto, anziché in quello secondo cui non ne avrebbero alcuno – va inteso non già nel senso che è...

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Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 2 aprile 2013 n. 14979. L’articolo 9 della legge 194 sull’aborto esclude che l’obiezione possa riferirsi anche all’assistenza antecedente e conseguente all’intervento, riconoscendo al medico obiettore il diritto di rifiutare di determinare l’aborto (chirurgicamente o farmacologicamente)

Il testo integrale Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 2 aprile 2013 n. 14979[1] L’articolo 9 della legge 194 sull’aborto esclude che l’obiezione possa riferirsi anche all’assistenza antecedente e conseguente all’intervento, riconoscendo al medico obiettore il diritto di rifiutare di determinare l’aborto (chirurgicamente o farmacologicamente), ma non di omettere di prestare assistenza prima o dopo...

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 aprile 2013 n. 7985. Non è sufficiente la prospettazione di un mero ‘svuotamento delle mansioni’ ai fini della deduzione del mobbing

Il testo integrale   Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 2 aprile 2013 n. 7985[1] Non è sufficiente la prospettazione di un mero ‘svuotamento delle mansioni’, occorrendo, ai fini della deduzione del mobbing, anche l’allegazione di una preordinazione finalizzata all’emarginazione del dipendente [1] Testo scaricabile e consultabile dal portale giuridico del Sole24Ore – Guida al...

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Corte di Cassazione, sezione V, sentenza n. 14287 del 26 marzo 2013. Se la madre dell’indagato percepisce una buona pensione può essere annullata la confisca sui beni intestati alla stessa

Suprema Corte di Cassazione  sezione V sentenza n. 14287 del 26 marzo 2013   FATTO E DIRITTO Propone ricorso per cassazione S. M. -quale terza intestataria dei beni- avverso il decreto in data 16 dicembre 2011 con il quale la Corte d’appello di Salerno ha -per quanto qui di interesse- confermato la misura di prevenzione...