Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 5 luglio 2016, n. 13655
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 5 luglio 2016, n. 13655

In giurisprudenza si distingue tra passaggio coatto, cioe’ passaggio che puo’ essere concesso officio iudicis a norma dell’articolo 1052 c.c., e passaggio necessario di cui all’articolo 1051. Quest’ultima ipotesi ricorre quando il fondo sia circondato da fondi altrui e non abbia uscita sulla strada pubblica (interclusione assoluta) o non possa procurarsela senza eccessivo dispendio o...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 20 luglio 2016, n. 30959
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Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 20 luglio 2016, n. 30959

Ai fini della circostanza aggravante di cui all’art. 628, terzo comma, n. 3 bis cod. pen. è sufficiente che la rapina sia commessa in uno dei luoghi previsti dall’art. 624 bis cod. pen., non essendo rilevante che la vittima abbia o meno prestato il consenso all’ingresso in essi Suprema Corte di Cassazione sezione II penale...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 20 luglio 2016, n. 30951
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Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 20 luglio 2016, n. 30951

La presunzione di efficacia della procura “per un solo grado del processo”, stabilita dall’art. 100, comma 3, cod. proc. pen, può essere vinta dalla manifestazione di volontà della parte – desumibile dall’interpretazione del mandato – di attribuire il potere a proporre appello anche se il mandato alle liti non contiene un testuale riferimento espresso all’interposizione...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 luglio 2016, n. 14701
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 luglio 2016, n. 14701

Dall’iscrizione alla scuola, deriva, a carico di essa, l’obbligazione di vigilare sulla sicurezza e l’incolumità dell’allievo nel tempo in cui questi fruisce della prestazione scolastica in tutte le sue manifestazioni. Tra questi c’è anche l’obbligo di vigilare sull’idoneità dei luoghi, predisponendo gli accorgimenti necessari in conseguenza del loro stato. Quindi spetta all’amministrazione scolastica dimostrare di...

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Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 14 luglio 2016, n.29853

In materia di truffa contrattuale il mancato rispetto da parte di uno dei contraenti delle modalità di esecuzione del contratto, rispetto a quelle inizialmente concordate con l’altra parte, con condotte artificiose idonee a generare un danno con correlativo ingiusto profitto, integra l’elemento degli artifici e raggiri richiesti per la sussistenza del reato di cui all’art....

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 luglio 2016, n.14747
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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 luglio 2016, n.14747

  Al fine di stabilire se l’atto di disposizione patrimoniale compiuto in vita dal de cuius sia lesivo della quota riservata ai legittimari, la donazione con riserva di usufrutto deve essere calcolata come donazione in piena proprietà.   Per un maggior approfondimento sulla quota riservata ai legittimari cliccare sull’immagine seguente   SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 20 giugno 2016, n. 25451
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 20 giugno 2016, n. 25451

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, il D.P.R. n. 600 del 1973, art. 32, prevede una presunzione legale in base alla quale sia i prelevamenti che i versamenti operati su conti correnti bancari vanno imputati a ricavi e a fronte della quale il contribuente che eserciti un’impresa, in mancanza di espresso divieto normativo...

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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 19 luglio 2016, n. 30479

Ai fini della configurabilità del delitto di violenza sessuale, la rilevanza di tutti quegli atti che, in quanto non direttamente indirizzati a zone chiaramente definibili come erogene, possono essere rivolti al soggetto passivo, anche con finalità del tutto diverse, come i baci o gli abbracci, costituisce oggetto di accertamento da parte del giudice del merito,...

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Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 14 luglio 2016, n. 14414

Ai fini della pronuncia di addebito, non è sufficiente la sola violazione dei doveri previsti a carico dei coniugi dall’art. 143 c.c., ma occorre verificare se tale violazione abbia assunto efficacia causale nella determinazione della crisi coniugale ovvero se essa sia intervenuta quando era già maturata una situazione di intollerabilità della convivenza   Suprema Corte...

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Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 luglio 2016, n. 14766

Sussiste la responsabilità disciplinare del notaio che procede al rogito ed alla successiva iscrizione nel registro delle imprese del verbale di modifica dell’atto costitutivo di una società a responsabilità limitata con il quale, in assenza di indicazioni nell’ordine del giorno, si stabilisce che a maggioranza i soci possano procedere alla nomina dei componenti del collegio...