L’incandidabilita’ non puo’ operare prima che la sua dichiarazione giurisdizionale sia divenuta definitiva
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L’incandidabilita’ non puo’ operare prima che la sua dichiarazione giurisdizionale sia divenuta definitiva

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 23 maggio 2018, n. 3096 La massima estrapolata L’incandidabilita’ non puo’ operare prima che la sua dichiarazione giurisdizionale sia divenuta definitiva e, dunque, deve ritenersi che l’incandidabilita’ operi quando, come previsto dalla norma, sia dichiarata con provvedimento definitivo, valendo evidentemente per tutti i turni elettorali successivi che si svolgeranno...

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Non rientra nell’ambito semantico della locuzione “manifestazioni sportive” un evento non competitivo, pur legato al mondo dello sport, quale la commemorazione di un tragico evento legato al mondo dello sport.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 3 maggio 2018, n. 18924 La massima estrapolata Non rientra nell’ambito semantico della locuzione “manifestazioni sportive” un evento non competitivo, pur legato al mondo dello sport, quale la commemorazione di un tragico evento legato al mondo dello sport. Sentenza 3 maggio 2018, n. 18924 Data udienza 13 dicembre...

L’articolo 570 c.p. punisce la condotta di chi viola gli obblighi di assistenza familiare facendo così venire meno i mezzi di sussistenza a quei soggetti di cui si ha il dovere di avere cura, a condizione che questi versino in stato di bisogno.
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L’articolo 570 c.p. punisce la condotta di chi viola gli obblighi di assistenza familiare facendo così venire meno i mezzi di sussistenza a quei soggetti di cui si ha il dovere di avere cura, a condizione che questi versino in stato di bisogno.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 4 maggio 2018, n. 19508 La massima estrapolata L’articolo 570 c.p. punisce la condotta di chi viola gli obblighi di assistenza familiare facendo così venire meno i mezzi di sussistenza a quei soggetti di cui si ha il dovere di avere cura, a condizione che questi versino in...

Una volta che si assuma quale investitore non la societa’ fiduciaria ma la persona fisica fiduciante, l’adempimento degli obblighi dell’intermediario finanziario devono essere valutati nei confronti di quest’ultimo, e non nei confronti della societa’ fiduciaria
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Una volta che si assuma quale investitore non la societa’ fiduciaria ma la persona fisica fiduciante, l’adempimento degli obblighi dell’intermediario finanziario devono essere valutati nei confronti di quest’ultimo, e non nei confronti della societa’ fiduciaria

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 30 aprile 2018, n. 10333. Il giudice di merito, al fine di stabilire se l’impresa emittente, l’intermediario ed il promotore abbiano violato le regole di leale comportamento previste dalla specifica normativa, deve interpretare il contratto, e tale interpretazione non e’ censurabile in sede di legittimita’ se immune da...

In ordine all’interdittiva antimafia
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In ordine all’interdittiva antimafia

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 25 maggio 2018, n. 3138. La massima estrapolata Non è seriamente esigibile dall’imprenditore un controllo personale, e un giudizio, altrettanto personale, sull’esistenza e influenza delle parentele dell’assumendo, sulle sue frequentazioni, o sulle indagini non ancora giunte ad un rinvio a giudizio (evento a seguito del quale la notizia è...

La Conferenza di servizi c.d. decisoria ha struttura dicotomica
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La Conferenza di servizi c.d. decisoria ha struttura dicotomica

Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 24 maggio 2018, n. 3109. Le massime estrapolate La tutela degli interessi ambientali può anche procedere attraverso l’impugnazione di atti amministrativi generali di valenza urbanistica e di natura pianificatoria e programmatoria qualora incidenti negativamente sui profili ambientali. La Conferenza di servizi c.d. decisoria ha struttura dicotomica, con una fase...

Se la conciliazione e l’arbitrato richiesti sono rifiutati o non si raggiunge l’accordo il ricorso al giudice va depositato entro 60 giorni.
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Se la conciliazione e l’arbitrato richiesti sono rifiutati o non si raggiunge l’accordo il ricorso al giudice va depositato entro 60 giorni.

Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 2 maggio 2018, n. 10429. La massima estrapolata Se la conciliazione e l’arbitrato richiesti sono rifiutati o non si raggiunge l’accordo il ricorso al giudice va depositato entro 60 giorni. Sentenza 2 maggio 2018, n. 10429 Data udienza 6 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...

Inammissibile il ricorso in cassazione per aver il ricorrente inserito nel corpo del ricorso la fotoriproduzione degli atti del processo impiegando sessantotto pagine (su ottantadue totali)
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Inammissibile il ricorso in cassazione per aver il ricorrente inserito nel corpo del ricorso la fotoriproduzione degli atti del processo impiegando sessantotto pagine (su ottantadue totali)

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 3 maggio 2018, n. 10493. Le massime estrapolate Per soddisfare il requisito imposto dall’articolo 366 c.p.c., comma 1, n. 3 il ricorso per cassazione deve contenere l’esposizione chiara ed esauriente, sia pure non analitica o particolareggiata, dei fatti di causa, dalla quale devono risultare le reciproche pretese delle...

In tema di simulazione la conoscibilità del debito, l’interesse del coniuge ad evitare azioni esecutive sono elementi che riguardano un eventuale atteggiamento soggettivo di mala fede
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In tema di simulazione la conoscibilità del debito, l’interesse del coniuge ad evitare azioni esecutive sono elementi che riguardano un eventuale atteggiamento soggettivo di mala fede

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 4 maggio 2018, n. 10576. La massima estrapolata La conoscibilità del debito, l’interesse del coniuge ad evitare azioni esecutive sono elementi che riguardano un eventuale atteggiamento soggettivo di mala fede, ma non bastano ad incidere sulla liceità del motivo comune che ha spinto le parti a concludere gli...

In tema di operazioni non autorizzate di trattamento di rifiuti pericolosi
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In tema di operazioni non autorizzate di trattamento di rifiuti pericolosi

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 2 maggio 2018, n. 18663 La massima estrapolata In tema di operazioni non autorizzate di trattamento di rifiuti pericolosi, ai fini della determinazione del processo sanzionatorio si deve tenere conto sia delle accertate gravi violazioni della normativa in tema di sicurezza sul lavoro, sia del riempimento «postumo e...