Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|21 maggio 2021| n. 14041. Impugnazione del lodo per nullità, la prospettazione “a grappolo” di un insieme di pretesi vizi della pronuncia arbitrale non è ragione di inammissibilità del gravame per difetto di specificità dei motivi, quando, scandagliandone la formulazione, sia possibile scindere il contenuto cassatorio di ciascuna censura e – indipendentemente...
Categoria: Corte di Cassazione
Contratto di agenzia e l’indennità sostitutiva del preavviso
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|21 maggio 2021| n. 14062. Contratto di agenzia e l’indennità sostitutiva del preavviso In tema di contratto di agenzia, l’indennità sostitutiva del preavviso, spettante all’agente al momento della cessazione del rapporto, è assoggettata alla prescrizione quinquennale ex art. 2948, n. 5, c.c. e non all’ordinario termine decennale, in ragione dell’esigenza di evitare...
Distrazione delle spese processuali ed il credito superiore
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|21 maggio 2021| n. 14082. Distrazione delle spese processuali ed il credito superiore In virtù del provvedimento di distrazione delle spese processuali in favore del difensore con procura della parte vittoriosa, ex art. 93 c.p.c., si instaura, fra costui e la parte soccombente, un rapporto autonomo rispetto a quello fra i contendenti...
I termini di custodia cautelare da applicare in caso di conferma in appello
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|3 maggio 2021| n. 16752. I termini di custodia cautelare da applicare in caso di conferma in appello della condanna di primo grado sono quelli complessivi di cui all’art. 303, comma 4, cod. proc. pen., per il cui computo deve farsi riferimento alla pena edittale prevista per il reato ritenuto in sentenza...
Millantato credito continuato
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|3 maggio 2021| n. 16781. Millantato credito continuato Ai fini della configurabilità del delitto di cui all’art. 346, comma secondo, cod. pen. è irrilevante che il pubblico ufficiale abbia o meno emesso il provvedimento per il quale l’agente ha promesso il suo interessamento, in quanto il millantato credito si consuma già nel...
Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|3 maggio 2021| n. 16686. Ai fini dell’integrazione del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, il superamento della soglia di punibilità di cinquantamila euro non deve essere verificato con riferimento ad ogni singola annualità d’imposta. Sentenza|3 maggio 2021| n. 16686 Data udienza 16 aprile 2021 Integrale Tag – parola chiave:...
La natura di reati propri degli illeciti previsti dalla normativa edilizia
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|3 maggio 2021| n. 16668. La natura di reati propri degli illeciti previsti dalla normativa edilizia -art. 44, d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380- non esclude che soggetti diversi da quelli individuati dall’art. 29, comma primo, del decreto medesimo, possano concorrere nella loro consumazione, in quanto apportino, nella realizzazione dell’evento, un contributo...
Vizio che determina la nullità della procura al difensore
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|19 maggio 2021| n. 13597. Vizio che determina la nullità della procura al difensore La disposizione dell’art. 182, comma 2, c.p.c., secondo cui il giudice, quando rileva un vizio che determina la nullità della procura al difensore, assegna alle parti un termine perentorio per il rilascio della stessa o per la sua...
Sinistro verificatosi in una piscina di pertinenza condominiale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|19 maggio 2021| n. 13595. Sinistro verificatosi in una piscina di pertinenza condominiale Nell’ipotesi di sinistro (nella specie, mortale) verificatosi in una piscina di pertinenza condominiale, è configurabile la responsabilità del condominio ex art. 2051 c.c. per l’omessa vigilanza e custodia, quale soggetto obbligato alla manutenzione della struttura, dal momento che la...
La pronuncia “in rito” dà luogo soltanto al giudicato formale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|19 maggio 2021| n. 13603. La pronuncia “in rito” dà luogo soltanto al giudicato formale, con la conseguenza che essa produce effetto limitato al solo rapporto processuale nel cui ambito è emanata e, pertanto, non è idonea a produrre gli effetti del giudicato in senso sostanziale. Ordinanza|19 maggio 2021| n. 13603 Data...






