L’accertamento del diritto all’assegno divorzile si articola in due fasi, nella prima delle quali il giudice verifica l’esistenza del diritto in astratto, in relazione all’inadeguatezza dei mezzi del coniuge richiedente, raffrontati ad un tenore di vita analogo a quello avuto in costanza di matrimonio e che sarebbe presumibilmente proseguito in caso di continuazione dello stesso...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 16 febbraio 2017, n. 7500
Integra il reato di rapina, e non quello di tentata rapina, la condotta di chi si impossessa della refurtiva, acquisendone l’autonoma disponibilità, pur se l’impossessamento sia avvenuto sotto il controllo, anche costante, delle Forze dell’Ordine, laddove queste siano intervenute solo dopo la sottrazione, in quanto il delitto previsto dall’art. 628 cod. pen. si consuma nel...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 13 febbraio 2017, n. 6635
La situazione di indigenza non è di per sé idonea ad integrare la scriminante dello stato di necessità per difetto degli elementi dell’attualità e dell’inevitabilità del pericolo, atteso che alle esigenze delle persone che versano in tale stato è possibile provvedere per mezzo degli istituti di assistenza sociale SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 16 gennaio 2017, n. 1916
Ai fini della alienazione di cose in sequestro che possono alterarsi assume rilievo la loro “deperibilità”, rientrando in tale nozione tutte le cose che sono suscettibili di modificazione sostanziale e/o strutturale, nonché quelle che per la loro natura possono risultare dannose, o anche solo fastidiose per la salute pubblica (ad esempio, le merci che possono...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 16 gennaio 2017, n. 1909
La perizia di parte che ricalcola gli importi può essere sufficiente per far ridurre la somma oggetto di sequestro preventivo, con la conseguenza che il giudice del riesame che ritiene di non accogliere l’istanza Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 16 gennaio 2017, n. 1909 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 16 gennaio 2017, n. 1856
Il consenso delle parti all’ acquisizione al fascicolo del dibattimento di atti contenuti in quello del pubblico ministero, ovvero della documentazione relativa all’attivita’ di investigazione difensiva, puo’ formarsi tacitamente mediante una manifestazione di volonta’ espressa di’ chi propone e l’assenza di opposizione della controparte, qualora il complessivo comportamento processuale di quest’ultima sia incompatibile con una...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 25 gennaio 2017, n. 1856
Nelle prestazioni di servizio il rilascio delle cambiali, indipendentemente dal fatto che lo stesso avvenga pro soluto o pro solvendo, realizza l’ipotesi dell’attuazione dell’operazione di cui all’art. 6, d.p.r. n. 633/1972, in quanto il prestatore di servizio, con il possesso del titolo, può anche immediatamente realizzare, attraverso l’operazione di sconto o di cessione del titolo,...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 16 gennaio 2017, n. 1826
È legittimo il sequestro preventivo dell’automezzo utilizzato per commettere il reato di stalking, in presenza dell’uso reiterato e sistematico di esso, finalizzato a produrre uno degli eventi previsti dalla fattispecie di cui all’articolo 612-bis del codice penale Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 16 gennaio 2017, n. 1826 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 gennaio 2017, n. 1752
In caso di accusa di violenza sessuale su minori è illegittimo per violazione del principio della formazione della prova in contraddittorio il rifiuto del giudice di appello di disporre una perizia psicologica al fine di accertare l’attitudine della persona offesa a testimoniare quando l’accertamento serva a valutare il rischio di eventuali elaborazioni fantasiose della vittima,...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 gennaio 2017, n. 1746
Condanna per il legale rappresentante di una sede Cepu per i rumori molesti provenienti dall’appartamento adibito ad attività scolastica collocato all’interno di un condominio Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 16 gennaio 2017, n. 1746 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...






