Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 23 luglio 2020, n. 15678. La massima estrapolata: Nei luoghi ove la sosta è permessa per un tempo limitato è fatto obbligo ai conducenti di segnalare, in modo chiaramente visibile, l’orario in cui la sosta ha avuto inizio. Ove esiste il dispositivo di controllo della durata della sosta...
Categoria: Corte di Cassazione
Opposizione a decreto ingiuntivo e chiamata del terzo
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 30 luglio 2020, n. 16336. La massima estrapolata: Allorché l’opponente a decreto ingiuntivo, pur avendo citato direttamente un terzo che intenda chiamare in causa, richieda al giudice nell’atto di opposizione, in via subordinata, l’autorizzazione di cui all’art. 269 c.p.c., rimane impedita la decadenza della chiamata, dovendosi peraltro intendere...
Quando tra due giudizi esiste rapporto di pregiudizialità
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 29 luglio 2020, n. 16205. La massima estrapolata: Quando tra due giudizi esiste rapporto di pregiudizialità e quello pregiudicante sia stato definito con sentenza non passata in giudicato, il secondo giudizio non deve di necessità essere sospeso, in attesa che nel primo si formi la cosa giudicata, ma...
La cessione di ramo d’azienda
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 31 luglio 2020, n. 16541. La massima estrapolata: La cessione di ramo d’azienda rimane regolata dalle norme sulla cessione d’azienda compreso il disposto ex articolo 2558 c.c.. Di conseguenza la cessione di una articolazione dell’originaria azienda unitaria, ma avente propria autonomia funzionale per perseguire specifico obiettivo con struttura stabile...
Quando agisce in carenza di potere l’Ordine dei medici
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 28 luglio 2020, n. 16045. La massima estrapolata: Agisce in carenza di potere l’Ordine dei medici che sottopone a procedimento disciplinare e sanziona un proprio iscritto per atti compiuti da quest’ultimo non nell’esercizio della professione di medico, ma nell’esercizio di una funzione pubblica, compiendo atti non ricompresi fra quelli...
Dalla natura inveritiera delle dichiarazioni fatte nella domanda di ammissione al gratuito patrocinio
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 31 luglio 2020, n. 16516. La massima estrapolata: Dalla natura inveritiera delle dichiarazioni fatte nella domanda di ammissione deve essere dedotta l’insussistenza dei requisiti e, quindi, l’esclusione dal beneficio, con la conseguenza che, nel caso di precedente ammissione provvisoria, essa deve essere revocata Sentenza 31 luglio 2020, n. 16516...
Nell’ipotesi di condominio costituito da soli due condomini
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 30 luglio 2020, n. 16337. La massima estrapolata: Nell’ipotesi di condominio costituito da soli due condomini, seppur titolari di quote diseguali, ove si debba procedere all’approvazione di deliberazioni che – come quella di nomina dell’amministratore – richiedano comunque, sotto il profilo dell’elemento personale, l’approvazione con un numero di...
L’ipotesi incriminatrice dell’indebita compensazione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 17 giugno 2020, n. 18459. Massima estrapolata: L’ipotesi incriminatrice dell’indebita compensazione di cui all’articolo 10-quater del decreto legislativo 10 marzo 2000 n. 74 associa al disvalore di evento (omesso versamento di somme dovute) uno specifico disvalore di azione, consistente nell’abusiva utilizzazione dell’istituto della compensazione tributaria prevista dall’articolo 17 del...
La necessità del preventivo rilascio del permesso di costruire
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 17 giugno 2020, n. 18450. Massima estrapolata: La necessità del preventivo rilascio del permesso di costruire non può farsi dipendere dalla natura dei materiali utilizzati o dalla più o meno facile amovibilità della struttura. Al fine di ritenere sottratta al preventivo rilascio del permesso di costruire la realizzazione di...
In tema di mandato di arresto europeo esecutivo
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 16 giugno 2020, n. 18352. Massima estrapolata: In tema di mandato di arresto europeo esecutivo, la consegna della persona richiesta dall’autorità giudiziaria estera deve avvenire per l’esecuzione della pena eccedente il periodo di custodia cautelare presofferto in Italia, con la conseguenza che il relativo periodo di privazione della libertà...






