Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 maggio 2021| n. 12604. La qualità di parte legittimata a proporre ricorso per Cassazione o per resistere ad esso spetta soltanto a chi abbia formalmente assunto la veste di parte nel giudizio di merito che si è concluso con la decisione impugnata. Di conseguenza va dichiarato inammissibile, per difetto di rituale...
Categoria: Corte di Cassazione
Ai fini della procedibilità del ricorso per cassazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12844. Ai fini della procedibilità del ricorso per cassazione, rileva che il ricorrente, nel rispetto del termine indicato dall’art. 369 c.p.c., depositi il ricorso e formuli l’istanza di trasmissione del fascicolo d’ufficio al giudice “a quo”, la quale deve essere restituita munita del visto di cui al comma...
L’eccezione di inadempimento non è subordinata alla presenza degli stessi presupposti richiesti per la risoluzione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12719. L’eccezione di inadempimento non è subordinata alla presenza degli stessi presupposti richiesti per la risoluzione, in quanto la gravità dell’inadempimento è un requisito specificamente previsto dalla legge per la risoluzione e trova ragione nella radicale definitività di tale rimedio, mentre l’eccezione d’inadempimento non estingue il contratto, pur...
In tema di redditi di impresa ed il conferimento di azienda
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 maggio 2021| n. 12823. In tema di redditi di impresa, il conferimento di azienda consente alla società conferitaria, ai sensi dell’art. 176 d.P.R. n. 917 del 1986, nella versione antecedente alla novella ex l. n. 244 del 2007, vigente “ratione temporis”, di scegliere per il regime di tassazione ordinario, in luogo...
L’eccesso di potere giurisdizionale per sconfinamento nella sfera del merito
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|7 maggio 2021| n. 12152. L’eccesso di potere giurisdizionale per sconfinamento nella sfera del merito si realizza quando il giudice amministrativo, eccedendo i limiti del riscontro di legittimità del provvedimento impugnato e sconfinando nella sfera del merito riservata alla pubblica amministrazione compia una diretta e concreta valutazione dell’opportunità e della convenienza dell’atto,...
L’attività di esaltazione delle impronte digitali mediante tecniche
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|26 aprile 2021| n. 15623. L’attività di esaltazione delle impronte digitali mediante tecniche, anche complesse, che utilizzano diverse metodologie e prodotti chimici per la loro individuazione e la successiva evidenziazione e fissazione non è assoggettata alla disciplina prevista per gli accertamenti non ripetibili, rientrando tra le operazioni di prelievo e messa in...
Configura il reato previsto dall’articolo 615-ter del codice penale la condotta di chi si introduca nel “cassetto fiscale” altrui
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|27 aprile 2021| n. 15899. Configura il reato previsto dall’articolo 615-ter del codice penale la condotta di chi si introduca nel “cassetto fiscale” altrui, contenuto nel sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando password modificate e contro la volontà del titolare. Sentenza|27 aprile 2021| n. 15899 Data udienza 15 febbraio 2021 Integrale Tag...
Il dolo del reato previsto dall’art. 483 cod. pen. è generico
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|27 aprile 2021| n. 15901. Il dolo del reato previsto dall’art. 483 cod. pen. è generico e consiste nella volontà cosciente e non coartata di compiere il fatto e nella consapevolezza di agire contro il dovere giuridico di dichiarare il vero. Sentenza|27 aprile 2021| n. 15901 Data udienza 15 febbraio 2021 Integrale...
Integra il delitto di peculato la condotta del medico riceva personalmente dai pazienti le somme dovute per la sua prestazione anziché indirizzarli presso gli sportelli di cassa dell’ente
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|27 aprile 2021| n. 15945. Integra il delitto di peculato la condotta del medico il quale, nello svolgimento dell’attività libero – professionale consentita dal d.P.R. 20 maggio 1987 n. 270 (cosiddetta “intra moenia”), riceva personalmente dai pazienti le somme dovute per la sua prestazione, anziché indirizzarli presso gli sportelli di cassa dell’ente,...
La competenza del giudice dell’esecuzione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|28 aprile 2021| n. 16127. La competenza del giudice dell’esecuzione, in caso di pluralità di provvedimenti emessi da giudici diversi, si radica in capo a quello dell’ultimo provvedimento al momento della presentazione della domanda, ancorché lo stesso non risulti ancora inserito nel certificato del casellario giudiziale, e non muta per la sopravvenienza...








