Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 15 gennaio 2020, n. 532. La massima estrapolata: Ai fini della validità della notifica alle persone giuridiche, ed alle società non aventi personalità giuridica, l’erronea indicazione della persona fisica come rappresentante legale non dà luogo a nullità tranne che non vi sia incertezza sull’ente destinatario dell’atto. L’articolo 145 Cpc,...
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L’istituto della rimessione in termini
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 24 gennaio 2020, n. 2909 Massima estrapolata: L’istituto della rimessione in termini disciplinato dall’art. 175 c.p.p. prevede la restituzione nel termine stabilito a pena di decadenza a condizione che il richiedente provi di non averlo potuto osservare per motivi di forza maggiore o per caso fortuito, laddove per forza...
Nel caso che la posizione di garanzia sia coperta da più persone
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 29 gennaio 2020, n. 3745 Massima estrapolata: Nel caso che la posizione di garanzia sia coperta da più persone in base a turnazione non è consentita l’attribuzione generica della responsabilità su tutti i soggetti o solo di quello presente, perché l’evento va correlato alla responsabilità verificando nesso causale e...
L’estinzione della pena per decorso del tempo
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 30 gennaio 2020, n. 4095 Massima estrapolata: L’estinzione della pena per decorso del tempo ex articolo 172, settimo comma, del codice penale, non opera nei confronti dei condannati recidivi di cui ai capoversi dell’articolo 99 del codice penale, a condizione che il relativo accertamento sia stato compiuto nel giudizio...
Esclusione della punibilità per particolare tenuità
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 10 gennaio 2020, n. 660 Massima estrapolata: Ai fini della configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall’art. 131 bis c.p., il giudizio sulla tenuità richiede una valutazione complessa e congiunta di tutte le peculiarità della fattispecie concreta, che tenga conto, ai sensi...
In tema di affidamento in prova al servizio sociale
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 22 gennaio 2020, n. 2453 Massima estrapolata: In tema di affidamento in prova al servizio sociale, non può essere motivo di rigetto da parte del tribunale di sorveglianza la sola assenza di lavoro, stante la sussistenza di tutti gli altri requisiti di legge, tra cui anche un’attività costante di...
Sulla possibilità di sospendere e/o revocare l’ordine di demolizione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 17 gennaio 2020, n. 1822 Massima estrapolata: Abuso edilizio e sulla possibilità di sospendere e/o revocare l’ordine di demolizione del manufatto (totalmente o parzialmente) abusivo Sentenza 17 gennaio 2020, n. 1822 Data udienza 12 novembre 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
La domanda di responsabilità aquiliana
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 13 gennaio 2020, n. 348. La massima estrapolata: La domanda di responsabilità aquiliana proposta in primo grado ex l’articolo 2043 c.c. non può essere modificata in appello con la riconduzione della vicenda al paradigma dell’articolo 2051 c.c. per la inconciliabile diversità dei presupposti, a meno che i fatti...
Le somme dovute per la conversione del pignoramento
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 13 gennaio 2020, n. 411. La massima estrapolata: Nel giudizio di esecuzione civile, nella determinazione delle somme dovute per la conversione del pignoramento si deve tener conto anche dei creditori intervenuti successivamente all’istanza presentata dal debitore, e fino alla udienza in cui il giudice dell’esecuzione determina con ordinanza...
A seguito di un sinistro nella liquidazione del danno patrimoniale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 gennaio 2020, n. 526. La massima estrapolata: A seguito di un sinistro nella liquidazione del danno patrimoniale «l’importo delle provvidenze pubbliche deve essere interamente sottratto dall’importo risarcitorio». Dal credito vanno dunque scomputati, o restituiti, gli importi percepiti dal danneggiato a titolo di indennità di accompagnamento, e gli eventuali...








