Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10507. La massima estrapolata: In caso di stipulazione del contratto di mutuo fondiario ai sensi dell’art. 3 del d.P.R. n. 7 del 1976, l’onere della prova dell’erogazione della somma data a mutuo è assolto dall’istituto di credito mutuante mediante la produzione in giudizio dell’atto...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Allorquando il sistema di selezione delle offerte sia basato sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 3 maggio 2019, n. 2873. La massima estrapolata: In sede di gara d’appalto e allorquando il sistema di selezione delle offerte sia basato sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, le soluzioni migliorative si differenziano dalle varianti perché le prime possono liberamente esplicarsi in tutti gli aspetti tecnici lasciati aperti...
Il procedimento di verifica dell’anomalia
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 3 maggio 2019, n. 2879. La massima estrapolata: Il procedimento di verifica dell’anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell’offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se in concreto l’offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto, e che...
Il divieto di impugnare per revocazione una decisione che si è pronunciata su un ricorso per revocazione
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 3 maggio 2019, n. 2889. La massima estrapolata: Il divieto di impugnare per revocazione una decisione che si è pronunciata su un ricorso per revocazione si giustifica perché l’ordinamento intende evitare che la definizione di una lite sia oggetto di ripetute contestazioni, spesso pretestuose, che impediscano la formazione di...
DASPO: è sufficiente l’accertamento di un fumus
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 7 maggio 2019, n. 2916. La massima estrapolata: Essendo il c.d. DASPO una misura di prevenzione che presuppone la pericolosità sociale e non già la commissione di un reato, per la sua emissione è sufficiente l’accertamento di un fumus di attribuibilità alla persona sottoposta alla misura delle condotte rilevanti,...
Qualora il giudice d’appello abbia proceduto alla trattazione nel merito dell’impugnazione, ritenendo di non ravvisare un’ipotesi di inammissibilità ai sensi dell’art. 348 bis c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10422. La massima estrapolata: Qualora il giudice d’appello abbia proceduto alla trattazione nel merito dell’impugnazione, ritenendo di non ravvisare un’ipotesi di inammissibilità ai sensi dell’art. 348 bis c.p.c., la decisione sulla ammissibilità non è ulteriormente sindacabile sia davanti allo stesso giudice dell’appello che al...
DASPO con specifico riferimento ad eventuali condotte individuali estrinsecatesi in azioni di gruppo
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 8 maggio 2019, n. 2997. La massima estrapolata: In materia di DASPO con specifico riferimento ad eventuali condotte individuali estrinsecatesi in azioni di gruppo, un comportamento di gruppo non esclude la possibilità di individuare con il Daspo (una somma di) responsabilità individuali omogenee, qualora queste siano supportate da elementi...
È valido il verbale di elezione di domicilio sottoscritto mediante l’apposizione di un segno di croce
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 28 marzo 2019, n. 13649. La massima estrapolata: È valido il verbale di elezione di domicilio sottoscritto mediante l’apposizione di un segno di croce, in quanto la provenienza dell’atto dall’interessato, così come l’identità del sottoscrittore, è attestata dall’ufficiale di polizia giudiziaria che ha redatto il documento, mentre l’assenza...
In materia di sequestro preventivo devono essere estesi i limiti in materia di impignorabilità previsti dal novellato art. 545 c.p.p.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 27 marzo 2019, n. 13422. La massima estrapolata: In materia di sequestro preventivo, in funzione della tutela dei diritti inviolabili e della garanzia del minimo vitale, devono essere estesi i limiti in materia di impignorabilità previsti dal novellato art. 545 c.p.p. di somme accreditate sul conto corrente del...
Controllo giudiziario richiesto dall’impresa colpita da un’interdizione antimafia
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 23 aprile 2019, n. 17451. La massima estrapolata: Il controllo giudiziario richiesto dall’impresa colpita da un’interdizione antimafia può essere riconosciuto solo se l’infiltrazione mafiosa è occasionale. Sentenza 23 aprile 2019, n. 17451 Data udienza 14 febbraio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...





