Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 2 dicembre 2019, n. 48778 Massima estrapolata: In tema di prevenzione antinfortunistica, affinché la condotta colposa del lavoratore possa ritenersi abnorme ed idonea ad escludere il nesso di causalità tra la condotta omissiva del datore e l’evento lesivo, è necessario non tanto che essa sia imprevedibile ma che sia...
Categoria: Corte di Cassazione
Il curatore fallimentare è legittimato ad impedire la confisca sui beni societari
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 13 dicembre 2019, n. 50430 Massima estrapolata: Il curatore fallimentare è legittimato ad impedire la confisca sui beni societari in relazione al reato tributario commesso ante fallimento, perché egli è incaricato dell’amministrazione della massa attiva nell’interesse dei creditori ammessi alla procedura concorsuale, che risultano titolari di diritti alla...
Reato di cui all’articolo 677 del Codice penale a carico dell’amministratore del condominio
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 12 dicembre 2019, n. 50366 Massima estrapolata: Accade spesso che, nonostante la necessità di lavori urgenti in costruzioni che minacciano rovina negli edifici condominiali (come i solai dei garage), non si formi la volontà assembleare e non vengano stanziati i fondi necessari. Ma non può ipotizzarsi la responsabilità per...
Reato di contraffazione di prodotti doc
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 10 dicembre 2019, n. 49889 Massima estrapolata: Risponde del reato di contraffazione di prodotti doc il legale rappresentante della società vinicola, coinvolta in base alla legge sulla responsabilità degli enti, indagato per la provenienza non tracciabile del mosto destinata alla produzione di aceto balsamico di Modena. La società era...
Il credito tributario diviene liquido ed esigibile nel momento in cui si verificano i presupposti dell’imposizione
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 26 novembre 2019, n. 30737. La massima estrapolata: Ai fini dell’azione revocatoria, il credito tributario diviene liquido ed esigibile nel momento in cui si verificano i presupposti dell’imposizione, non assumendo rilevanza la successiva attività di accertamento della pubblica amministrazione in quanto strumentale alla verifica di un’obbligazione già sorta. Ordinanza...
Azione revocatoria ordinaria introdotta da creditore chirografario
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 26 novembre 2019, n. 30736. La massima estrapolata: In tema di azione revocatoria ordinaria introdotta da creditore chirografario, ove l’atto dispositivo abbia ad oggetto un bene gravato da ipoteca, l’idoneità dello stesso ad integrare l'”eventus damni” va valutata in modo diverso a seconda che l’azione esecutiva sia stata o...
La richiesta di rimborso delle spese di assistenza legale stragiudiziale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 26 novembre 2019, n. 30732. La massima estrapolata: La richiesta di rimborso delle spese di assistenza legale stragiudiziale non è compresa né nella generica domanda di risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali né nella nota spese e, ove venga formulata per la prima volta in appello,...
Domanda di riscatto agrario
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 26 novembre 2019, n. 30741. La massima estrapolata: I requisiti indicati dall’art. 8 della l. n. 590 del 1965 perché possa trovare accoglimento una domanda di riscatto agrario costituiscono condizioni dell’azione e devono essere accertati dal giudice d’ufficio. Il giudice d’appello ha detto potere solo se la questione non...
La comunicazione del fallimento alla banca creditrice
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 26 novembre 2019, n. 30760. La massima estrapolata: La comunicazione del fallimento alla banca creditrice si deve considerare avvenuta se il curatore ha informato il legale dell’istituto di credito, il quale è tenuto, in virtù del codice deontologico forense, ad informare il cliente sulla richiesta della curatela di...
Nella trattazione il giudice è libero di scegliere tra le questioni di merito quella che ritiene più “liquida”
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 26 novembre 2019, n. 30745. La massima estrapolata: Nella trattazione il giudice è libero di scegliere tra le questioni di merito quella che ritiene più “liquida”, ma gli è imposto di esaminare per prime le questioni pregiudiziali di rito rispetto a quelle di merito. Se non lo fa...







