Consiglio di Stato, sezione III, Sentenza 17 ottobre 2018, n. 5938 La massima estrapolata: Il procedimento di emersione ex art. 1-ter della l. n. 102/2009 è rimesso all’iniziativa del datore di lavoro, sicché, ove il predetto datore dimostri il suo disinteresse per il buon esito di tale procedimento, la P.A. si viene a trovare nell’impossibilità...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
La revisione spetta in caso di proroghe contrattuali e non già di rinnovi
Consiglio di Stato, sezione V, Sentenza 17 ottobre 2018, n. 5940 La massima estrapolata: La revisione spetta in caso di proroghe contrattuali e non già di rinnovi, poiché in quest’ultimo caso si è di fronte ad una ridefinizione delle condizioni economiche, nell’ambito della quale deve pertanto essere assorbito l’istituto dell’indicizzazione del corrispettivo, laddove nel primo...
Il concetto di zona “residenziale esistente satura” fotografa un dato di stock
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 17 ottobre 2018, n. 5950. La massima estrapolata: Il concetto di zona “residenziale esistente satura” fotografa un dato di stock, di quantità, vale a dire che impedisce che ulteriori vani, oltre quelli già esistenti, abbiano destinazione residenziale creando un maggiore carico urbanistico, qualunque sia la causa di tale ampliamento:...
Il cosiddetto premio fedeltà costituisce un costo deducibile
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24046. La massima estrapolata: Il cosiddetto premio fedelta’, istituito contrattualmente per apportare un beneficio integrativo del trattamento di fine rapporto dei dipendenti che abbiano maturato un’elevata anzianita’ di servizio in azienda all’atto della cessazione del rapporto di lavoro, costituisce un costo deducibile, operando in costanza...
Il Decreto Ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, articolo 9, va applicato indipendentemente dall’altezza degli edifici antistanti e dall’andamento parallelo delle pareti di questi
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24076. La massima estrapolata: La distanza minima di dieci metri tra le costruzioni, stabilita dal Decreto Ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, articolo 9, deve osservarsi in modo assoluto, poiche’ la “ratio” della norma non e’ la tutela della riservatezza, bensi’ quella della salubrita’...
In tema di competenza territoriale derogabile, per la quale sussistano piu’ criteri concorrenti (nella specie, quelli indicati negli articoli 19 e 20 c.p.c.)
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24090. Le massime estrapolate: In tema di competenza territoriale derogabile, per la quale sussistano piu’ criteri concorrenti (nella specie, quelli indicati negli articoli 19 e 20 c.p.c.), grava sul convenuto che eccepisca l’incompetenza del giudice adito (trattandosi di eccezione in senso proprio) l’onere di...
Il luogo in cui la notificazione viene eseguita non attiene agli elementi costitutivi essenziali dell’atto
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24094. Le massime estrapolate: Il luogo in cui la notificazione viene eseguita non attiene agli elementi costitutivi essenziali dell’atto. Ne consegue che i vizi relativi all’individuazione di detto luogo, anche qualora esso si riveli privo di alcun collegamento col destinatario, ricadono sempre nell’ambito della...
Il danno per mala gestio imputabile all’amministratore unico della società fallita, per il mancato rinvenimento delle scritture contabili
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24103. La massima estrapolata: Il danno per mala gestio imputabile all’amministratore unico della società fallita, per il mancato rinvenimento delle scritture contabili, non può essere calcolato in base alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare. Ordinanza 3 ottobre 2018,...
La prova del mancato rispetto da parte della banca dei doveri informativi nei confronti dell’investitore
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24142. La massima estrapolata: La prova del mancato rispetto da parte della banca dei doveri informativi nei confronti dell’investitore, come per esempio la mancata acquisizione del profilo di rischio o l’assenza del prospetto informativo dell’investimento, è sufficiente a radicare la responsabilità dell’intermediario. Ordinanza 3...
L’incarico di amministratore di società si presume a titolo oneroso
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 3 ottobre 2018, n. 24139. La massima estrapolata: L’incarico di amministratore di società si presume a titolo oneroso; il compenso è dovuto all’amministratore a prescindere dal fatto che egli lo richieda; la gratuità dell’incarico può derivare da una apposita clausola in tal senso contenuta nello statuto della società...






