Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 10 dicembre 2018, n. 6954. La massima estrapolata: La presentazione di una istanza di sanatoria, ex art. 36 D.P.R. 380/2011, non rende inefficace il provvedimento sanzionatorio pregresso; non vi è dunque una automatica necessità per l’amministrazione di adottare, se del caso, un nuovo provvedimento di demolizione; la domanda di...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Volumi tecnici: solo quei volumi realizzati per esigenze tecnico-funzionali
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 10 dicembre 2018, n. 6955. La massima estrapolata: Possono considerarsi volumi tecnici solo quei volumi che sono realizzati per esigenze tecnico-funzionali della costruzione (per la realizzazione di impianti elettrici, idraulici, termici o di ascensori), che non possono essere ubicati all’interno di questa e che sono del tutto privi di...
Il giudice dell’esecuzione, in presenza di una domanda di sanatoria
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 dicembre 2018, n. 55028. La massima estrapolata: Il giudice dell’esecuzione, in presenza di una domanda di sanatoria, non deve limitarsi a prenderne atto ai fini della sospensione o revoca dell’ordine di demolizione impartito con la sentenza di condanna, ma deve esercitare il potere-dovere di verifica della validità...
Desistenza dal commettere il reato e la volontarietà quale spontanea determinazione
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 10 dicembre 2018, n. 55041. La massima estrapolata: In tema di desistenza dal commettere il reato, la volontarietà intesa quale spontanea determinazione, si traduce nella scelta non necessitata di non proseguire nell’attività delittuosa, operata in una situazione di libertà interiore, indipendente da circostanze esterne, che rendano irrealizzabile o...
Gip che autorizza l’intercettazione, o la proroga dell’attività captativa
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 10 dicembre 2018, n. 55231. La massima estrapolata: Il Gip che autorizza l’intercettazione, o la proroga dell’attività captativa, non si limita ad un intervento di natura formale o comunque estraneo all’oggetto dell’imputazione, né si limita a “conoscere” il contenuto degli atti procedimentali acquisiti a sostegno di un’ipotesi accusatoria,...
Qualora il genitore faccia l’accettazione beneficiata in favore del minore
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 16 novembre 2018, n. 29665. La massima estrapolata: Qualora il genitore esercente la responsabilità genitoriale sul figlio minore, chiamato all’eredità, faccia l’accettazione prescritta dall’articolo 471 del codice civile da cui deriva l’acquisto da parte del minore della qualità di erede, ma non compia l’inventario, necessario per poter usufruire...
Nelle società di persone, il danno causato da illecito del terzo
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 novembre 2018, n. 29829. La massima estrapolata: Nelle società di persone, il danno causato da fatto illecito del terzo comporta la risarcibilità del danno medesimo in capo alla stessa società, mentre il singolo socio potrà far valere la propria pretesa in via autonoma, per il minor utile...
Revoca della sentenza definitiva di condanna a seguito della sopravvenuta parziale incostituzionalità dell’articolo 181, comma 1 bis, Dlgs n. 42 del 2004
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 dicembre 2018, n. 55015. La massima estrapolata: In tema di esecuzione, il giudice, adito con istanza di revoca della sentenza definitiva di condanna a seguito della sopravvenuta dichiarazione di parziale incostituzionalità dell’articolo 181, comma 1 bis, Dlgs n. 42 del 2004, deve dichiarare l’estinzione per prescrizione del...
Esecuzione del giudicato e le sopravvenienze di fatto e di diritto
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 6 dicembre 2018, n. 6907. La massima estrapolata: L’esecuzione del giudicato può trovare limiti solo nelle sopravvenienze di fatto e di diritto antecedenti alla notificazione della sentenza divenuta irrevocabile. La sopravvenienza è dunque strutturalmente irrilevante sulle situazioni giuridiche istantanee, mentre incide su quelle durevoli nel solo tratto dell’interesse che...
Istituto della revocazione quale rimedio eccezionale
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 6 dicembre 2018, n. 6914. La massima estrapolata: L’istituto della revocazione è rimedio eccezionale, che non può convertirsi in un terzo grado di giudizio, per cui, come d’altra parte sancito dalla stessa lettera dell’art. 395, comma 4, c.p.c., non sussiste vizio revocatorio se la dedotta erronea percezione degli atti...





