Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 febbraio 2020, n. 4755 Massima estrapolata: In tema di tortura, anche quando il reato assuma forma abituale, per l’integrazione dell’elemento soggettivo non è richiesto un dolo unitario, consistente nella rappresentazione e deliberazione iniziali del complesso delle condotte da realizzare, ma è sufficiente la coscienza e volontà, di volta...
Categoria: Corte di Cassazione
Sospensione condizionale della pena subordinatamente allo svolgimento di lavoro di pubblica utilità
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 5 febbraio 2020, n. 4885 Massima estrapolata: La disposizione di cui all ‘art. 165 cod . pen., per il caso del condannato cui sia concessa la sospensione condizionale della pena subordinatamente allo svolgimento di lavoro di pubblica utilità, si limita a prevedere la non opposizione del condannato a sottoporsi...
Le norme incriminatrici contenute nel decreto legislativo 12 gennaio 2019 n. 14
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 4 febbraio 2020, n. 4772 Data udienza 10 dicembre 2019 Massima estrapolata: Le norme incriminatrici contenute nel decreto legislativo 12 gennaio 2019 n. 14 (codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, Cci), che entreranno in vigore il 15 agosto 2020, sono in continuità normativa con le precedenti norme incriminatrici contenute...
Restituzione delle somme pagate in esecuzione di una sentenza
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3527. La massima estrapolata: La domanda di restituzione delle somme pagate in esecuzione di una sentenza, successivamente cassata in sede di legittimità, ancorché proposta in via autonoma, è devoluta alla competenza esclusiva del giudice del rinvio. Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3527 Data udienza...
La censurare la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c.
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3541. La massima estrapolata: In sede di legittimità è possibile censurare la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. solo allorché ricorra il cd. vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice di merito, dopo avere qualificato come gravi, precisi e concordanti gli indizi raccolti,...
Il giudizio di opposizione all’esecuzione è sottratto alla sospensione feriale dei termini
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3542. La massima estrapolata: Il giudizio di opposizione all’esecuzione è sottratto alla sospensione feriale dei termini, a nulla rilevando che l’esecuzione sia iniziata in base ad un titolo esecutivo stragiudiziale del quale l’opponente abbia chiesto accertarsi l’invalidità. Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3542 Data...
Il danno da perdita della capacità di lavoro
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3545. La massima estrapolata: Il danno da perdita della capacità di lavoro, come ogni altro credito risarcitorio, va liquidato stabilendo la quota del reddito perduta dalla vittima in conseguenza dell’invalidità causata dall’illecito; se l’ultimo reddito noto risale ad epoca anteriore al sinistro, detta liquidazione...
La rinuncia al compenso da parte dell’amministratore
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3657. La massima estrapolata: La rinuncia al compenso da parte dell’amministratore può trovare espressione in un comportamento concludente del titolare che riveli in modo univoco una sua volontà dismissiva del relativo diritto; a tal fine è pertanto necessario che l’atto abdicativo si desuma non dalla...
In tema di affido condiviso del minore
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3652. La massima estrapolata: In tema di affido condiviso del minore, la regolamentazione dei rapporti con il genitore non convivente non può avvenire sulla base di una simmetrica e paritaria ripartizione dei tempi di permanenza con entrambi i genitori, ma deve essere il risultato di...
Il fatto del creditore ai fini della liberazione del fideiussore
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 19 febbraio 2020, n. 4175. La massima estrapolata: Il fatto del creditore, rilevante ai sensi dell’art. 1955 c.c. ai fini della liberazione del fideiussore, non può consistere nella mera inazione, ma deve costituire violazione di un dovere giuridico imposto dalla legge o nascente dal contratto e integrante un fatto...








