Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8458. In tema di spese giudiziali, le “gravi ed eccezionali ragioni”, indicate esplicitamente nella motivazione per giustificare la compensazione totale o parziale, ai sensi dell’articolo 92 c.p.c., comma 2, nella formulazione applicabile “ratione temporis”, non possono essere illogiche o erronee, altrimenti configurandosi il vizio...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il generale obbligo di concludere ogni procedimento amministrativo mediante l’adozione di uno espresso provvedimento, come prescritto dall’art. 2 comma 1, L. n. 241/90, comporta l’impugnabilità dell’atto con il quale l’Amministrazione rinvia sine die la verifica dei requisiti richiesti dalla normativa statale vigente
Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 18 aprile 2018, n. 2355. Il generale obbligo di concludere ogni procedimento amministrativo mediante l’adozione di uno espresso provvedimento, come prescritto dall’art. 2 comma 1, L. n. 241/90, comporta l’impugnabilità dell’atto con il quale l’Amministrazione rinvia sine die la verifica dei requisiti richiesti dalla normativa statale vigente in attesa...
In presenza di malattia multifattoriale tabellata, dinanzi alla provata esposizione ad un fattore cancerogeno previsto in tabella
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 5 aprile 2018, n. 8416. In presenza di malattia multifattoriale tabellata, dinanzi alla provata esposizione ad un fattore cancerogeno previsto in tabella (anche senza indicazioni di soglia); ovvero in presenza di malattia multifattoriale non tabellata, acquisita la prova nel singolo giudizio – anche sulla base di indagini epidemiologiche confrontate...
In caso di sopravvenuta infermita’ permanente del lavoratore, non si realizza un’impossibilita’ della prestazione lavorativa quale giustificato motivo oggettivo di recesso del datore di lavoro dal contratto di lavoro subordinato
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 5 aprile 2018, n. 8419. In caso di sopravvenuta infermita’ permanente del lavoratore, non si realizza un’impossibilita’ della prestazione lavorativa quale giustificato motivo oggettivo di recesso del datore di lavoro dal contratto di lavoro subordinato (L. n. 604 del 1966, articoli 1 e 3 e articoli 1463 e 1464...
Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali e’ a dolo generico
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 9 aprile 2018, n. 15786. Il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali e’ a dolo generico, ed e’ integrato dalla consapevole scelta di omettere i versamenti dovuti, ravvisabile anche qualora il datore di lavoro, in presenza di una situazione di difficolta’ economica, abbia deciso di...
La conoscenza delle difficolta’ economiche in cui versa il debitore principale e’ comune al creditore e al fideiussore, o dev’essere presunta tale, nell’ipotesi in cui debitrice principale sia una societa’ in cui il fideiussore ricopre la carica di amministratore; onde non e’ configurabile la violazione di doveri di correttezza del creditore nei suoi confronti.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8484 La conoscenza delle difficolta’ economiche in cui versa il debitore principale e’ comune al creditore e al fideiussore, o dev’essere presunta tale, nell’ipotesi in cui debitrice principale sia una societa’ in cui il fideiussore ricopre la carica di amministratore; onde non e’ configurabile...
L. n. 449 del 1997, articolo 59, comma 8, si applica, in forza del richiamo contenuto nel successivo comma 20, anche agli iscritti alla Cassa, trattandosi di ente privatizzato gestore di forme obbligatorie di previdenza e assistenza
Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 5 aprile 2018, n. 8425. L. n. 449 del 1997, articolo 59, comma 8, si applica, in forza del richiamo contenuto nel successivo comma 20, anche agli iscritti alla Cassa, trattandosi di ente privatizzato gestore di forme obbligatorie di previdenza e assistenza, sicche’ pure in tal caso la decorrenza...
La produzione di una immagine pornografica virtuale, condotta punita dall’articolo 600-quater 1 c.p. e’ integrata dalla realizzazione, con tecniche di elaborazione grafica, tra cui vi e’ il c.d. fotomontaggio digitale mediante Photoshop, di immagini in cui il minore reale, o parti di esso riconoscibili, e’ coinvolto nel compimento di attivita’ sessuali.
Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 9 aprile 2018, n. 15757. La produzione di una immagine pornografica virtuale, condotta punita dall’articolo 600-quater 1 c.p. e’ integrata dalla realizzazione, con tecniche di elaborazione grafica, tra cui vi e’ il c.d. fotomontaggio digitale mediante Photoshop, di immagini in cui il minore reale, o parti di esso...
La revoca del contributo pubblico erroneamente erogato costituisce un atto dovuto per l’Amministrazione concedente, che è tenuta a porre rimedio alle conseguenze sfavorevoli derivanti all’Erario per effetto di un’indebita erogazione di contributi pubblici sia quando è emerso che il beneficio era stato accordato in assenza dei presupposti di legge, sia quando è stato accertato un successivo inadempimento da parte del beneficiario
Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 18 aprile 2018, n. 2358 La revoca del contributo pubblico erroneamente erogato costituisce un atto dovuto per l’Amministrazione concedente, che è tenuta a porre rimedio alle conseguenze sfavorevoli derivanti all’Erario per effetto di un’indebita erogazione di contributi pubblici sia quando è emerso che il beneficio era stato accordato in...
Il giudice deve giustificare i motivi che lo hanno indotto a ignorare le puntuali contestazioni del contribuente in merito ad una stima dell’immobile redatta dall’Ufficio tecnico erariale (Ute), non potendosi limitare a condividere l’operato dell’ufficio.
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 4 aprile 2018, n. 8249. Il giudice deve giustificare i motivi che lo hanno indotto a ignorare le puntuali contestazioni del contribuente in merito ad una stima dell’immobile redatta dall’Ufficio tecnico erariale (Ute), non potendosi limitare a condividere l’operato dell’ufficio. Sentenza 4 aprile 2018, n. 8249 Data udienza 16...






