Non è ammissibile al privilegio il compenso dovuto al liquidatore della società. Ordinanza 7 marzo 2018, n. 5489 Data udienza 29 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DIDONE Antonio – Presidente Dott. FERRO Massimo – Consigliere Dott. DI...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 marzo 2018, n. 5380. I contributi versati alla Cassa forense a seguito di accertamento con adesione non aumentano la pensione.
I contributi versati alla Cassa forense a seguito di accertamento con adesione non aumentano la pensione. Sentenza 7 marzo 2018, n. 5380 Data udienza 2 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MAMMONE Giovanni – Presidente Dott. D’ANTONIO Enrica –...
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 7 marzo 2018, n. 5354. Anche dopo il mutamento della forma della decisione sulla competenza per effetto della L. 18 giugno 2009 n. 69, la decisione sulla competenza presuppone sempre la rimessione in decisione della causa ai sensi degli artt. 189 e 275 c.p.c. (ed ai sensi dello stesso art. 189 cod. proc. civ. in relazione all’art. 281 quinquies c.p.c. per il procedimento di decisione del giudice monocratico) preceduta dall’invito a precisare le conclusioni.
Anche dopo il mutamento della forma della decisione sulla competenza per effetto della L. 18 giugno 2009 n. 69, la decisione sulla competenza presuppone sempre la rimessione in decisione della causa ai sensi degli artt. 189 e 275 c.p.c. (ed ai sensi dello stesso art. 189 cod. proc. civ. in relazione all’art. 281 quinquies c.p.c....
Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 6 marzo 2018, n. 10204. La particolare tenuità si applica ai giudizi pendenti ma non in sede esecutiva o in relazione a condanne definitive.
La particolare tenuità si applica ai giudizi pendenti ma non in sede esecutiva o in relazione a condanne definitive. Sentenza 6 marzo 2018, n. 10204 Data udienza 18 ottobre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MAZZEI Antonella – Presidente...
Corte di Cassazione, sezione terza penale, ordinanza 6 marzo 2018, n. 10167. Rinvio alle sezioni unite la questione: Se, ai fini dell’integrazione del reato di cui all’articolo 600 ter c.p., comma 1, n. 1, con riferimento alla condotta di produzione del materiale pedopornografico
Rinvio alle sezioni unite la questione: Se, ai fini dell’integrazione del reato di cui all’articolo 600 ter c.p., comma 1, n. 1, con riferimento alla condotta di produzione del materiale pedopornografico, sia ancora necessario, stante la formulazione introdotta dalla L. 6 febbraio 2006, n. 38, l’accertamento del pericolo di diffusione del suddetto materiale, come richiesto...
Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 20 marzo 2018, n. 1765. La divergenza delle valutazioni dei singoli commissari in ordine alle singole voci dell’offerta tecnica è immanente alla dialettica propria di un organo collegiale chiamato a scrutinare le offerte di una gara d’appalto ed è espressione delle preferenze soggettive dei commissari
La divergenza delle valutazioni dei singoli commissari in ordine alle singole voci dell’offerta tecnica è immanente alla dialettica propria di un organo collegiale chiamato a scrutinare le offerte di una gara d’appalto ed è espressione delle preferenze soggettive dei commissari. Pertanto, il medesimo elemento può legittimamente essere remunerato con un punteggio elevato da parte di...
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 7 marzo 2018, n. 5368. La domanda dell’appaltatore volta a conseguire dal committente il corrispettivo previsto per l’esercizio della facolta’ di recesso pattuita in suo favore ai sensi dell’articolo 1373 c.c. e la domanda dello stesso appaltatore di essere tenuto indenne dal committente avvalsosi del diritto di recesso riconosciutogli dall’articolo 1671 c.c.
La domanda dell’appaltatore volta a conseguire dal committente il corrispettivo previsto per l’esercizio della facolta’ di recesso pattuita in suo favore ai sensi dell’articolo 1373 c.c. e la domanda dello stesso appaltatore di essere tenuto indenne dal committente avvalsosi del diritto di recesso riconosciutogli dall’articolo 1671 c.c., sono sostanzialmente diverse in quanto la prima presuppone...
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 6 marzo 2018, n. 10163. Maltrattamento animali; Dalla semplice lettura dell’articolo 544 ter c.p. e articolo 727 c.p., comma 2, emerge che essi si riferiscono a fattispecie diverse e dotate di diversa gravita’
Dalla semplice lettura dell’articolo 544 ter c.p. e articolo 727 c.p., comma 2, emerge che essi si riferiscono a fattispecie diverse e dotate di diversa gravita’. La fattispecie delittuosa punisce chi “cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue...
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 6 marzo 2018, n. 10188. L’OMISSIONE CONTRIBUTIVA, si tratta di un illecito istantaneo, la ottenuta rateizzazione non è causa di non punibilità.
L’OMISSIONE CONTRIBUTIVA, si tratta di un illecito istantaneo, la ottenuta rateizzazione non è causa di non punibilità. Sentenza 6 marzo 2018, n. 10188 Data udienza 7 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. SARNO Giulio – Presidente Dott. GALTERIO...
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 6 marzo 2018, n. 10161. La vendita a prezzo di mercato delle attrezzature della società amministrata da parte del legale rappresentante è privo del carattere fraudolento richiesto per il perfezionamento della sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte
La vendita a prezzo di mercato delle attrezzature della società amministrata da parte del legale rappresentante configura un atto dispositivo che, sebbene potenzialmente pregiudizievole per l’Erario essendo il denaro facilmente occultabile, è privo del carattere fraudolento richiesto per il perfezionamento della sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Questo in quanto per potere ritenere integrato il...









