Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19247 Massima estrapolata: L’ordinanza con la quale il giudice dell’appello irroga, ai sensi dell’art. 283, comma 2, c.p.c., la sanzione pecuniaria per l’istanza di sospensione della provvisoria esecuzione della sentenza di primo grado non è ricorribile per cassazione, nemmeno ai sensi dell’art. 111 Cost.,...
Categoria: Corte di Cassazione
Il successore a titolo universale può partecipare al giudizio pendente dinanzi alla Corte di cassazione
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 17 luglio 2019, n. 19172 Massima estrapolata: Il successore a titolo universale può partecipare al giudizio pendente dinanzi alla Corte di cassazione mediante un atto d’intervento che dev’essere notificato alla controparte per assicurare il rispetto del contraddittorio, non essendo sufficiente il mero deposito dell’atto in cancelleria, stante l’esigenza di...
Gli sms e le mail hanno piena efficacia di prova
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19155 Massima estrapolata: Nel processo civile gli sms e le mail hanno piena efficacia di prova. Per il disconoscimento di queste comunicazioni colui contro il quale esse sono prodotte deve dimostrare, con elementi concreti e in maniera circostanziata ed esplicita, la non rispondenza con la...
Il ricorso in opposizione allo stato passivo
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 17 luglio 2019, n. 19151 Massima estrapolata: Il ricorso in opposizione allo stato passivo, ai sensi dell’art. 16-bis, comma 3, del d.l. n. 179 del 2012, conv., con modif., dalla l. n. 221 del 2012, può essere depositato in forma cartacea, essendo le modalità telematiche previste in via esclusiva...
La presunta volontà della vittima di ritirare la querela e di riprendere il rapporto “sentimentale” con lo stalker
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 21 agosto 2019, n. 36307. Massima estrapolata: La presunta volontà della vittima di ritirare la querela e di riprendere il rapporto “sentimentale” con lo stalker non fa venire meno la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del persecutore di indole possessiva e violenta. Sentenza 21 agosto 2019,...
Violazione delle norme di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 agosto 2019, n. 36319. Massima estrapolata: In materia di violazione delle norme di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, il tardivo adempimento alle prescrizioni dell’organo amministrativo resta un “post factum” del tutto neutro rispetto al disvalore dell’illecito penale a fini dell’esclusione della punibilità che ricorre quando l’offesa...
L’ipotesi contravvenzionale prevista dall’art. 674 cod. pen.
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 27 agosto 2019, n. 36444. Massima estrapolata: L’ipotesi contravvenzionale prevista dall’art. 674 cod. pen. configura un reato di pericolo finalizzato a prevenire esiti dannosi o pericolosi per le persone, conseguenti al getto o versamento di cose atte ad offendere, imbrattare o comunque molestare, ovvero all’emissione di gas, vapori o...
La giusta causa di licenziamento è nozione legale
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 16 luglio 2019, n. 19023 Massima estrapolata: La giusta causa di licenziamento è nozione legale rispetto alla quale non sono vincolanti – al contrario che per le sanzioni disciplinari con effetto conservativo – le previsioni dei contratti collettivi, che hanno valenza esemplificativa e non precludono l’autonoma valutazione del giudice...
Sopravvenuta infermità permanente del lavoratore
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 16 luglio 2019, n. 19025 Massima estrapolata: In caso di sopravvenuta infermità permanente del lavoratore, l’impossibilità della prestazione lavorativa quale giustificato motivo oggettivo di recesso non è ravvisabile per effetto della sola ineseguibilità dell’attività attualmente svolta dal lavoratore, perché può essere esclusa dalla possibilità di adibire il dipendente ad...
Locazione di immobili adibiti ad uso abitativo
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 16 luglio 2019, n. 18947 Massima estrapolata: In tema di locazione di immobili adibiti ad uso abitativo, affinché il locatore possa legittimamente denegare il rinnovo del contratto alla prima scadenza, secondo quanto previsto dall’art. 3 della legge 9 dicembre 1998 n. 431, non è necessario che egli fornisca la...






