Il termine di decadenza di cinque anni di cui all’art. 9 d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327
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Il termine di decadenza di cinque anni di cui all’art. 9 d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 17 settembre 2019, n. 6196. La massima estrapolata: Una volta trascorso il termine di decadenza di cinque anni di cui all’art. 9, d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, a cui è sottoposto il vincolo preordinato all’esproprio, la conseguente decadenza del vincolo espropriativo non esclude che l’Amministrazione, mediante il procedimento...

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La realizzazione di verande, tettoie, pergolati, pensiline e gazebi

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 17 settembre 2019, n. 6194. La massima estrapolata: Per la realizzazione di verande, tettoie, pergolati, pensiline e gazebi, è necessario il permesso di costruire o la S.c.i.a, ove si alteri la sagoma dell’edificio, difettino i requisiti tipici delle pertinenze e degli interventi precari, le strutture siano infisse al suolo,...

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Il requisito reddituale e permesso di soggiorno

Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 17 settembre 2019, n. 6211. La massima estrapolata: Il requisito reddituale deve essere oggetto di una valutazione non rigidamente ancorata al conseguimento nel pregresso periodo di validità del permesso di soggiorno di redditi non inferiori alla soglia prevista dall’art. 29, comma 3, D.Lgs. n. 286/1998, bensì comprensiva della capacità...

Sopravvenuta infermità permanente del lavoratore
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Sopravvenuta infermità permanente del lavoratore

Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 16 luglio 2019, n. 19025 Massima estrapolata: In caso di sopravvenuta infermità permanente del lavoratore, l’impossibilità della prestazione lavorativa quale giustificato motivo oggettivo di recesso non è ravvisabile per effetto della sola ineseguibilità dell’attività attualmente svolta dal lavoratore, perché può essere esclusa dalla possibilità di adibire il dipendente ad...

Locazione di immobili adibiti ad uso abitativo
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Locazione di immobili adibiti ad uso abitativo

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 16 luglio 2019, n. 18947 Massima estrapolata: In tema di locazione di immobili adibiti ad uso abitativo, affinché il locatore possa legittimamente denegare il rinnovo del contratto alla prima scadenza, secondo quanto previsto dall’art. 3 della legge 9 dicembre 1998 n. 431, non è necessario che egli fornisca la...

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La giusta causa di licenziamento è nozione legale

Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 16 luglio 2019, n. 19023 Massima estrapolata: La giusta causa di licenziamento è nozione legale rispetto alla quale non sono vincolanti – al contrario che per le sanzioni disciplinari con effetto conservativo – le previsioni dei contratti collettivi, che hanno valenza esemplificativa e non precludono l’autonoma valutazione del giudice...

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Notificazione del ricorso per la dichiarazione di fallimento

Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 16 luglio 2019, n. 19048 Massima estrapolata: In tema di notificazione del ricorso per la dichiarazione di fallimento, le modalità di notifica ammesse dalla legge sono quelle via PEC e presso la sede legale della società, ed in subordine presso la casa comunale in caso di infruttuosa notifica....

Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito
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Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito

Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 16 luglio 2019, n. 19039 Massima estrapolata: Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito è tenuto unicamente a fornire la prova del rapporto o del titolo dal quale deriva il suo diritto e non anche a provare il mancato pagamento, poiché il pagamento...

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Licenziabile per giusta causa il sindacalista che fa un «attacco gratuito ai vertici aziendali».

Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 16 luglio 2019, n. 19027 Massima estrapolata: Licenziabile per giusta causa il sindacalista che fa un «attacco gratuito ai vertici aziendali». In particolare, il rappresentante dei lavoratori aveva attribuito alla «persona posta ai massimi vertici aziendali» l’esercizio di pressioni per indurlo a prendere posizione a favore dell’azienda in un...

La pratica della “fertirrigazione”
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La pratica della “fertirrigazione”

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 23 agosto 2019, n. 36367. Massima estrapolata: La pratica della “fertirrigazione”, la cui disciplina si pone in deroga alla normativa sui rifiuti, presuppone l’effettiva utilizzazione agronomica delle sostanze e la compatibilità di condizioni e modalità di utilizzazione delle stesse con tale pratica. Quanto alla fertirrigazione quale presupposto di sottrazione...