Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 3 aprile 2020, n. 7668. La massima estrapolata: Non può essere accolta la domanda di rettificazione dell’atto di nascita di un minore nato in Italia, mediante l’inserimento del nome della madre intenzionale accanto a quello della madre biologica, sebbene la prima avesse in precedenza prestato il proprio consenso alla...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di adozione del maggiorenne
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 3 aprile 2020, n. 7667. La massima estrapolata: In tema di adozione del maggiorenne, il giudice nell’applicare la regola che impone il divario minimo di età di 18 anni tra l’adottante e l’adottato, deve procedere ad una interpretazione dell’art. 291 c.c. compatibile con l’art. 30 Cost., secondo la lettura...
In tema di concorrenza sleale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 3 aprile 2020, n. 7676. La massima estrapolata: In tema di concorrenza sleale, la violazione di norme pubblicistiche che non siano direttamente rivolte a porre limiti all’esercizio dell’attività imprenditoriale non integra di per sé la fattispecie illecita di cui all’art. 2598, n. 3, c.c., dovendo piuttosto accompagnarsi alla violazione...
Diffamazione a mezzo stampa per l’accostamento della foto di un professionista a una notizia che non lo riguarda
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 1 aprile 2020, n. 10967. Massima estrapolata: Non scatta la diffamazione a mezzo stampa per l’accostamento della foto di un professionista a una notizia che non lo riguarda, se dal combinato di titolo, didascalia e contenuto del pezzo si evince chiaramente la sua estraneità alla vicenda raccontata dal giornalista....
Le informative redatte dalla polizia estera
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 1 aprile 2020, n. 11032 Massima estrapolata: Non sono affette da inutilizzabilità cosiddetta patologica e sono pertanto utilizzabili dal giudice italiano con il consenso delle parti le informative redatte dalla polizia estera e da questa consegnate direttamente ad autorità di polizia italiane, al di fuori di procedure formali di...
L’erogazione di un mutuo ipotecario non destinato a creare un’effettiva disponibilità nel mutuatario
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 8 aprile 2020, n. 7740. La massima estrapolata: L’erogazione di un mutuo ipotecario non destinato a creare un’effettiva disponibilità nel mutuatario, già debitore in virtù di un rapporto obbligatorio non assistito da garanzia reale, non integra necessariamente né le fattispecie della simulazione del mutuo (con dissimulazione della concessione di...
Differimento del processo per rinnovare la citazione dell’imputato
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 1 aprile 2020, n. 11039 Massima estrapolata: In caso di differimento del processo per rinnovare la citazione dell’imputato a causa della violazione del termine a comparire e di concomitante istanza difensiva di rinvio, da qualsiasi causa determinata, non opera, per tutto il tempo del differimento, la sospensione della prescrizione,...
In tema di responsabilità derivante da circolazione stradale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 marzo 2020, n. 7479. La massima estrapolata: In tema di responsabilità derivante da circolazione stradale, nel caso di scontro tra veicoli, ove il giudice abbia accertato la colpa di uno dei conducenti, non può, per ciò solo, ritenere superata la presunzione posta a carico anche dell’altro dall’art. 2054,...
Gli effetti della sentenza dichiarativa di fallimento
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 20 marzo 2020, n. 7477. La massima estrapolata: In materia fallimentare, nella disciplina successiva al d.lgs. n. 5 del 2006, gli effetti della sentenza dichiarativa di fallimento si producono sin dall’ora “zero” del giorno della sua pubblicazione o iscrizione nel registro delle imprese con riguardo, rispettivamente, da una parte,...
Un conduttore moroso non può utilizzare come scusante la presunta carenza della messa a norma dell’impianto elettrico
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 20 marzo 2020, n. 7481. La massima estrapolata: Nel corso di un processo per convalida di sfratto un conduttore moroso non può utilizzare, come scusante per il mancato pagamento dei canoni d’affitto, la presunta carenza della messa a norma dell’impianto elettrico .Egli, infatti, ha la facoltà di agire di...






