Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 29 novembre 2019, n. 48623 Massima estrapolata: Ritardare volutamente il pagamento di una somma di denaro di spettanza del Comune, nella consapevolezza che la cifra di cui si è in possesso appartenga all’ente locale, non determina l’incriminazione per appropriazione indebita o peculato. Pertanto, non può essere disposto il sequestro...
Categoria: Corte di Cassazione
Azione di responsabilità per i danni arrecati ad una società per azioni
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 19 novembre 2019, n. 30006. La massima estrapolata: L’azione di responsabilità per i danni arrecati ad una società per azioni in cui si è trasformata una preesistente azienda speciale comunale spetta alla giurisdizione del giudice ordinario in tutti i casi in cui siano dedotti i pregiudizi al patrimonio della...
La notifica dell’impugnazione di un lodo arbitrale irrituale
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 19 novembre 2019, n. 30062. La massima estrapolata: La notifica dell’impugnazione di un lodo arbitrale irrituale – in quanto atto idoneo a dimostrare la conoscenza legale dell’atto – comporta la decorrenza del termine breve per la proposizione di una successiva impugnazione, trovando applicazione gli istituti e le regole del...
Ampia discrezionalità dell’agenzia delle Entrate-riscossione nella scelta del legale cui farsi assistere
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 19 novembre 2019, n. 30008. La massima estrapolata: Ampia discrezionalità dell’agenzia delle Entrate-riscossione nella scelta del legale cui farsi assistere. Rimane l’obbligo di rivolgersi all’Avvocatura dello Stato nei casi di massima rilevanza ovvero aventi notevoli riflessi economici. La difesa erariale, inoltre, deve patrocinare le cause previste dalla specifica convenzione...
Il principio della necessità della contestazione immediata
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 19 novembre 2019, n. 30063. La massima estrapolata: Il principio della necessità della contestazione immediata, sia pure sommaria, delle ragioni poste a base del recesso per giusta causa, con la conseguente preclusione di dedurre successivamente fatti diversi da quelli contestati, opera sia per il rapporto di lavoro subordinato che...
Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 19 novembre 2019, n. 30083. La massima estrapolata: Al fine di riconoscere al mediatore il diritto alla provvigione, l’affare deve ritenersi concluso quando, tra le parti poste in relazione dal mediatore medesimo, si sia costituito un vincolo giuridico che abiliti ciascuna di esse ad agire per la esecuzione specifica...
La condizione “meramente potestativa”
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 20 novembre 2019, n. 30143. La massima estrapolata: La condizione è “meramente potestativa” quando consiste in un fatto volontario il cui compimento o la cui omissione non dipende da seri o apprezzabili motivi, ma dal mero arbitrio della parte, svincolato da qualsiasi razionale valutazione di opportunità e convenienza, sì...
Banca sottoposta a risoluzione in favore di un enteponte
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 26 novembre 2019, n. 48091 Massima estrapolata: «In tema di cessione di beni e rapporti giuridici della banca sottoposta a risoluzione in favore di un enteponte a norma del Decreto Legislativo 16 novembre 2015, n. 180 e della Delib. della (OMISSIS) 22 novembre 2015, n. 559 alla banca cedente...
Il gestore del locale non può essere condannato per il reato di agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 28 novembre 2019, n. 48556 Massima estrapolata: Il gestore del locale non può essere condannato per il reato di agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti, perché il luogo di ritrovo è frequentato da persone che usano droghe. Di conseguenza, l’imputato non può essere condannato senza la prova che agevoli o...
La ratio dell’art. 343 c.p.
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 28 novembre 2019, n. 48555 Massima estrapolata: La ratio dell’art. 343 c.p. risiede nella tutela dello Stato nell’esercizio della funzione giudiziaria ed il bene giuridico presidiato consiste non tanto e non solo nell’onore e nel prestigio del magistrato, inteso quale persona fisica materialmente destinataria della contumelia, bensì, ed in...








