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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 26 ottobre 2016, n.44986

Ai fini del delitto di omicidio preterintenzionale, l’elemento psicologico consiste nell’aver voluto (anche solo a livello di tentativo) l’evento minore (percosse o lesioni) e non anche l’evento più grave (morte), che costituisce solo la conseguenza diretta della condotta dell’agente, attuata con una violenta manomissione della fisicità del soggetto passivo, contro la volontà di quest’ultimo. Ne...

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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 3 novembre 2016, n. 22311

La presunzione di conoscenza da parte del destinatario ex art. 1335 c.c. della convocazione di assemblea inviata per posta raccomandata a.r. – e non recapitata per sua assenza (o di altri abilitato a riceverla) – si ha con l’avviso di giacenza del plico presso l’ufficio postale. È da tale momento – e non dalla consegna...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 7 ottobre 2016, n. 20248
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 7 ottobre 2016, n. 20248

La valutazione sul decoro architettonico e sul divieto di eseguire opere all’interno del proprio appartamento opere che vanno ad interessare, pregiudicandole, le parti comuni condominiali spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità, se sufficientemente motivata. Del pari dicasi per l’interpretazione del regolamento di condominio, quando non rilevi vizi logici e...

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 19 ottobre 2016, n. 44342
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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 19 ottobre 2016, n. 44342

A seguito dell’abrogazione delle tariffe professionali ad opera del D.L. n. 1 del 2012, art. 9, comma 1, il giudice non è più vincolato, come per il passato, ai limiti minimi e massimi fissati dalle medesime, ma, nel determinare ciò che deve essere rifuso a titolo di compenso per le prestazioni del patrono di parte...

Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 19 ottobre 2016, n. 44327
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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 19 ottobre 2016, n. 44327

Il datore di lavoro é responsabile delle lesioni occorse all’operaio in conseguenza dell’uso del macchinario, il quale, pur non presentando alcun difetto di costruzione o di montaggio, per come in concreto utilizzato ha comunque esposto i lavoratori a rischi del tipo di quello in concreto realizzatosi, in particolare in quei casi in cui la rimozione...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 19 ottobre 2016, n. 44321
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 19 ottobre 2016, n. 44321

La correzione dell’errore di fatto in sentenza impone di riconsiderare il motivo di ricorso. Si deve dunque procedere alla sostituzione della decisione resa “nulla” dall’errore e la procedura di correzione non si può esaurire nell’udienza camerale, conseguente alla proposizione del mezzo straordinario, ma deve essere articolata in due distinte fasi: l’immediata caducazione del provvedimento viziato...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 19 ottobre 2016, n. 44319
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 19 ottobre 2016, n. 44319

Esclusa la particolare tenuità del fatto per chi costruisce un soppalco, alzando il tetto, e apre due punti luce sulla facciata esterna di un palazzo situato in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. Il tutto senza la Dia e senza il permesso di costruire. La violazione contemporanea di due disposizioni di legge relative a reati...

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 18 ottobre 2016, n. 44193
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Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 18 ottobre 2016, n. 44193

Riconosciuta la colpevolezza e quindi la condanna per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa (ex articoli 110 e 416 bis del cp) in quanto la Cassazione non ha ravvisato una violazione dell’articolo 5 della convenzione europea dei diritti dell’uomo perchè la decisione irrevocabile non presentava aspetti di illegalità convenzionale Suprema Corte di Cassazione...

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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 23 settembre 2016, n. 39474

Non costituisce evento eccezionale e imprevedibile, tale da escludere la responsabilità del conducente un autoveicolo, l’attraversamento in orario notturno, da parte di un pedone, di una strada costeggiata su entrambi i lati da case ed esercizi commerciali, anche in assenza di strisce pedonali o di un semaforo. In tale condizione, infatti, il conducente un’autovettura deve...

Consiglio di Stato, sezione adunanza plenaria, sentenza 4 novembre 2016, n. 23
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Consiglio di Stato, sezione adunanza plenaria, sentenza 4 novembre 2016, n. 23

L’articolo 49 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e l’articolo 88 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207, in relazione all’articolo 47, paragrafo 2 della Direttiva 2004/18/CE, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a un’interpretazione tale da configurare la nullità del contratto di avvalimento in ipotesi (quale...