Una notizia, mutuata da un provvedimento giudiziario, va considerata vera se è fedele al contenuto del documento. Non si può, infatti, chiedere al giornalista di dimostrare la fondatezza delle decisioni assunte in sede giudiziaria. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 5 aprile 2017, n. 8807 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 5 aprile 2017, n. 8806
In relazione alla ricomprensione di una spesa di assicurazione nell’ambito delle voci economiche rilevanti per il riscontro dell’eventuale usurarieta’ di un contratto di credito, e’ necessario e sufficiente che la detta spesa risulti collegata all’operazione di credito. La sussistenza del collegamento, se puo’ essere dimostrata con qualunque mezzo di prova, risulta presunta nel caso di...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 5 aprile 2017, n. 8805
La banca non è tenuta a pagare i danni all’immagine, all’avvocato per l’iscrizione ipotecaria, seguita a decreto ingiuntivo, anche se questo risulta estraneo alle false sottoscrizioni alla base del decreto poi annullato. Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 5 aprile 2017, n. 8805 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 5 aprile 2017, n. 8803
La natura di comunione senza quote della comunione legale dei coniugi permane sino al momento del suo scioglimento, di cui all’articolo 191 c.c., prodottosi il quale effetto i beni cadono in comunione ordinaria e ciascun coniuge, che abbia conservato il potere di disporre della propria quota, puo’ liberamente e separatamente alienarla. Per un maggior approfondimento...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 5 aprile 2017, n. 8800
Nella delibazione della sentenza ecclesiastica di scioglimento del matrimonio una lunga convivenza (nel caso di specie 36 anni) ha la capacità di sanare eventuali vizi genetico del matrimonio Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 5 aprile 2017, n. 8800 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA...
Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 4 aprile 2017, n. 8687
Il Comune è tenuto a risarcire il soggetto vincitore di un concorso per guidare lo scuolabus quando l’amministrazione locale – a seguito della dichiarazione di illegittimità del provvedimento con cui dichiara vincitore altro soggetto, ritardi 7 anni prima di affidargli il lavoro che legittimamente gli spetta Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 4...
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 16 marzo 2017, n. 12832
La legge non chiede al Tribunale di Sorveglianza di “scommettere” sulle persone dei condannati, ma di ammetterli alla misura alternativa tenendo conto dei progressi compiuti nel corso del trattamento, in presenza delle condizioni per un graduale reinserimento nella societa?. Suprema Corte di Cassazione sezione I penale sentenza 16 marzo 2017, n. 12832 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 16 marzo 2017, n. 12799
Non è sufficiente, ai fini della sussistenza del reato di stalking, il ritenere solo “verosimile” uno stato di costante apprensione della vittima poiché, anche a livello indiziario, il predetto stato può essere ritenuto tale solo sulla scorta di specifici e chiari elementi necessitanti una univoca individuazione e valutazione. Suprema Corte di Cassazione sezione V penale...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 16 marzo 2017, n. 12779
Falso ideologico in atto pubblico per chi dichiara che alla guida c’era un’altra persona per evitare di perdere i punti nella patente Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 16 marzo 2017, n. 12779 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 16 marzo 2017, n. 12756
Ai fini della configurabilità del reato di minaccia, è sufficiente la sola attitudine della condotta ad intimorire essendo irrilevante, invece, l’indeterminatezza del male minacciato, purché questo sia ingiusto e possa essere dedotto dalla situazione contingente. La frase “il mio scopo nella vita è farti piangere” fa scattare il reato di minaccia anche se non è...






