Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 29 luglio 2020, n. 23068. Il giudice al quale siano presentati gli elementi di prova raccolti dal difensore ai sensi dell’art. 391-bis cod. proc. pen., equiparabili a quelli del pubblico ministero, non può limitarsi ad acquisirli, ma ha l’obbligo di valutarli unitamente a tutte le altre risultanze del procedimento...
Categoria: Corte di Cassazione
L’individuazione personale o fotografica di un soggetto compiuta nel corso delle indagini preliminari
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 29 luglio 2020, n. 23090. Massima estrapolata: L’individuazione personale o fotografica di un soggetto compiuta nel corso delle indagini preliminari, costituisce una manifestazione riproduttiva di una percezione visiva e rappresenta una specie del più generale concetto di dichiarazione, sicchè la sua forza probatoria non discende dalle modalità formali del...
Gli effetti dell’elezione del domicilio da parte dell’imputato
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 29 luglio 2020, n. 23096. Gli effetti dell’elezione del domicilio da parte dell’imputato presso il difensore permangono anche se questi, successivamente, sia stato sospeso dal competente Consiglio dell’Ordine, in quanto il domicilio può essere eletto anche presso una persona che non abbia la qualità di difensore o che l’abbia...
Ai sensi dell’art. 2 della tariffa degli onorari e delle indennità spettanti agli avvocati in materia stragiudiziale civile
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 7 ottobre 2020, n. 21565. La massima estrapolata: Ai sensi dell’art. 2 della tariffa degli onorari e delle indennità spettanti agli avvocati in materia stragiudiziale civile, di cui al D.M . 127/2004, applicabile ratione temporis, i rimborsi ed i compensi previsti per le prestazioni stragiudiziali sono dovuti dal cliente...
La voce del danno morale o non patrimoniale non è ricompresa mai nel danno biologico
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 12 ottobre 2020, n. 21970. La voce del danno morale o non patrimoniale non è ricompresa mai nel danno biologico e va liquidata autonomamente non solo in forza di quanto espressamente stabilito sul piano normativo dall’art. 5, lettera C del d.P.R. 3 marzo 2009 n. 37 ed ora 138...
Nell’ipotesi di infiltrazioni di acqua derivanti da parte comune di edificio condominiale
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 9 ottobre 2020, n. 21835. La massima estrapolata: Nell’ipotesi di infiltrazioni di acqua derivanti da parte comune di edificio condominiale, il danno subito dal proprietario dell’immobile per l’indisponibilità del medesimo può definirsi in re ipsa, purché inteso in senso descrittivo, cioè di normale inerenza del pregiudizio all’impossibilità stessa di...
Il difensore che abbia chiesto la distrazione delle spese può assumere la qualità di parte
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 14 ottobre 2020, n. 22140. Il difensore che abbia chiesto la distrazione delle spese può assumere la qualità di parte, attiva o passiva, nel giudizio di impugnazione solo se la sentenza impugnata non abbia pronunciato sull’istanza di distrazione o l’abbia respinta ovvero quando il gravame investa la pronuncia...
In assenza dell’intervento dello ius superveniens
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 19 ottobre 2020, n. 22657. La massima estrapolata: In assenza dell’intervento dello ius superveniens, il semplice mutamento della giurisprudenza di legittimità non può spiegare per quanto detto efficacia sulla decisione del giudice di rinvio, che è tenuto ad attenersi alle prescrizioni scaturenti dalla sentenza della Corte di Cassazione per...
Costituisce abuso del processo la domanda riconvenzionale proposta dall’amministrazione, che imputi al difensore di non essersi costituito tempestivamente
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 19 ottobre 2020, n. 22652. Costituisce abuso del processo la domanda riconvenzionale proposta dall’amministrazione, che imputi al difensore di non essersi costituito tempestivamente, ciò pur avendo piena disponibilità della documentazione comprovante l’impossibilità di formalizzare in tempo la costituzione in giudizio e di proporre ritualmente l’eccezione di prescrizione Ordinanza 19...
La demolizione dei balconi costruiti in violazione degli artt. 905 e 907 c.c.
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23184. La demolizione dei balconi costruiti in violazione degli artt. 905 e 907 c.c. può essere evitata laddove vi siano altri rimedi idonei a garantire il rispetto delle distanze e l’eliminazione delle vedute abusive, in tal caso spetta al giudice indicare in sentenza i...







