Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 8 luglio 2020, n. 20129. Massima estrapolata: La sussistenza del reato di cessione di sostanze stupefacenti può essere desunta anche dal contenuto delle conversazioni intercettate qualora il loro tenore sia sintomatico dell’organizzazione di una attività illecita e, nel caso in cui ai dialoghi captati non abbia fatto seguito alcun...
Categoria: Corte di Cassazione
Ai fini dell’annullamento dei debiti tributari
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 27 agosto 2020, n. 17966. La massima estrapolata: Ai fini dell’annullamento, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del d.l. n. 119 del 2018, conv., con modif., dalla l. n. 136 del 2018, dei debiti tributari la cui riscossione sia stata affidata agli agenti di riscossione nel periodo compreso tra...
In tema di intermediazione mobiliare
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 27 agosto 2020, n. 17949. La massima estrapolata: In tema di intermediazione mobiliare, gli obblighi informativi gravanti sull’intermediario ai sensi dell’articolo 21, comma 1, lett. b), d.lgs. n. 58 del 1998 sono finalizzati a consentire al cliente di effettuare investimenti pienamente consapevoli, sicché tali obblighi, al di fuori dei...
La circostanza che nella sentenza non si dia atto dell’avvenuto deposito della comparsa conclusionale
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 30 settembre 2020, n. 20754. La massima estrapolata: La circostanza che nella sentenza non si dia atto dell’avvenuto deposito della comparsa conclusionale e della memoria di replica non vale ad escludere che tali atti – depositati anteriormente all’udienza di discussione – siano stati comunque esaminati in sede di decisione;...
In tema di intermediazione mobiliare
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 31 agosto 2020, n. 18121. La massima estrapolata: In tema di intermediazione mobiliare, la banca intermediaria prima di effettuare le relative operazioni ha l’obbligo di fornire all’investitore un’informazione idonea a soddisfare le specifiche esigenze del singolo rapporto con il cliente avuto riguardo alle caratteristiche personali e alla situazione finanziaria...
La notifica della sentenza finalizzata alla decorrenza del termine breve
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, Sentenza 30 settembre 2020, n. 20866. La massima estrapolata: La notifica della sentenza finalizzata alla decorrenza del termine breve di impugnazione deve essere in modo univoco rivolta a tal fine acceleratorio e percepibile come tale dal destinatario e dunque va eseguita nei confronti del procuratore della parte o della parte...
Autovelox: qualora il decreto prefettizio che ne autorizza l’installazione non specifichi l’inizio e la fine del tratto di viabilità
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 30 settembre 2020, n. 20872. La massima estrapolata: È illegittima la multa per violazione dei limiti di velocità rilevata mediante autovelox, qualora il decreto prefettizio che ne autorizza l’installazione non specifichi l’inizio e la fine del tratto di viabilità riconducibile alla classificazione di “strada urbana di scorrimento”. Soltanto su...
Ai fini della concessione della liberazione anticipata ad un collaboratore di giustizia
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 2 luglio 2020, n. 19854. Massima estrapolata: Ai fini della concessione della liberazione anticipata ad un collaboratore di giustizia, il mancato adempimento delle obbligazioni civili derivanti dal reato, pur non assumendo valenza ostativa all’accoglimento dell’istanza, stante la deroga alle disposizioni ordinarie contenuta all’art. 16-novies della legge 15 gennaio 1991,...
In tema di retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia cautelare
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 luglio 2020, n. 20002. Massima estrapolata: In tema di retrodatazione della decorrenza dei termini di custodia cautelare, per l’anteriore “desumibilità” dagli atti del fatto oggetto della seconda ordinanza, emessa in un diverso procedimento e per fatti diversi e non legati da un rapporto di connessione qualificata con i...
Il giudice non può limitare la riparazione per l’ingiusta detenzione alla sola differenza tra la detenzione sofferta e la pena comminata
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 6 luglio 2020, n. 20010. Massima estrapolata: Il giudice non può limitare la riparazione per l’ingiusta detenzione alla sola differenza tra la detenzione sofferta e la pena comminata, se il reato accertato con la condanna – a differenza di quello per cui vi è stata l’imputazione – non consenta...







