Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 gennaio 2022| n. 1086. Conflitto negativo di giurisdizione. Il giudice di primo grado, cui il giudice d’appello abbia rimesso la causa ai sensi dell’art. 353 c.p.c. per averne riformato la declinatoria di giurisdizione, non può proporre regolamento di giurisdizione d’ufficio, ma è tenuto a statuire sulla domanda, atteso che soltanto il...
Categoria: Corte di Cassazione
Sanzioni amministrative estinzione dell’obbligazione non rilevabilità d’ufficio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|14 gennaio 2022| n. 1056. Sanzioni amministrative estinzione dell’obbligazione non rilevabilità d’ufficio. Nel procedimento di opposizione alle ingiunzioni di pagamento di sanzioni amministrative, di cui all’art. 22 della l. n. 689 del 1981, la tardività della contestazione dell’illecito, cui consegue, ex art. 14 stessa legge, l’effetto estintivo dell’obbligo di pagare la somma...
Il vizio di omessa pronuncia
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 gennaio 2022| n. 933. Il vizio di omessa pronuncia che integra violazione del principio di corrispondenza tra chiesto pronunciato sussiste in caso di omissione di qualsiasi decisione su un capo di domanda, intendendosi per tale ogni richiesta delle parti diretta ad ottenere l’attuazione in concreto di una volontà di legge che...
Giudizio inammissibile per tardività l’opposizione a decreto ingiuntivo
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|13 gennaio 2022| n. 927. Giudizio inammissibile per tardività l’opposizione a decreto ingiuntivo. Nell’ipotesi in cui la sentenza impugnata, nel definire il giudizio, abbia dichiarato inammissibile per tardività l’opposizione a decreto ingiuntivo, i motivi di appello – che a norma dell’art. 342 c.p.c. devono indicare la parte del provvedimento impugnato e le...
La rinuncia all’impugnazione da parte dell’appellante
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 gennaio 2022| n. 821. Nel giudizio di appello, la rinuncia all’impugnazione da parte dell’appellante -principale o incidentale – equivale a rinuncia all’azione e pertanto, facendo venir meno il potere-dovere del giudice di pronunciare con efficacia immediata, determina il passaggio in giudicato della sentenza di primo grado, senza necessitare, a differenza della...
Il termine per la stipula del contratto definitivo
Corte di Cassazione, sezione civile, Ordinanza|12 gennaio 2022| n. 823. Il termine per la stipula del contratto definitivo fissato nel preliminare di vendita immobiliare può essere ritenuto essenziale, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1457 cod. civ., solo quando, all’esito di indagine istituzionalmente riservata al giudice di merito, da condursi alla stregua delle espressioni...
Le prescrizioni presuntive
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 gennaio 2022| n. 789. Le prescrizioni presuntive trovano applicazione solo con riferimento ai rapporti che si svolgono senza formalità. Ne consegue che il diritto degli arbitri al rimborso delle spese e all’onorario non è assoggettato alla prescrizione prevista dall’art. 2956, comma 1, n. 2), c.c., in quanto la costituzione del collegio...
Il passaggio di fili cavi e impianti telefonici ed il diritto reale
Corte di Cassazione, sezione civile, Ordinanza|12 gennaio 2022| n. 788. Il passaggio di fili cavi e impianti telefonici ed il diritto reale. Il passaggio di fili, cavi e impianti telefonici, posto a servizio di più utenti, ma con appoggio alla proprietà di uno solo di essi, necessita della costituzione di un diritto reale di uso, rientrante...
Espressioni denigratorie contro singoli di un ente locale
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 gennaio 2022| n. 1059. Espressioni denigratorie contro singoli di un ente locale. In tema di diffamazione, le espressioni denigratorie dirette nei confronti di singoli appartenenti ad un ente locale possono, al contempo, aggredire anche l’onorabilità dell’entità collettiva cui essi appartengono, sicché quando l’offesa assume carattere diffusivo, incidendo sulla considerazione di cui...
Favoreggiamento ed acquirente di modiche quantità di stupefacente
Corte di Cassazione, penale, Sentenza|13 gennaio 2022| n. 1176. Favoreggiamento ed acquirente di modiche quantità di stupefacente. È configurabile il delitto di favoreggiamento nei confronti dell’acquirente di modiche quantità di sostanza stupefacente per uso personale che, sentito come persona informata dei fatti, si rifiuti di fornire alla polizia giudiziaria informazioni sulle persone da cui ha ricevuto...








