Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 9 luglio 2019, n. 30178. La massima estrapolata: In tema di peculato d’uso, la circostanza attenuante speciale prevista per i fatti di particolare tenuità ricorre quando il reato, valutato nella sua globalità, presenti una gravità contenuta, dovendosi a tal fine considerare non soltanto l’entità del danno economico o del...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
La ricorrente che impugna la propria esclusione dalla gara
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 23 agosto 2019, n. 5834. La massima estrapolata: La ricorrente che impugna la propria esclusione dalla gara, e, solo di riflesso, l’aggiudicazione della commessa ad un terzo, non deve superare la cd. prova di resistenza: ai fini della dimostrazione del proprio interesse a ricorrere è infatti sufficiente che la...
Violenza sessuale e la coscienza di costringere
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 luglio 2019, n. 30407. La massima estrapolata: Con riferimento al reato di violenza sessuale, la coscienza di costringere, con violenza o minaccia, la vittima del reato a subire o compiere atti sessuali è consapevolezza del dissenso di quest’ultima. Pertanto l’errore sul valore sintomatico delle manifestazioni esterne di resistenza...
I Comuni non hanno certamente una competenza propria ed autonoma in materia di ordine pubblico
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 23 agosto 2019, n. 5829. La massima estrapolata: Se i Comuni non hanno certamente una competenza propria ed autonoma in materia di ordine pubblico e, dunque, non possono compiere autonome valutazioni su tale interesse, tali enti sono tuttavia formalmente, se non sostanzialmente, competenti a revocare le autorizzazioni commerciali da...
Le valutazioni degli alunni della scuola media
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 27 agosto 2019, n. 5917. La massima estrapolata: Le valutazioni degli alunni della scuola media vanno effettuate su scala biennale tutte le volte che non vi siano irreversibili insufficienze. Sentenza 27 agosto 2019, n. 5917 Data udienza 30 luglio 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio...
L’astratta ammissibilità del provvedimento implicito
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 23 agosto 2019, n. 5822. La massima estrapolata: L’astratta ammissibilità del provvedimento implicito non può essere negata, qualora l’Amministrazione, pur non adottando formalmente la propria determinazione, ne determini univocamente i contenuti sostanziali, o attraverso un contegno conseguente, ovvero determinandosi in una direzione, anche con riferimento a fasi istruttorie coerentemente...
In tema di divieto di “reformatio in pejus” in appello
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 9 luglio 2019, n. 30164. La massima estrapolata: In tema di divieto di “reformatio in pejus” in appello, l’omessa specificazione dei singoli aumenti di pena disposti in primo grado in relazione a plurimi reati continuati, non consente di presumere che l’aumento sia stato operato in misura eguale per ciascuno...
L’organo di governo autonomo della Magistratura militare
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 23 agosto 2019, n. 5835. La massima estrapolata: L’organo di governo autonomo della Magistratura militare, nel conferimento degli incarichi direttivi e semi-direttivi, gode di una discrezionalità che è sindacabile, in sede di legittimità solo se inficiata per irragionevolezza, omissione o travisamento dei fatti, arbitrarietà o difetto di motivazione. Sentenza...
Sinistro che comporti la perdita della capacità lavorativa
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 5 luglio 2019, n. 18050. La massima estrapolata: In caso di sinistro che comporti la perdita totale o parziale, temporanea o definitiva, della capacità lavorativa, il danneggiato non può cumulare la prestazione previdenziale che abbia eventualmente percepito (a titolo di indennità di malattia o di pensione di invalidità) con...
Il danno biologico cd. terminale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 5 luglio 2019, n. 18056. La massima estrapolata: Il danno biologico cd. terminale è configurabile, e trasmissibile “iure successionis”, ove la persona ferita non muoia immediatamente, sopravvivendo per almeno ventiquattro ore, tale essendo la durata minima, per convenzione legale, ai fini dell’ apprezzabilità dell’invalidità temporanea, essendo, invece, irrilevante che...






