Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 6 febbraio 2020, n. 5092 Massima estrapolata: In relazione al reato di stalking, la querela è irrevocabile solo quando la minaccia è reiterata e grave. Pertanto, la remissione della querela da parte della ex moglie estingue il reato se la minaccia, benché reiterata, non può essere considerata grave. Sentenza...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il vincolo imposto sulle aree site nella fascia di rispetto stradale
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 12 febbraio 2020, n. 1100. La massima estrapolata: Il vincolo imposto sulle aree site nella fascia di rispetto stradale o autostradale è di inedificabilità assoluta traducendosi in un divieto assoluto di costruire che rende inedificabili le aree site nella fascia di rispetto, indipendentemente dalle caratteristiche dell’opera realizzata e dalla...
Il ricorso per ottemperanza di chiarimenti
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 12 febbraio 2020, n. 1099. La massima estrapolata: Nell’ambito del processo amministrativo il ricorso per ottemperanza di chiarimenti è ammissibile, nel suo contenuto proprio di strumento volto a ottenere precisazioni e delucidazioni su punti del decisum ovvero sulle concrete e precise modalità di esecuzione, laddove si riscontrino elementi di...
Il sindacato di legittimità del giudice amministrativo
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 12 febbraio 2020, n. 1093. La massima estrapolata: Il sindacato di legittimità del giudice amministrativo rispetto al giudizio espresso dalle Commissioni esaminatrici di un esame o di un concorso è limitato al riscontro del vizio di eccesso di potere per manifesta illogicità, con riferimento ad ipotesi di erroneità o...
In materia di accesso agli atti
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 12 febbraio 2020, n. 1121. La massima estrapolata: In materia di accesso agli atti esiste una fondamentale differenza tra accesso documentale ed accesso “civico”, sia semplice che generalizzato: il primo consente infatti un’ostensione più approfondita, in ragione della sua strutturale correlazione con un interesse privato del richiedente (generalmente a...
La nozione di pertinenze urbanistiche
Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 12 febbraio 2020, n. 1107. La massima estrapolata: La nozione di pertinenze urbanistiche, diversa da quella, più ampia, di cui all’art. 817 c.c., viene ritenuta sussistente in caso di opere di modesta entità accessorie rispetto ad altra principale, ed esclusa quando le stesse, da un punto di vista delle...
Il contumace per evitare la decadenza dall’impugnazione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 15 gennaio 2020, n. 532. La massima estrapolata: Il contumace, per evitare la decadenza dall’impugnazione per decorso del termine ex art. 327 c.p.c., deve dimostrare la sussistenza, oltre che del presupposto oggettivo della nullità della notificazione, di quello soggettivo della mancata conoscenza del processo a causa di detta nullità,...
In tema di cd. nullità virtuale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 gennaio 2020, n. 525. La massima estrapolata: In tema di cd. nullità virtuale, la violazione di disposizioni inderogabili concernenti la validità del contratto è suscettibile di determinarne la nullità unicamente ove non sia altrimenti stabilito dalla legge. Pertanto, questo esito va escluso sia quando risulti indicata una differente...
La solidarietà passiva nel rapporto obbligatorio
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 15 gennaio 2020, n. 542. La massima estrapolata: La solidarietà passiva nel rapporto obbligatorio è prevista dal legislatore nell’interesse del creditore e serve a rafforzare il diritto di quest’ultimo, consentendogli di ottenere l’adempimento dell’intera obbligazione da uno qualsiasi dei condebitori, mentre non ha alcuna influenza nei rapporti interni tra...
Qualora la domanda riconvenzionale non ecceda la competenza del giudice
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 gennaio 2020, n. 533. La massima estrapolata: Qualora la domanda riconvenzionale non ecceda la competenza del giudice della causa principale, a fondamento di essa può porsi anche un titolo non dipendente da quello fatto valere dall’attore, purché sussista con questo un collegamento oggettivo che consigli il “simultaneus processus”...






