Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 8 aprile 2020, n. 7748. La massima estrapolata: In tema di lesioni conseguenti a sinistro stradale, il danno “iure proprio” subito dai congiunti della vittima (nella specie, i suoi genitori e fratelli) non è limitato al solo totale sconvolgimento delle loro abitudini di vita, potendo anche consistere in un...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di giudizio di cassazione la revoca della “procura ad litem”
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 aprile 2020, n. 7751. La massima estrapolata: In tema di giudizio di cassazione, la revoca della “procura ad litem”, quale espressione dell’autonomia negoziale della parte, attuata mediante l’esercizio del diritto potestativo di recesso dal rapporto professionale con il difensore, non integra una causa interruttiva del processo, che prosegue...
Nel giudizio promosso dall’assicurato nei confronti dell’assicuratore ed avente ad oggetto il pagamento dell’indennizzo assicurativo
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 8 aprile 2020, n. 7749. La massima estrapolata: Nel giudizio promosso dall’assicurato nei confronti dell’assicuratore ed avente ad oggetto il pagamento dell’indennizzo assicurativo è onere dell’attore provare che il rischio avveratosi rientra nei “rischi inclusi” e, cioè, nella categoria generale dei rischi oggetto di copertura assicurativa; tuttavia, qualora il...
In tema di riesame di misure cautelari personali
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 1 aprile 2020, n. 11112 Massima estrapolata: In tema di riesame di misure cautelari personali, la scadenza in giorno festivo del termine di trenta giorni – differibile fino a quarantacinque giorni – dalla pubblicazione del dispositivo, integrata dal deposito attestato dalla cancelleria, entro il quale il tribunale deve depositare...
Una nullità per violazione del contraddittorio della sentenza predibattimentale
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 1 aprile 2020, n. 11042. Massima estrapolata: E’ nulla, per violazione del contraddittorio, la sentenza predibattimentale con la quale la corte di appello dichiari l’estinzione del reato per prescrizione confermando la confisca disposta in primo grado, in quanto l’imputato ha diritto allo svolgimento dell’udienza dibattimentale di appello al fine...
Il delitto di truffa aggravata in forma consumata e non tentata
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 1 aprile 2020, n. 11136. Massima estrapolata: Integra il delitto di truffa aggravata, in forma consumata e non tentata, la condotta di colui che, attraverso artifici e raggiri, ottenga il rilascio di Titoli di Efficienza Energetica (TEE) o “certificati bianchi”, che attestano il conseguimento di risparmi negli usi finali...
Se l’Ufficio integra i documenti nel corso dell’appello
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 2 aprile 2020, n. 7649. La massima estrapolata: Se l’Ufficio integra i documenti nel corso dell’appello, dopo aver omesso di allegarli o riportarli nell’iniziale accertamento, l’atto impositivo è nullo, non potendo far riferimento alla previsione secondo cui le parti processuali possono produrre liberamente i documenti anche in sede di...
Responsabilità per l’insidia non immediatamente percepibile dello scivolo su cui si fa male il bambino
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 marzo 2020, n. 7578. La massima estrapolata: Il Comune non può essere sollevato dalla responsabilità per l’insidia non immediatamente percepibile dello scivolo su cui si fa male il bambino scaricando la responsabilità sui genitori tenuti a vigilare. Basta il dinamismo nell’incidente della cosa in custodia. Ordinanza 27 marzo...
Il licenziamento irrogato a un lavoratore
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Sentenza 27 marzo 2020, n. 7567. La massima estrapolata: Il licenziamento irrogato a un lavoratore per avere colpito con un calcio al ginocchio il capoturno, nel corso di un diverbio litigioso dentro lo stabilimento aziendale, è misura che può rivelarsi proporzionata e legittima rispetto alla scala di valori che connotano...
L’art. 1621 cod. civ. non è norma imperativa
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 marzo 2020, n. 7574. La massima estrapolata: L’art. 1621 cod. civ. non è norma imperativa, bensì è derogabile dalle parti nell’ambito della concreta formazione del regolamento negoziale Ordinanza 27 marzo 2020, n. 7574 Data udienza 4 dicembre 2019 Tag – parola chiave: Locazione – Contratto – Stipulazione delle...





