Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Ordinanza 24 luglio 2020, n. 15871. La massima estrapolata: Il chiamato all’eredità, che abbia ad essa validamente rinunciato, non risponde dei debiti tributari del “de cuius”, neppure per il periodo intercorrente tra l’apertura della successione e la rinuncia, neanche se risulti tra i successibili “ex lege” o abbia presentato la...
Categoria: Corte di Cassazione
Qualora un consorzio assuma veste societaria
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 24 luglio 2020, n. 15863. La massima estrapolata: Qualora un consorzio assuma veste societaria, come consentito dall’art. 2615-ter c.c., la responsabilità per le obbligazioni assunte segue la disciplina tipica della forma societaria adottata, con la conseguenza che, in presenza di una società consortile a responsabilità limitata, i soci non...
Nei contratti con la Pubblica Amministrazione la forma scritta è richiesta ad substantiam
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 24 luglio 2020, n. 15922. La massima estrapolata: Nei contratti con la Pubblica Amministrazione la forma scritta è richiesta ad substantiam ed importa la nullità assoluta dei contratti che siano privi di tale forma, con insuscettibilità di sanatoria e salvezza degli effetti di questi rapporti (id est: del diritto...
Il trasferimento della farmacia solo a favore di persona dotata di particolari requisiti
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 28 luglio 2020, n. 16050. La massima estrapolata: L’art. 12 della l. n. 475 del 1968, che consente il trasferimento della farmacia solo a favore di persona dotata di particolari requisiti, non impedisce la stipulazione di un preliminare di compravendita della farmacia, condizionato alla futura acquisizione dei requisiti di...
L’attenuante della provocazione è incompatibile con la diminuente del vizio parziale di mente
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 28 maggio 2020, n. 16217. Massima estrapolata: L’attenuante della provocazione è incompatibile con la diminuente del vizio parziale di mente nei casi in cui vi sia sostanziale coincidenza tra lo stato d’ira e l’infermità mentale o quest’ultima abbia avuto preponderante incidenza sul primo. Sentenza 28 maggio 2020, n. 16217...
In tema di detenzione illegale di un’arma
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 28 maggio 2020, n. 16221. Massima estrapolata: In tema di detenzione illegale di un’arma, l’errore di fatto sull’inefficienza della stessa ha efficacia scriminante, ai sensi dell’art. 47 cod. pen., solo quando attiene alla completezza ed interessa l’arma stessa in ogni sua parte essenziale, non quando riguarda un difetto di...
Non può essere disposta la confisca dell’area adibita a discarica abusiva in caso di estinzione del reato
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2020, n. 16436. Massima estrapolata: Non può essere disposta la confisca dell’area adibita a discarica abusiva, in caso di estinzione del reato (nella specie, per prescrizione), né a norma dell’art. 256, comma 3, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, né a norma dell’art. 240, comma secondo, cod....
In tema di liquidazione dell’IVA di gruppo
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 20 luglio 2020, n. 15363. La massima estrapolata: In tema di liquidazione dell’IVA di gruppo, l’estinzione – avente natura non satisfattiva – dell’obbligazione originaria di versamento dell’IVA a debito, conseguente all’opzione della società controllante per l’opposizione in compensazione di crediti IVA infragruppo, costituisce un “posterius” rispetto all’esatto adempimento della...
Delitto di detenzione di sostanze anabolizzanti
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 29 maggio 2020, n. 16437. Massima estrapolata: Per la configurabilità del delitto di detenzione di sostanze farmacologicamente o biologicamente attive (cosiddetti anabolizzanti), previsto dall’art. 9, legge 14 dicembre 2000, n. 376 in materia di lotta contro il “doping”(fattispecie ora inserita nell’art. 586-bis cod. pen.), non è richiesto che l’attività...
In tema di notificazioni a mezzo posta di atti impositivi
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 20 luglio 2020, n. 15360. La massima estrapolata: In tema di notificazioni a mezzo posta di atti impositivi, per effetto dell’art. 4 del d.lgs. n. 261 del 1999 e succ. modif., è valida la notifica compiuta – nel periodo intercorrente tra la parziale liberalizzazione attuata col d.lgs. n. 58...





