Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 23 ottobre 2018, n. 26699. La massima estrapolata: La “causa di garanzia impropria e’ scindibile e indipendente rispetto alla causa principale, salvo che il chiamato, lungi dal limitarsi a contrastare la domanda di manleva, abbia contestato anche il titolo dell’obbligazione principale, quale antefatto e presupposto della garanzia azionata”...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Maltrattamenti, sotto il profilo dell’elemento psicologico del reato
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 22 ottobre 2018, n. 48085. La massima estrapolata: In ordine al reato di cui all’art. 572 c.p., sotto il profilo dell’elemento psicologico del reato, per la sussistenza dello stesso non e’ necessario che l’agente abbia perseguito particolari finalita’ ne’ il proposito di infliggere alla vittima sofferenze fisiche o...
Art. 2643 n. 9, c.c., e l’onere della trascrizione affitto azienda
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 23 ottobre 2018, n. 26701. La massima estrapolata: L’articolo 2643, n. 9, del codice civile, là dove dispone che sono soggetti all’onere della trascrizione “gli atti e le sentenze da cui risulta liberazione o cessione di pigioni o di fitti non ancora scaduti, per un termine maggiore di...
Opposizione agli atti esecutivi e ordinanza del giudice dell’esecuzione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 23 ottobre 2018, n. 26702. La massima estrapolata: Nella vigenza del regime dell’articolo 549 del codice di procedura civile introdotto dalla riforma n. 228 del 2012, il rimedio dell’opposizione agli atti esecutivi è l’unico esperibile contro l’ordinanza del giudice dell’esecuzione che, all’esito della risoluzione delle questioni indicate dallo...
Locazione ad uso non abitativo e canone superiore a quello dichiarato
Locazione ad uso non abitativo e canone superiore a quello dichiarato Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 23 ottobre 2018, n. 26724. La massima estrapolata: La nullita’ del patto con cui le parti di un contratto locatizio ad uso non abitativo “concordino occultamente un canone superiore a quello dichiarato; tale nullita’ vitiatur sed non...
Le clausole del bando di gara che non rivestono portata escludente
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 12 novembre 2018, n. 6345. La massima estrapolata: Le clausole del bando di gara che non rivestono portata escludente devono essere impugnate unitamente al provvedimento lesivo e possono essere impugnate unicamente dall’operatore economico che abbia partecipato alla gara o manifestato formalmente il proprio interesse alla procedura. Sentenza 12 novembre...
Onere della prova dell’ultimazione di un’opera edilizia abusiva
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 13 novembre 2018, n. 6367. La massima estrapolata: L’onere della prova dell’ultimazione entro una certa data di un’opera edilizia abusiva, allo scopo di dimostrare che essa rientra fra quelle per le quali si può ottenere una sanatoria speciale ovvero fra quelle per cui non era richiesto un titolo ratione...
Domanda di cittadinanza, l’accertamento dei presupposti
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 13 novembre 2018, n. 6374. La massima estrapolata: L’Amministrazione, dopo aver accertato l’esistenza dei presupposti per proporre la domanda di cittadinanza, deve effettuare una valutazione ampiamente discrezionale sulle ragioni che inducono lo straniero a chiedere la nazionalità italiana e delle sue possibilità di rispettare i doveri che derivano dall’appartenenza...
Scopo della perimetrazione della zona della Farmacia
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 8 novembre 2018, n. 6309. La massima estrapolata: Lo scopo della perimetrazione della zona è quello di delimitare la libertà di scelta del farmacista, nel senso che questi è, in linea di massima e salvo eccezioni, libero di scegliere l’ubicazione del proprio esercizio, purché rimanga all’interno di quel perimetro;...
Errore di fatto revocatorio nell’attività preliminare del giudice relativa alla lettura ed alla percezione degli atti
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 9 novembre 2018, n. 6321. La massima estrapolata: Affinché possa ritenersi sussistente l’errore di fatto revocatorio nell’attività preliminare del giudice relativa alla lettura ed alla percezione degli atti, è necessario che “nella pronuncia impugnata si affermi espressamente che una certa domanda o eccezione o vizio – motivo non sia...




