Risponde di truffa l’avvocato che omette di informare il cliente degli effetti del gratuito patrocinio, facendo credere allo stesso di avere l’obbligo di corrispondere al difensore gli emolumenti Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 16 maggio 2016, n. 20186 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 27 maggio 2016, n. 11034
L’assegnazione, in via esclusiva e per un tempo indefinito, di posti macchina all’interno di un’area condominiale è illegittima, in quanto determina una limitazione dell’uso e del godimento che gli altri condomini hanno diritto di esercitare sul bene comune Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 27 maggio 2016, n. 11034 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 27 maggio 2016, n. 10990
Ove il diritto alla restituzione sia sorto solo in epoca successiva al pagamento, è applicabile l’art. 21 comma 2 d.lgs. n. 546 del 1992, secondo il quale l’istanza di rimborso può essere presentata entro due anni dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 25 maggio 2016, n. 10794
L’iscrizione ipotecaria prevista dall’art. 77 d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 non può essere qualificata come un atto dell’espropriazione forzata, dovendo, piuttosto, essere considerata come un atto riferito ad una procedura alternativa all’esecuzione forzata vera e propria Suprema Corte di Cassazione sezione tributaria sentenza 25 maggio 2016, n. 10794 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 25 maggio 2016, n. 10750
Nel caso di reciproco inadempimento dell’affittuario (per il mancato pagamento dei canoni) e del proprietario (per danni di diversa natura) di un locale adibito a discoteca si può procedere alla compensazione dei rispettivi crediti senza considerare lo scadere dei termini di prescrizione Per una maggior approfondimento sul contratto di locazione cliccare sull’immagine seguente Suprema Corte...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 27 maggio 2016, n. 22473
E’ ammissibile la costituzione di parte civile, ancorché la sottoscrizione del difensore sia apposta esclusivamente in calce alla procura speciale rilasciata dalla persona offesa e non alla dichiarazione di costituzione sottoscritta dal solo interessato, considerato che essa è sufficiente ad integrare il requisito della sottoscrizione del difensore in calce all’atto di costituzione, previsto dall’art. 78,...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 6 giugno 2016, n. 23280
La omessa notificazione dell’avviso di dibattimento (nella specie per il giudizio di appello) al difensore di fiducia dell’imputato determina nullità di ordine generale insanabile a nulla rilevando che la notifica sia stata eseguita al difensore di ufficio, non potendo l’imputato essere privato dal diritto di affidare la propria difesa alla persona che riscuota la sua...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 giugno 2016, n. 23365
Il reato di illecita importazione, distribuzione, vendita, detenzione, concessione in locazione di programmi per elaboratore ha ad oggetto esclusivamente programmi contenuti su supporti privi del contrassegno Siae e non anche quelli abusivamente duplicati. L’art. 171 bis, comma 1, l. 22 aprile 1941, n. 633, prevede due distinte fattispecie di reato: da un lato, la abusiva...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 giugno 2016, n. 11630
In tema di licenziamento, la nozione di giusta causa è nozione legale e il giudice non è vincolato alle previsioni di condotte integranti giusta causa contenute nei contratti collettivi; tuttavia ciò non esclude che ben possa il giudice far riferimento ai contratti collettivi e alle valutazioni che le parti sociali compiono in ordine alla valutazione...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 25 maggio 2016, n. 10833
Giustificata la sanzione disciplinare del rimprovero scritto per il lavoratore che comunica la sua assenza dopo oltre un’ora dall’orario di entrata Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 25 maggio 2016, n. 10833 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. AMOROSO Giovanni...






