I contatti giornalieri tra la madre, residente in un Paese estero, ed il figlio minorenne, tramite telefono cellulare e Skype, non sono idonei a surrogare la prolungata assenza del genitore e le visite di persona, non avvenute nemmeno in occasione di tre incontri all’anno disposti dal C.T.U. (Consulente Tecnico d’Ufficio); ne consegue che il figlio...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 17 gennaio 2017, n. 973
In tema di appalto di opere pubbliche stipulato da due imprese riunite in associazione temporanea, il fallimento dell’impresa capogruppo, costituita mandataria dell’altra ai sensi del Decreto Legislativo 19 dicembre 1991, n. 406, articolo 23, comma 8, determina lo scioglimento del rapporto di mandato, ai sensi della L. Fall., articolo 78, con la conseguenza che l’impresa...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza febbraio 2017, n. 7311
In tema di configurabilità dell’ipotesi criminosa di cui all’art. 443 cod. pen., la detenzione per il commercio e la detenzione per la somministrazione di medicinali non costituiscono situazioni differenti, perché entrambi funzionali e dirette all’uso effettivo del farmaco; ne consegue che la detenzione per la somministrazione è un aspetto della prima previsione contenuta nell’art. 443...
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 16 febbraio 2017, n. 7500
Integra il reato di rapina, e non quello di tentata rapina, la condotta di chi si impossessa della refurtiva, acquisendone l’autonoma disponibilità, pur se l’impossessamento sia avvenuto sotto il controllo, anche costante, delle Forze dell’Ordine, laddove queste siano intervenute solo dopo la sottrazione, in quanto il delitto previsto dall’art. 628 cod. pen. si consuma nel...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 16 febbraio 2017, n. 7437
Poiché la detenzione domiciliare deve svolgersi secondo modalità analoghe a quelle della misura intra muraria, agli effetti dell’art. 385 cod. pen., deve intendersi per abitazione lo spazio fisico delimitato dall’unità abitativa in cui la persona conduce la propria vita domestica, con esclusione di ogni altra pertinenza – tranne quegli ambiti parzialmente aperti (balconi, terrazzi) o...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 7 febbraio 2017, n. 3190
L’azione di ripetizione di indebito, proposta dal cliente di una banca, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente, è soggetta all’ordinaria prescrizione decennale, la quale decorre, nell’ipotesi in cui i versamenti abbiano avuto solo...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza febbraio 2017, n. 3775
L’inesatta indicazione in sentenza di dati anagrafici di alcuna delle parti, quali il luogo e la data di nascita, costituisce errore materiale, emendabile attraverso la procedura stabilita dagli artt. 287 e 288 cod. proc. civ., qualora l’erronea iscrizione di tali dati non determini incertezze riguardo al contenuto della decisione ed alle parti del rapporto processuale,...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 16 febbraio 2017, n. 4192
La titolarità del diritto reale di veduta costituisce una condizione dell’azione al fine di esigere l’osservanza da parte del vicino delle distanze di cui all’art. 907 cod. civ. e, come tale va accertata anche di ufficio dal giudice, salvo che da parte del convenuto non vi sia stata ammissione, esplicita o implicita, purché inequivoca, della...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, sentenza 13 febbraio 2017, n. 3745
L’art. 345, terzo comma, cod. proc. civ. (nel testo introdotto dall’art. 52 della legge 26 novembre 1990, n. 353, con decorrenza dal 30 aprile 1995) va interpretato nel senso che i documenti allegati alla richiesta di decreto ingiuntivo e rimasti a disposizione della controparte, agli effetti dell’art. 638, terzo comma, cod. proc. civ., seppur non...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 14 febbraio 2017, n.3795
Cessato il contratto di locazione relativo ad un immobile ad uso diverso da quello abitativo a seguito di convalida della licenza intimata dal locatore, questi non ha interesse a far valere, dopo la scadenza, una clausola risolutiva espressa del contratto, neppure al fine di sottrarsi al versamento dell’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale Per un...







