Il tardivo, o mancato, versamento del contributo per il funzionamento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione non può essere causa di revoca dell’aggiudicazione di una gara di appalto.
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Il tardivo, o mancato, versamento del contributo per il funzionamento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione non può essere causa di revoca dell’aggiudicazione di una gara di appalto.

Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 19 aprile 2018, n. 2386. Il tardivo, o mancato, versamento del contributo per il funzionamento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione non può essere causa di revoca dell’aggiudicazione di una gara di appalto. Sentenza 19 aprile 2018, n. 2386 Data udienza 5 aprile 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il...

L’amministratore del condominio puo’ costituirsi in giudizio e impugnare la sentenza sfavorevole senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea
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L’amministratore del condominio puo’ costituirsi in giudizio e impugnare la sentenza sfavorevole senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 6 aprile 2018, n. 8508. L’amministratore del condominio puo’ costituirsi in giudizio e impugnare la sentenza sfavorevole senza la preventiva autorizzazione dell’assemblea, salvo ottenere la necessaria ratifica del suo operato da parte dell’assemblea stessa, con delibera che puo’ essere formata e prodotta anche nel corso del giudizio di...

La funzione causale della fideiussione, con cui si attua la garanzia personale e che, in quanto tale, deve sussistere al momento stesso della stipulazione del negozio, si concretizza nella estensione delle possibilita’ satisfattive a favore del creditore, estensione rispetto ai diritti che gia’ gli competono sul patrimonio del debitore principale in base al generale principio di responsabilita’.
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La funzione causale della fideiussione, con cui si attua la garanzia personale e che, in quanto tale, deve sussistere al momento stesso della stipulazione del negozio, si concretizza nella estensione delle possibilita’ satisfattive a favore del creditore, estensione rispetto ai diritti che gia’ gli competono sul patrimonio del debitore principale in base al generale principio di responsabilita’.

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8503. La funzione causale della fideiussione, con cui si attua la garanzia personale e che, in quanto tale, deve sussistere al momento stesso della stipulazione del negozio, si concretizza nella estensione delle possibilita’ satisfattive a favore del creditore, estensione rispetto ai diritti che gia’...

Il servizio di pubblica illuminazione non rientra nel novero di servizi e forniture per i quali, in forza dell’art. 1, comma 7, legge 135 del 2012, come successivamente modificato e integrato, le amministrazioni locali sono tenute ad approvvigionarsi mediante le convenzioni ed accordi quadro messi a disposizione da Consip.
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Il servizio di pubblica illuminazione non rientra nel novero di servizi e forniture per i quali, in forza dell’art. 1, comma 7, legge 135 del 2012, come successivamente modificato e integrato, le amministrazioni locali sono tenute ad approvvigionarsi mediante le convenzioni ed accordi quadro messi a disposizione da Consip.

Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 19 aprile 2018, n. 2392. Il servizio di pubblica illuminazione non rientra nel novero di servizi e forniture per i quali, in forza dell’art. 1, comma 7, legge 135 del 2012, come successivamente modificato e integrato, le amministrazioni locali sono tenute ad approvvigionarsi mediante le convenzioni ed accordi quadro...

L’azione revocatoria esercitata dal curatore fallimentare, si sensi della L. Fall., articolo 66, comma 2, nei confronti di terzi aventi causa del primo acquirente del fallito
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L’azione revocatoria esercitata dal curatore fallimentare, si sensi della L. Fall., articolo 66, comma 2, nei confronti di terzi aventi causa del primo acquirente del fallito

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8495. L’azione revocatoria esercitata dal curatore fallimentare, si sensi della L. Fall., articolo 66, comma 2, nei confronti di terzi aventi causa del primo acquirente del fallito, pur presupponendo l’esercizio della revocatoria fallimentare nei confronti dell’atto dispositivo posto in essere dal fallito che e’...

Solo l’esistenza nello Stato di un procedimento penale parallelo per il fatto, oggetto del mandato di arresto Europeo, commesso in tutto o in parte nel suo territorio, o in luogo assimilato al suo territorio, giustifica il rifiuto della consegna ai sensi dell’articolo 18, lettera p)
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Solo l’esistenza nello Stato di un procedimento penale parallelo per il fatto, oggetto del mandato di arresto Europeo, commesso in tutto o in parte nel suo territorio, o in luogo assimilato al suo territorio, giustifica il rifiuto della consegna ai sensi dell’articolo 18, lettera p)

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 10 aprile 2018, n. 15866. Solo l’esistenza nello Stato di un procedimento penale parallelo per il fatto, oggetto del mandato di arresto Europeo, commesso in tutto o in parte nel suo territorio, o in luogo assimilato al suo territorio, giustifica il rifiuto della consegna ai sensi dell’articolo 18,...

L’omesso avviso nei confronti dell’indagato per reato connesso determina l’inutilizzabilità delle dichiarazioni rese.
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L’omesso avviso nei confronti dell’indagato per reato connesso determina l’inutilizzabilità delle dichiarazioni rese.

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 10 aprile 2018, n. 15849. L’omissione dell’avviso di cui all’articolo 64 c.p.p., comma 3, lettera c), nei confronti di soggetto coindagato o indagato di reato connesso, ai sensi dell’articolo 12 c.p.p., lettera a) e c), o collegato, ai sensi dell’articolo 371 c.p.p., comma 2 lettera b), determina la...

Spetta alla giurisdizione del Giudice amministrativo la controversia sulla decadenza di un Dirigente ministeriale che aveva prodotto un falso certificato di studio. La sentenza ha richiamato l’art. 127, comma 1, lett. d), del T.U. 3/1957.
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Spetta alla giurisdizione del Giudice amministrativo la controversia sulla decadenza di un Dirigente ministeriale che aveva prodotto un falso certificato di studio. La sentenza ha richiamato l’art. 127, comma 1, lett. d), del T.U. 3/1957.

Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 20 aprile 2018, n. 2399. Spetta alla giurisdizione del Giudice amministrativo la controversia sulla decadenza di un Dirigente ministeriale che aveva prodotto un falso certificato di studio. La sentenza ha richiamato l’art. 127, comma 1, lett. d), del T.U. 3/1957. Sentenza 20 aprile 2018, n. 2399 Data udienza 17...

Il nuovo articolo 360 c.p.c., n. 5; omesso esame di un fatto decisivo, che sia stato oggetto di discussione tra le parti, nei limiti in cui l’anomalia motivazionale si tramuti in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente alla esistenza in se’ della motivazione, purche’ il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata
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Il nuovo articolo 360 c.p.c., n. 5; omesso esame di un fatto decisivo, che sia stato oggetto di discussione tra le parti, nei limiti in cui l’anomalia motivazionale si tramuti in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente alla esistenza in se’ della motivazione, purche’ il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 6 aprile 2018, n. 8492. Il nuovo articolo 360 c.p.c., n. 5, come riformulato dal Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83, articolo 54, conv. in L. 7 agosto 2012, n. 134, dispone che e’ oggi denunciabile soltanto l’omesso esame di un fatto decisivo, che sia stato oggetto...

Al fine della qualificazione del fatto quale tentato omicidio, invece che quale lesione personale o altro, si deve avere riguardo al diverso atteggiamento psicologico dell’agente e alla diversa potenzialità dell’azione lesiva
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Al fine della qualificazione del fatto quale tentato omicidio, invece che quale lesione personale o altro, si deve avere riguardo al diverso atteggiamento psicologico dell’agente e alla diversa potenzialità dell’azione lesiva

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 17 aprile 2018, n.17174. Al fine della qualificazione del fatto quale tentato omicidio, invece che quale lesione personale o altro, si deve avere riguardo al diverso atteggiamento psicologico dell’agente e alla diversa potenzialità dell’azione lesiva, richiedendosi nel primo un quid pluris che tende ed è idoneo a causare...