Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 3 ottobre 2017, n. 4580. In ordine al provvedimento col quale sia stata ordinata la demolizione di un manufatto, quando sia trascorso un lungo periodo di tempo tra l’epoca della commissione dell’abuso e la data dell’adozione dell’ingiunzione di demolizione
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Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 3 ottobre 2017, n. 4580. In ordine al provvedimento col quale sia stata ordinata la demolizione di un manufatto, quando sia trascorso un lungo periodo di tempo tra l’epoca della commissione dell’abuso e la data dell’adozione dell’ingiunzione di demolizione

La misura repressiva può intervenire in ogni tempo, anche a notevole distanza dall’epoca della commissione dell’abuso; non sussiste alcuna necessità di motivare in modo particolare un provvedimento col quale sia stata ordinata la demolizione di un manufatto, quando sia trascorso un lungo periodo di tempo tra l’epoca della commissione dell’abuso e la data dell’adozione dell’ingiunzione...

Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 2 ottobre 2017, n. 4578. Le vicende che costituiscono il presupposto del provvedimento di scioglimento di un Consiglio comunale
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Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 2 ottobre 2017, n. 4578. Le vicende che costituiscono il presupposto del provvedimento di scioglimento di un Consiglio comunale

Le vicende che costituiscono il presupposto del provvedimento di scioglimento di un Consiglio comunale devono essere considerate nel loro insieme, e non atomisticamente, e risultare idonee a delineare, con una ragionevole ricostruzione, il quadro complessivo del condizionamento mafioso; assumono quindi rilievo situazioni non traducibili in episodici addebiti personali ma tali da rendere, nel loro insieme,...

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 2 ottobre 2017, n. 4576. Il contributo per oneri di urbanizzazione
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 2 ottobre 2017, n. 4576. Il contributo per oneri di urbanizzazione

Il contributo per oneri di urbanizzazione è un corrispettivo di diritto pubblico a titolo di partecipazione ai costi delle opere di urbanizzazione e in proporzione all’insieme dei benefici che la nuova costruzione ne ricava, indipendentemente dalla concreta utilità che il concessionario può conseguire dal permesso di costruire e dall’ammontare delle spese effettivamente occorrenti per la...

Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 2 ottobre 2017, n. 4559. Riparto di giurisdizione del giudice amministrativo e di quello ordinario in ordine al soddisfacimento della pretesa del docente a un determinato trasferimento, al mantenimento della sede o all’inserimento in una determinata graduatoria
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Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 2 ottobre 2017, n. 4559. Riparto di giurisdizione del giudice amministrativo e di quello ordinario in ordine al soddisfacimento della pretesa del docente a un determinato trasferimento, al mantenimento della sede o all’inserimento in una determinata graduatoria

Se oggetto della domanda è la richiesta di annullamento dell’atto amministrativo generale o normativo, e, solo quale effetto della rimozione di tale atto, di per sé preclusivo del soddisfacimento della pretesa del docente a un determinato trasferimento, al mantenimento della sede o all’inserimento in una determinata graduatoria, l’accertamento della correlativa pretesa del ricorrente, la giurisdizione...

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 27 settembre 2017, n. 22647. Il contratto di locazione ad uso abitativo deve essere risolto con comunicazione scritta
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 27 settembre 2017, n. 22647. Il contratto di locazione ad uso abitativo deve essere risolto con comunicazione scritta

Il contratto di locazione ad uso abitativo, soggetto all’obbligo di forma scritta ai sensi della L. n. 431 del 1998, articolo 1, comma 4, deve essere risolto con comunicazione scritta, non potendo, in questo caso, trovare applicazione il principio di liberta’ delle forme, che vale solamente per i contratti in forma scritta per volonta’ delle...

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 27 settembre 2017, n. 22623. Ai fini della prededucibilita’ dei crediti nel fallimento
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 27 settembre 2017, n. 22623. Ai fini della prededucibilita’ dei crediti nel fallimento

Ai fini della prededucibilita’ dei crediti nel fallimento, il necessario collegamento occasionale o funzionale con la procedura concorsuale, ora menzionato dalla L. Fall., articolo 111, va inteso non soltanto con riferimento al nesso tra l’insorgere del credito e gli scopi della procedura, ma anche con riguardo alla circostanza che il pagamento del credito, ancorche’ avente...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 27 settembre 2017, n. 22620
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 27 settembre 2017, n. 22620

Le domande aventi ad oggetto diversi e distinti diritti di credito, anche se relativi ad un medesimo rapporto di durata tra le parti, possono essere proposte in separati processi; se tuttavia i suddetti diritti di credito, oltre a far capo ad un medesimo rapporto di durata tra le stesse parti, sono anche, in proiezione, inscrivibili...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22602. In tema di amministrazione di sostegno, nel caso in cui l’interessato sia persona pienamente lucida che rifiuti il consenso o, addirittura, si opponga alla nomina dell’amministratore
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22602. In tema di amministrazione di sostegno, nel caso in cui l’interessato sia persona pienamente lucida che rifiuti il consenso o, addirittura, si opponga alla nomina dell’amministratore

In tema di amministrazione di sostegno, nel caso in cui l’interessato sia persona pienamente lucida che rifiuti il consenso o, addirittura, si opponga alla nomina dell’amministratore, e la sua protezione sia gia’ di fatto assicurata in via spontanea dai familiari o dal sistema di deleghe (attivato autonomamente dall’interessato), il giudice non puo’ imporre misure restrittive...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22589. Solo al fallito tentativo di recupero della genitorialita’ puo’ conseguire la dichiarazione dello stato di adottabilita’
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 27 settembre 2017, n. 22589. Solo al fallito tentativo di recupero della genitorialita’ puo’ conseguire la dichiarazione dello stato di adottabilita’

Solo al fallito tentativo di recupero della genitorialita’ puo’ conseguire la dichiarazione dello stato di adottabilita’. L’adozione di un provvedimento di tale natura e’ ammissibile esclusivamente nel caso in cui si accerti una situazione di abbandono non transitoria, rappresentando l’allontanamento dal nucleo familiare d’origine una soluzione di “extrema ratio”, cioe’ adottabile quando ogni altro rimedio...

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 27 settembre 2017, n. 22588. Nel mandato conferito nell’interesse del mandatario, in presenza di procura
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Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 27 settembre 2017, n. 22588. Nel mandato conferito nell’interesse del mandatario, in presenza di procura

Nel mandato conferito nell’interesse del mandatario, in presenza di procura, l’irrevocabilita’ prevista dall’articolo 1723 c.c., comma 2, si esaurisce nel rapporto interno fra il mandante e il mandatario e non e’ opponibile al terzo debitore, il quale, nell’ipotesi di mandato all’incasso, avuta comunicazione della revoca della procura (sempre possibile in base alla relativa disciplina, in...