Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 22 ottobre 2020, n. 23030. La trasformazione di una società da un tipo ad un altro previsto dalla legge, ancorché connotato di personalità giuridica, non si traduce nell’estinzione di un soggetto e nella correlativa creazione di uno nuovo in luogo di quello precedente, ma configura una vicenda meramente evolutiva e modificativa...
Categoria: Corte di Cassazione
L’eliminazione delle vedute abusive
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23184. L’eliminazione delle vedute abusive può essere realizzata non solo mediante la demolizione delle porzioni immobiliari per mezzo delle quali si realizza la violazione lamentata, ma anche attraverso la predisposizione di idonei accorgimenti che impediscano di esercitare la veduta sul fondo altrui o attraverso l’arretramento della costruzione,...
In tema di inadempimento contrattuale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 23 ottobre 2020, n. 23193. In tema di inadempimento contrattuale, mentre nella proposizione di una domanda di risoluzione di diritto per l’inosservanza di una diffida ad adempiere può ritenersi implicita, in quanto di contenuto minore, anche quella di risoluzione giudiziale di cui all’art. 1453 c.c., non altrettanto può dirsi nell’ipotesi inversa,...
Possesso di un quantitativo di droga superiore al limite
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 12 ottobre 2020, n. 28308. In materia di stupefacenti, il possesso di un quantitativo di droga superiore al limite tabellare previsto dall’articolo 73, comma 1-bis, lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990 se da solo non costituisce prova decisiva dell’effettiva destinazione della sostanza allo spaccio, può...
Il reato di maltrattamenti in famiglia non è assorbito dal delitto di estorsione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 12 ottobre 2020, n. 28327. Il reato di maltrattamenti in famiglia non è assorbito dal delitto di estorsione, attesa la diversa oggettività giuridica dei reati. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la sentenza di condanna dell’imputato per entrambi i delitti in concorso, ritenendo integrato quello di cui...
L’ex moglie non ha diritto all’assegno divorzile se risulta provata la sua relazione stabile con un nuovo partner.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22604. L’ex moglie non ha diritto all’assegno divorzile se risulta provata la sua relazione stabile con un nuovo partner. Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22604 Data udienza 15 settembre 2020 Tag/parola chiave: Famiglia di fatto – Assegno di mantenimento – Rapporto pluriennale sentimentale consolidato – Caratteri di continuità...
Ai fini della concessione del beneficio della liberazione anticipata
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 14 ottobre 2020, n. 28536. Ai fini della concessione del beneficio della liberazione anticipata, non è sufficiente la condotta di formale adesione alle regole di comportamento stabilite dall’istituto di pena, perché essa da sola non costituisce sicura dimostrazione dell’adesione effettiva del condannato all’opera di rieducazione, la quale va desunta da fatti...
Il dolo alternativo
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 14 ottobre 2020, n. 28580. Il dolo alternativo è contraddistinto dal fatto che il soggetto attivo prevede e vuole alternativamente, con scelta sostanzialmente equipollente, l’uno o l’altro degli eventi (nella specie morte o grave ferimento della vittima) ricollegabili alla sua condotta, con la conseguenza che esso ha natura di dolo diretto...
Il beneficio d’escussione previsto dall’art. 2304 c.c.
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 16 ottobre 2020, n. 22629. Il beneficio d’escussione previsto dall’art. 2304 c.c. ha efficacia limitatamente alla fase esecutiva, nel senso che il creditore sociale non può procedere coattivamente a carico del socio se non dopo avere agito infruttuosamente sui beni della società, ma non impedisce allo stesso creditore d’agire in sede...
La legittimazione passiva dell’amministratore di condominio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 21 ottobre 2020, n. 22935. La legittimazione passiva dell’amministratore di condominio per «qualunque azione concernente le parti comuni dell’edificio», ex articolo 1131, comma 2, del codice civile, non concerne comunque le domande incidenti sull’estensione del diritto di proprietà o comproprietà dei singoli, le quali devono, piuttosto, essere rivolte nei confronti di...







