Le attestazioni del curatore fallimentare hanno valore di prova privilegiata ex art. 2700 c.c.
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Le attestazioni del curatore fallimentare hanno valore di prova privilegiata ex art. 2700 c.c.

Corte di Cassazione,  civile, Ordinanza 12 ottobre 2020, n. 21994. Le attestazioni del curatore fallimentare, in quanto provenienti da un pubblico ufficiale, hanno valore di prova privilegiata ex art. 2700 c.c. quando abbiano per oggetto fatti da lui compiuti o che egli attesta essere avvenuti in sua presenza, ma non quando riguardino circostanze conosciute attraverso l’esame...

Vizio motivazionale per omesso esame di fatto
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Vizio motivazionale per omesso esame di fatto

Corte di Cassazione, civile, Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22056. Il ricorrente per cassazione non può limitarsi a dolersi del vizio motivazionale per omesso esame di fatto decisivo per il solo fatto che il giudice del merito abbia recepito adesivamente le conclusioni attinte dal consulente tecnico d’ufficio, senza affrontare e confutare le specifiche critiche rivolte all’elaborato...

L’azione di rivendica e l’azione di regolamento di confini
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L’azione di rivendica e l’azione di regolamento di confini

Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22095. Mentre l’azione di rivendica presuppone un conflitto di titoli determinato dal convenuto, il quale oppone a suo favore un titolo – anche non negoziale- diverso da quello su cui l’attore fonda la sua istanza, nell’azione di regolamento di confini il conflitto è tra fondi, in quanto...

Induzione, favoreggiamento o sfruttamento della prostituzione
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Induzione, favoreggiamento o sfruttamento della prostituzione

Corte di Cassazione, penale, Sentenza 6 ottobre 2020, n. 27598. Le condotte criminose di induzione, favoreggiamento o sfruttamento della prostituzione minorile possono concorrere tra loro, in quanto l’art. 600 bis c.p., comma 1, anche dopo le modifiche introdotte dalla L. n. 172 del 2012, è norma a più fattispecie tra loro distinte e costituite da elementi materiali...

In tema di lesioni personali integra lo sfregio permanente
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In tema di lesioni personali integra lo sfregio permanente

Corte di Cassazione, penale, Sentenza 5 ottobre 2020, n. 27564. In tema di lesioni personali, integra lo sfregio permanente qualsiasi nocumento che, senza determinare la più grave conseguenza della deformazione, importi un’apprezzabile alterazione delle linee del volto che incida, sia pure in misura minima, sulla funzione estetico-fisiognomica dello stesso. (In applicazione del principio, la S.C. ha...

In tema di voluntary disclosure
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In tema di voluntary disclosure

Corte di Cassazione, penale, Sentenza 6 ottobre 2020, n. 27603. In tema di voluntary disclosure, il mendacio nella collaborazione volontaria è funzionale agli esiti della procedura e rientra tra le informazioni qualificate che l’istante fornisce al professionista che lo segue. Pertanto, la comunicazione di dati e informazioni non veritiere nella relazione di accompagnamento allegata alla domanda...

Reato di porto illegale di arma
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Reato di porto illegale di arma

Corte di Cassazione, penale, Sentenza 6 ottobre 2020, n. 27707. Risponde del reato di porto illegale di arma colui che, detenendo legittimamente un’arma all’interno della propria abitazione, la porti, privo di specifica licenza, in luogo pubblico o aperto al pubblico, a nulla rilevando la presenza, insieme all’agente, di altro soggetto regolarmente titolare di licenza. Sentenza 6...

Chiunque abbia la disponibilità di fatto di una cosa
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Chiunque abbia la disponibilità di fatto di una cosa

Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 9 ottobre 2020, n. 21853. Chiunque abbia la disponibilità di fatto di una cosa, in base a titolo non contrario a norme di ordine pubblico, può validamente concederla in comodato e, quando il rapporto viene a cessare, è legittimato a richiederla in restituzione, senza dover dimostrare di esserne proprietario. Egli ha...

La successione “mortis causa” non determina di per sé il mutamento della detenzione in possesso
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La successione “mortis causa” non determina di per sé il mutamento della detenzione in possesso

Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 9 ottobre 2020, n. 21854. La successione “mortis causa” non determina di per sé il mutamento della detenzione in possesso, ma può integrare quella causa proveniente da un terzo che, ai sensi dell’art. 1141, comma 2, c.c., comporta l’investitura, non importa se valida oppure no, in un diritto reale sul bene...

L’obbligo del genitori di concorrere al mantenimento dei figli
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L’obbligo del genitori di concorrere al mantenimento dei figli

Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 9 ottobre 2020, n. 21752. L’obbligo del genitori di concorrere al mantenimento dei figli, secondo le regole degli artt. 147 e 148 c.c., non cessa. “Ipso facto”, con il raggiungimento della maggiore età da parte di questi ultimi, ma perdura, immutato, finché il genitore interessato alla declaratoria della cessazione dell’obbligo stesso...