Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 28 luglio 2020, n. 22697. Massima estrapolata: Qualora dall’eventuale accoglimento dell’impugnazione proposta dall’imputato non possa derivare alcun pregiudizio alla parte civile, quest’ultima, non avendo interesse a formulare proprie conclusioni nel conseguente giudizio, pur se esercita il suo diritto di partecipare allo stesso, non ha titolo alla rifusione delle spese...
Categoria: Corte di Cassazione
In tema di valutazione della chiamata in reità o correità in sede cautelare
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 28 luglio 2020, n. 22740. In tema di valutazione della chiamata in reità o correità in sede cautelare, le dichiarazioni accusatorie rese dal coindagato o coimputato nel medesimo reato o da persona indagata o imputata in un procedimento connesso o collegato, integrano i gravi indizi di colpevolezza soltanto se,...
Il criterio differenziale tra il delitto di rapina mediante minaccia e quello di truffa aggravata
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 28 luglio 2020, n. 22756. Massima estrapolata: Il criterio differenziale tra il delitto di rapina mediante minaccia e quello di truffa aggravata dall’ingenerato timore di un pericolo immaginario consiste nel diverso modo in cui viene prospettato il danno, sicché si ha truffa aggravata quando il danno viene prospettato come...
In tema di concorso di circostanze aggravanti
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 28 luglio 2020, n. 22763. In tema di concorso di circostanze aggravanti per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa da quella ordinaria del reato o di circostanze ad effetto speciale, incombe uno specifico dovere di motivazione al giudice che, dopo aver quantificato la pena relativa...
Sussiste il vizio di motivazione quando la pronuncia riveli una obiettiva carenza nella indicazione del criterio logico
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22604. Sussiste il vizio di motivazione quando la pronuncia riveli una obiettiva carenza nella indicazione del criterio logico che ha condotto il giudice alla formazione del proprio convincimento Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22604 Data udienza 15 settembre 2020 Tag/parola chiave: Famiglia di fatto...
In tema di locazione e le obbligazioni del conduttore
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 20 ottobre 2020, n. 22860. La massima estrapolata: In tema di locazione, tra le obbligazioni del conduttore, ai sensi dell’articolo 1587 del codice civile, vi è anche quella di servirsi dell’immobile con la «diligenza del buon padre di famiglia». La violazione di tale obbligazione, richiamata altresì nel contratto, espressa...
Mentre la procura ad litem è un negozio unilaterale
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22048. Mentre la procura ad litem è un negozio unilaterale con il quale il difensore viene investito del potere di rappresentare la parte in giudizio, il mandato sostanziale costituisce un negozio bilaterale (il contratto di patrocinio) con il quale il legale viene incaricato, secondo lo...
La violazione del principio di proporzionalità conseguente alla mancata o errata valutazione comparativa dei redditi dei due genitori
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23336. La violazione del principio di proporzionalità conseguente alla mancata o errata valutazione comparativa dei redditi dei due genitori é doglianza esterna all’esatta interpretazione della norma di legge, ossia alla violazione di legge in senso proprio, ed inerisce alla tipica valutazione del giudice di...
L’art. 4 dell’accordo di comparto del personale appartenente alle qualifiche dirigenziali del 30 aprile 1996
Corte di Cassazione, sezione lavoro civile, Ordinanza 21 ottobre 2020, n. 22985. L’art. 4 dell’accordo di comparto del personale appartenente alle qualifiche dirigenziali del 30 aprile 1996, che prevede l’attribuzione dei buoni pasto ai dipendenti con orario settimanale articolato su cinque giorni o turnazioni di almeno otto ore, per le singole giornate lavorative in...
E’ annullata automaticamente la cartella di pagamento i cui singoli carichi fiscali siano di importo non superiore ad € 1.000,00.
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22018. E’ annullata automaticamente la cartella di pagamento i cui singoli carichi fiscali siano di importo non superiore ad € 1.000,00. Di conseguenza, anche se l’importo complessivo portato dalla cartella risulti superiore a tale limite, l’annullamento sarà automatico a condizione che il singolo carico non...








