In un caso di bancarotta fraudolenta l’esistenza di procura speciale non basta per affermare il ruolo di amministratore di fatto se manca la prova che sia stata effettivamente utilizzata. Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 5 gennaio 2017, n. 547 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 12 gennaio 2017, n. 562
In caso di avviso di accertamento per relationem lo Statuto del Contribuente (L. n. 212 del 2000) all’art. 7, nel disciplinare la chiarezza e motivazione degli atti dell’amministrazione finanziaria, stabilisce che questi devono essere motivati secondo quanto prescritto dall’art. 3, L. 7 agosto 1990, n. 241, concernente la motivazione dei provvedimenti amministrativi, indicando i presupposti...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 11 gennaio 2017, n. 511
La L. n. 241 del 1990, articolo 21 octies, comma 2, oltre a riprendere orientamenti gia’ vigenti, che consideravano il principio ivi espresso come immanente nel sistema, e’ norma di carattere processuale e pertanto, in quanto tale, applicabile anche ai procedimenti in corso o gia’ definiti alla data di entrata in vigore della L. n....
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 11 gennaio 2017, n. 507
La procedura prefallimentare non ha natura esecutiva, ma cognitiva, in quanto, prima della dichiarazione di fallimento, non puo’ dirsi iniziata l’esecuzione collettiva, cosi’ come, prima del pignoramento, non puo’ dirsi iniziata l’esecuzione individuale; ne consegue che il procedimento per la dichiarazione di fallimento non e’ soggetto alla sospensione dei procedimenti esecutivi contemplata dalla L. n....
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 11 gennaio 2017, n. 503
In tema di diritto d’autore e sullo sfruttamento dei diritti sugli emblemi e segni distintivi Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 11 gennaio 2017, n. 503 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. RAGONESI Vittorio – rel. Presidente Dott....
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 11 gennaio 2017, n. 502
Una volta fissata con decreto l’udienza di discussione, l’omesso avviso ad una delle parti costituisce un vulnus insanabile all’esercizio del diritto di difesa in quanto produttivo di un’oggettiva alterazione della parita’ delle armi Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 11 gennaio 2017, n. 502 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 gennaio 2017, n. 488
Il dipendente della provincia impiegato come addetto stampa non ha diritto al riconoscimento dell’applicazione del contratto giornalistico dopo la sentenza della consulta 189/2007 che ha considerato illegittima la legge regionale (Sicilia) sull’inquadramento e la retribuzione degli uffici stampa dell’ente locale. Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 11 gennaio 2017, n. 488 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 gennaio 2017, n. 482
Le pensioni possono essere rettificate in qualunque momento per errore di qualsiasi natura dagli enti erogatori, ma non si possono recuperare le somme corrisposte, salvo che l’indebita prestazione sia dovuta al dolo dell’interessato Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 11 gennaio 2017, n. 482 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 gennaio 2017, n. 476
Per effetto della riforma del 2012, per un verso, e’ denunciabile in Cassazione solo l’anomalia motivazionale che si tramuta in violazione di legge costituzionalmente rilevante, in quanto attinente all’esistenza della motivazione in se’, purche’ il vizio risulti dal testo della sentenza impugnata, a prescindere dal confronto con le risultanze processuali (tale anomalia si esaurisce nella...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 gennaio 2017, n. 475
Il licenziamento intimato alla lavoratrice dall’inizio del periodo di gestazione sino al compimento di un anno di eta’ del bambino e’ nullo ed improduttivo di effetti ai sensi della L. n. 1204 del 1971, articolo 2; per la qual cosa il rapporto deve ritenersi giuridicamente pendente ed il datore di lavoro inadempiente va condannato a...







