Articolo

Atti compiuti dal praticante abilitato al patrocinio al di fuori dei limiti

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 5 luglio 2019, n. 18047. La massima estrapolata: Gli atti compiuti dal praticante abilitato al patrocinio al di fuori dei limiti previsti, sono radicalmente inesistenti o, comunque, affetti da nullità assoluta e, come tali, non sono sanabili ai sensi dell’art. 182, secondo comma, c.p.c. Ordinanza 5 luglio 2019,...

In caso di riconoscimento successivo del minore da parte del padre
Articolo

In caso di riconoscimento successivo del minore da parte del padre

Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 5 luglio 2019, n. 18161. La massima estrapolata: In caso di riconoscimento successivo del minore da parte del padre, il giudice di merito può soddisfare la richiesta di quest’ultimo di anteporre il proprio cognome a quello della madre per consentire al minore di costruirsi un’autonoma identità, dando rilievo...

La responsabilità ex art. 2051 c.c.
Articolo

La responsabilità ex art. 2051 c.c.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 9 luglio 2019, n. 18319. La massima estrapolata: La responsabilità ex art. 2051 c.c. richiede la prova del fatto dannoso e del nesso di causalità del danno con la cosa in custodia; tale prova non può dirsi raggiunta quando le condizioni dei luoghi non siano tali da costituire...

Articolo

In caso di mancata consegna del bagaglio

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 9 luglio 2019, n. 18320. La massima estrapolata: In base all’art. 1218 c.c. sussiste tra il passeggero ed il vettore aereo un rapporto contrattuale, da cui consegue che quest’ultimo è il solo soggetto ad essere gravato da responsabilità per inadempimento in caso di mancata consegna del bagaglio, a...

Articolo

Nel caso di lavorazioni eseguite ad altezza superiore a due metri

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 27 maggio 2019, n. 23140. La massima estrapolata: L’obbligo del datore di lavoro, nel caso di lavorazioni eseguite ad altezza superiore a due metri, di apprestare (quando possibile) impalcature, ponteggi o altre opere provvisionali non può essere sostituito dall’uso delle cinture di sicurezza, previsto solo sussidiariamente o in...

Articolo

Delitto di diffamazione commesso dal giornalista

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 23 maggio 2019, n. 22850. La massima estrapolata: Il delitto di diffamazione commesso dal giornalista con il mezzo della stampa si configura quale evento di quello attribuibile, ex art. 57 cod. pen., al direttore responsabile la cui condotta omissiva consiste nel non aver esperito i dovuti controlli al...

Avverso le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace non può essere proposto ricorso per cassazione per mero vizio della motivazione
Articolo

Avverso le sentenze di appello pronunciate per reati di competenza del giudice di pace non può essere proposto ricorso per cassazione per mero vizio della motivazione

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 23 maggio 2019, n. 22854. La massima estrapolata: Ai sensi degli artt. 606, comma 2-bis, cod. proc. pen. e 39-bis del d.lgs. n. 28 agosto 2000, n. 274 (introdotti dal d. lgs. 6 febbraio 2018, n. 11, entrato in vigore il 6 marzo 2018), avverso le sentenze di...

Articolo

In materia di misure di prevenzione

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 23 maggio 2019, n. 22889. La massima estrapolata: In materia di misure di prevenzione, il provvedimento di rigetto della richiesta di controllo giudiziario formulata dall’impresa destinataria dell’informazione antimafia interdittiva ai sensi dell’art. 34-bis, comma 6, d.lgs. n. 159 del 2011 non è impugnabile con ricorso per cassazione ex...

Articolo

Il delitto di maltrattamento di animali

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 23 maggio 2019, n. 22579. La massima estrapolata: Configura la lesione integrante il delitto di maltrattamento di animali anche l’omessa cura di una malattia che determini il protrarsi e il significativo aggravamento della patologia quale fonte di sofferenze e di un’apprezzabile compromissione della integrità fisica. (Fattispecie di omesse...

Articolo

Reati edilizi ed il conseguimento del permesso di costruire in sanatoria

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 23 maggio 2019, n. 22580. La massima estrapolata: In tema di reati edilizi, il conseguimento del permesso di costruire in sanatoria ai sensi dell’art. 36 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, comporta l’estinzione dei reati contravvenzionali previsti dalle norme urbanistiche, ma non di quelli disciplinati dalla normativa...