Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 13 agosto 2019, n. 21336. Massima estrapolata: In materia di assegno bancario, anche l’azione cartolare esercitata dal prenditore nei confronti del traente è qualificata come di regresso, giacché non è prevista l’accettazione del trattario e, in generale, non esiste un rapporto obbligatorio tra quest’ultimo e il prenditore. Ne deriva...
Categoria: Corte di Cassazione
L’attribuzione del cognome paterno anche in aggiunta a quello materno
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 13 agosto 2019, n. 21349. Massima estrapolata: L’attribuzione del cognome paterno anche in aggiunta a quello materno, è da escludere se vi è la espressa e forte opposizione del minore, nato al di fuori del matrimonio. Sentenza 13 agosto 2019, n. 21349 Data udienza 4 luglio 2019 REPUBBLICA ITALIANA...
Eccezione «inadimplenti non est adimplendum»
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 13 agosto 2019, n. 21391. Massima estrapolata: Nei contratti con prestazioni corrispettive, ove venga proposta dalla parte l’eccezione «inadimplenti non est adimplendum», il giudice deve procedere ad una valutazione comparativa del comportamento di ambo le parti per stabilire quale di esse, con riferimento ai rispettivi interessi ed alla oggettiva...
Esimente del diritto di critica
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 12 settembre 2019, n. 37864. Massima estrapolata: L’esimente del diritto di critica è configurabile quando il discorso critico abbia un contenuto prevalentemente valutativo e si sviluppi nell’alveo di una polemica intensa e dichiarata su temi di rilevanza sociale – senza trascendere in attacchi personali, finalizzati all’unico scopo di aggredire...
In materia di infortuni sul lavoro
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 12 settembre 2019, n. 37761. Massima estrapolata: In materia di infortuni sul lavoro, in caso di lavori svolti in esecuzione di un contratto di appalto o di prestazione di opera, il committente, anche quando non si ingerisce nella loro esecuzione, rimane comunque obbligato a verificare l’idoneità tecnico – professionale...
La sussumibilità di un fatto nella fattispecie della diffamazione
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 24 settembre 2019, n. 39059. Massima estrapolata: Per negare la sussumibilità di un fatto nella fattispecie astratta di cui all’art. 595 cod. pen. (“Diffamazione”), il giudice deve verificare se il negativo giudizio di valore espresso possa essere, in qualche modo, giustificabile nell’ambito di un contesto critico e funzionale all’argomentazione,...
Reato di peculato
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 20 settembre 2019, n. 38875. Massima estrapolata: Integra il reato di peculato la condotta distrattiva del denaro o di altri beni che realizzi la sottrazione degli stessi alla destinazione pubblica e l’utilizzo per il soddisfacimento di interessi privatistici dell’agente, mentre è configurabile l’abuso d’ufficio quanto si sia in presenza...
Reato di vilipendio della Repubblica
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 13 agosto 2019, n. 35988. Massima estrapolata: Commette il reato di vilipendio della Repubblica, aggravato ai sensi degli artt. 81 e 47, primo comma, n. 2, cod.pen.mil.pace, il militare che, sulla pagina del proprio profilo Facebook, scrive, in relazione ad un articolo sui rapporti commerciali tra l’Italia e l’India,...
L’art. 2087 c.c. quale norma di chiusura del sistema antinfortunistico
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 9 agosto 2019, n. 21287. Massima estrapolata: L’art. 2087 c.c., quale norma di chiusura del sistema antinfortunistico impone al datore di lavoro, anche dove faccia difetto una specifica misura preventiva, di adottare comunque le misure generiche di prudenza e diligenza, nonché tutte le cautele necessarie, secondo le norme tecniche...
Istituto della rimessione in termini
Corte di Cassazione, sezione sesta (tributaria) civile, Ordinanza 9 agosto 2019, n. 21304. Massima estrapolata: L’istituto della rimessione in termini richiede la dimostrazione che la decadenza sia stata determinata da una causa non imputabile alla parte o al suo difensore, perché cagionata da un fattore estraneo alla volontà degli stessi, tale potendosi considerare anche lo stato...




