Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 14 novembre 2018, n. 29245. La massima estrapolata: In materia fallimentare, la sospensione della liquidazione dell’attivo può essere ammessa esclusivamente a fronte di gravi motivi (ric. 283 e 351 c.c.), rimanendo il procedimento per la dichiarazione del fallimento estraneo alle disposizioni di cui all’art. 20 l. 44/1999...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Socializzazione del costo del lavoro
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 30 novembre 2018, n. 2912. La massima estrapolata: La cd. socializzazione del costo del lavoro interviene in presenza di accadimenti che esulano dalla sfera di controllo e di prevedibilità dell’imprenditore, sia che essi attengano a fatti naturali, condizioni stagionali impeditive dell’ordinario andamento dei lavori, sia a fatti umani esterni,...
Conferimento ad un dirigente medico dell’incarico di direzione e giurisdizione amministrativa
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 30 novembre 2018, n. 3202. La massima estrapolata: Esulano dalla giurisdizione del giudice amministrativo le controversie relative a provvedimenti assunti dalle aziende sanitarie per il conferimento ad un dirigente medico dell’incarico di direzione di una struttura complessa, stante il loro evidente carattere fiduciario; mentre rientrano nella medesima giurisdizione amministrativa...
Le raccolte dei musei costituiscono beni demaniali
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 3 dicembre 2018, n. 6832. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 822 c.c. le raccolte dei musei costituiscono beni demaniali, dei quali si può disporre non con ordinari atti di diritto civile, ma solo ai sensi delle leggi che li riguardano, come previsto dall’art. 823 c.c. Per disporre delle...
Condominio e ripartizione delle spese per le parti comuni
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 13 novembre 2018, n. 29220. La massima estrapolata: La ripartizione delle spese per la manutenzione delle parti comuni dell’edificio condominiale è disciplinata legalmente in base a criteri di proporzionalità (artt. 1123 e ss c.c.) rimanendo non derogabile mediante delibera assembleare, salvo casi eccezionali e comunque con l’unanimità...
Appalto, inadempimenti dell’appaltatore e del direttore dei lavori
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 14 novembre 2018, n. 29338. La massima estrapolata: In tema di contratto di appalto, se il danno subito dal committente è una conseguenza degli inadempimenti dell’appaltatore e del direttore dei lavori, questi ultimi rispondono dei danni, essendo sufficiente che le azioni e le omissioni di ciascuno abbiano concorso...
Cessione di ramo d’azienda e collegamento funzionale dei beni
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 14 novembre 2018, n. 29292. La massima estrapolata: In caso di mancanza di collegamento funzionale dei beni dell’azienda l’Amministrazione non può invocare la loro cessione quale cessione di ramo d’azienda anche se ai fini dell’assoggettamento ad imposta di registro non occorre che l’esercizio dell’impresa sia attuale. Ciò perché è...
Particolare tenuità ed il comportamento abituale quale causa ostativa
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 28 novembre 2018, n. 53401. La massima estrapolata: In tema di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto e di comportamento abituale quale causa ostativa all’applicazione di tale beneficio, deve riconoscersi al giudice un potere di valutazione caso per caso circa l’identità dei reati contestati, dovendo egli...
L’ordine di demolizione del manufatto abusivo non è sottoposto alla disciplina estintiva stabilita per le sanzioni penali
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 novembre 2018, n. 53685. La massima estrapolata: In materia di reati concernenti violazioni edilizie, l’ordine di demolizione del manufatto abusivo non è sottoposto alla disciplina estintiva stabilita per le sanzioni penali, né a quella della prescrizione prevista dall’art. 173 cod. pen. avendo natura di sanzione amministrativa a...
Appropriazione indebita la condotta dell’intestatario fiduciario di quote societarie
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 28 novembre 2018, n. 53373. La massima estrapolata: Non integra il delitto di appropriazione indebita la condotta dell’intestatario fiduciario di quote societarie che non ottemperi all’obbligo di ritrasferirle al fiduciante alla scadenza convenuta, in quanto il fiduciario ha la proprietà effettiva dei beni e non la mera detenzione...




