Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 12 dicembre 2019, n. 50383 Massima estrapolata: E’ legittima la misura di sicurezza della libertà vigilata provvisoriamente applicata nei confronti di un soggetto affetto da malattia psichiatrica, che ne prescriva il ricovero in una struttura sanitaria con divieto di allontanamento in determinate fasce orarie e, comunque, per finalità incompatibili...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In tema di esigenze cautelari
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 dicembre 2019, n. 49739 Massima estrapolata: In tema di esigenze cautelari, l’articolo 274, comma 1, lettera c), del codice di procedura penale, nel testo introdotto dalla legge 16 aprile 2015 n. 47, richiede che il pericolo che l’imputato commetta altri delitti deve essere non solo concreto, ma anche...
Rifiutarsi di spostare la propria auto che impedisce alle altre auto di accedere nel cortile
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 19 dicembre 2019, n. 51236 Massima estrapolata: Rifiutarsi di spostare la propria auto che impedisce alle altre auto di accedere nel cortile comune costituisce violenza privata. Il fenomeno è ricorrente forse perché si è ignari del rilievo penale che assume o potrebbe assumere tale comportamento che blocca o impedisce...
Integrazione in sede giudiziale della motivazione dell’atto amministrativo
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 2 gennaio 2020, n. 28 La massima estrapolata: Nel processo amministrativo l’integrazione in sede giudiziale della motivazione dell’atto amministrativo è ammissibile soltanto se effettuata mediante gli atti del procedimento, nella misura in cui i documenti dell’istruttoria offrano elementi sufficienti ed univoci dai quali possano ricostruirsi le concrete ragioni della...
Onere di riproposizione di cui all’art. 101 comma 2 c.p.a.
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 2 gennaio 2020, n. 23 La massima estrapolata: L’onere di riproposizione di cui all’art. 101 comma 2 c.p.a. non risulta rispettato nemmeno laddove i motivi del ricorso di primo grado siano stati semplicemente richiamati sintetizzandone l’epigrafe. Sentenza 2 gennaio 2020, n. 23 Data udienza 12 dicembre 2019 REPUBBLICA ITALIANA...
In materia di pratica concordata
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 3 gennaio 2020, n. 51 La massima estrapolata: In materia di pratica concordata la mera esistenza di un programma di compliance non sarà considerata di per sé una circostanza attenuante, in assenza della dimostrazione di un effettivo e concreto impegno al rispetto di quanto previsto nello stesso programma (attraverso,...
Il requisito del pubblico concorso di cui all’art. 97 terzo comma Cost.
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 3 gennaio 2020, n. 47 La massima estrapolata: E’ rispettato il requisito del pubblico concorso di cui all’art. 97 terzo comma Cost., ove l’accesso al pubblico impiego avvenga per mezzo di una procedura aperta, alla quale possa partecipare il maggior numero possibile di cittadini. La stessa deve essere, inoltre,...
In sede di giudizio di ottemperanza
Consiglio di Stato, Sezione terza, Sentenza 2 gennaio 2020, n. 40 La massima estrapolata: In sede di giudizio di ottemperanza non può essere riconosciuto un diritto nuovo ed ulteriore rispetto a quello fatto valere ed affermato con la sentenza da eseguire, anche se sia ad essa conseguente o collegato, non potendo essere neppure proposte domande...
Acquisizione di dati contenuti in tabulati telefonici
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 2 dicembre 2019, n. 48737 Massima estrapolata: In tema di acquisizione di dati contenuti in tabulati telefonici, la disciplina prevista dall’art. 132 d.lgs. n. 196 del 2003, sebbene non limiti l’attività alle indagini relative a reati particolarmente gravi, predeterminati dalla legge, è compatibile con il diritto sovranazionale in tema...
Autorizzazione rilasciata dal giudice alla “ristrutturazione e riscadenzamento” dei debiti pregressi
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 3 dicembre 2019, n. 49154 Massima estrapolata: L’autorizzazione rilasciata dal giudice alla “ristrutturazione e riscadenzamento” dei debiti pregressi si può equiparare a un implicito riconoscimento delle tutelabilità dei crediti stessi e della buona fede del creditore. Proprio mettendo in dubbio quest’ultima da parte dell’istituto di credito il tribunale aveva...







